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Clairedemilune stringe forte la sua Bambola di pezza

 


Venticinque anni, romana, Clairedemilune torna a far parlare di sé con il brano Bambola di pezza (uscito pochi giorni fa mentre il video esce proprio oggi in esclusiva per L'Isola che non c'era) dopo due singoli usciti nel giro di un anno e mezzo, Sparirò (caratterizzata da un uso preponderante dell’ukulele) e Finchè non finirà (un’ottima ballata arrangiata molto bene). E ancora una volta, a fungere da mentore e stratega artistico-operativo troviamo Matteo Gabbianelli, frontman e motore pulsante dei Kutso.
Un’amicizia, la loro, iniziata qualche anno fa e che si è consolidata durante un tour acustico del gruppo romano nel 2019, quando Clairedemilune apriva i loro concerti. Ed ora questo Bambola di pezza, singolo che anticipa un EP in uscita giugno 2021, dove la mano di Gabbianelli si fa ancora sentire, confezionando un brano decisamente pop, dal mood attuale (unico appunto è un uso della batteria elettronica troppo invadente), con un ritornello che ti entra subito in testa. Riguardo la scrittura del brano, testo e musica sono co-firmati da Chiara Stella (vero nome dell’artista) e dallo stesso Matteo Gabbianelli. Un affinità artistica cresciuta velocemente, che li ha portati a scrivere a quattro mani diversi brani.

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                                      in anteprima il video
                                      di Bambola di pezza

Ma a differenza dei due singoli precedenti, la squadra che si muove intorno a questo nuovo EP di Clairedemilune si amplia e la forza d’urto comunicazionale ne guadagna. Infatti, la produzione è di Costello’s, con la distribuzione affidata ad uno dei grandi gruppi di distribuzione digitale, Artist First. Pianista di estrazione classica (ha studiato molti anni al conservatorio), dopo essersi invaghita dell’ukulele (come dicevamo prima Sparirò, il suo primo singolo, risente fortemente di questa passione) ha man mano spostato i suoi interessi verso il cantautorato e l’indiepop, modellando il suo modo di comporre e di scrivere i testi. Ma non lasciatevi ingannare dal tiro volutamente leggero, Clairedemilune ha basi solide, e lo si capisce anche dalle molte cover (italiane e internazionali) che ha regalato sui suoi social, passando da un classico come Il cielo in una stanza a Il mio canto libero, da Diana di Paul Anka ad alcuni brani di Elisa, fino a quello che forse ci ha colpito di più, una versione ukulele e voce de Un chimico di De André. Una scelta, quest’ultima, che identifica anche la natura più strutturata della sua formazione artistica, che se ora ha una sua identità pop Chiara è una di quelle artiste che può decidere quando vuole di esplorare nuove strade nella composizione di brani propri.

Tornando invece a Bambola di pezza, il singolo uscito da pochi giorni, vale la pena segnare un’ultima cosa. Dicevamo dell’importanza di Gabbianelli nella stesura del brano, ma a far quadrare ulteriormente il cerchio, Matteo ha preso in mano anche l’intera produzione artistica e logistica del progetto, mettendo la sua firma sugli arrangiamenti, nella registrazione, nel missaggio e nella masterizzazione, oltre che a curare l’artwork nel suo insieme, che tra l’altro comprende un bel servizio fotografico di Riccardo Caccia.

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