... A BRUCIA PELO

Katres risponde alle domande de L'ISOLA

 

1) Quale ritieni sia “l’arma segreta” della vostra proposta musicale?

Sicuramente l’immediatezza dei testi e delle melodie. Amo mantenere la mia quotidiana spontaneità anche nel modo di scrivere e quindi di propormi a chi ascolta. Canto di storie reali o fittizie che possono appartenere a tutti o a nessuno; spesso scrivo di donne e lo faccio cercando di mantenere intatte le caratteristiche che le rappresentano, il tono che uso è il più delle volte ironico ma sempre carico di eleganza, fascino e sensualità…

2) Se non vinci Sanremo entro i prossimi tre anni, hai già pronto un piano B?

Si, vincere amici di Maria de Filippi per poi poter vincere anche Sanremo!

3) Quali sono i tre dischi di musica italiana che porteresti su un'isola deserta?

Anime salve – de Andrè

Il valzer di un giorno – Gianmaria Testa

Quando la mia vita cambierà – Gigi d’Alessio (…qualora stanca di vivere dovessi decidere  di suicidarmi. )

4) Qual è, nel 2010, il tuo artista italiano di riferimento?

Vinicio Capossela.

5) Tre tappe fondamentali del tuo/vostro percorso artistico.

La prima tappa è senza dubbio l’incontro con Paolo Termini, chitarrista napoletano. Inizio con lui a lavorare a un progetto dub in qualità di cantante e compositrice. Prima di quel     momento avevo scritto solo per me stessa e avevo concesso solo a pochi intimi la possibilità di ascoltare quello che scrivevo. Confrontarmi con una realtà diversa da quella che mi ero costruita da sola è stato per me fondamentale per scoprire la mia vera anima musicale, è stato il gradino che mi ha portata a nuove sperimentazioni, mi ha portata a confrontarmi con altri musicisti e a creare, a contaminare e sperimentare un nuovo modo di scrivere e comporre. Questo passaggio, per quanto apparentemente inutile in quanto il progetto non ha mai avuto un’evoluzione, è stato per me fondamentale per  arrivare a definire una mia personale identità musicale.   La seconda tappa è rappresentata da “l’incontro” con Bianca d’Aponte. Avevo deciso di abbandonare il mio sogno fatto di parole cucite sulle note ma, una serie di eventi mi hanno portato a conoscere la sua storia e la sua musica spingendomi alla riflessione e invitandomi a non smettere di sognare.

Successivamente avviene la mia partecipazione al premio a lei dedicato e il mio rientro nella scena musicale con nuova  passione e determinazione.

La terza tappa è quella che sto raggiungendo in questo momento….la realizzazione del mio primo album che sarà pronto tra qualche settimana.

 

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