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Massimo Cusato e la forza comunicativa del Tamburello tradizionale calabrese

A partire da venerdì 20 novembre 2020 sarà reperibile on-line “ABC del Tamburello tradizionale calabrese”, il primo volume tratto dalla collana intitolata “Dalla Tarantella al Rhythm and Blues”, un lavoro di Massimo Cusato sul tamburello (pensato in quattro tomi) che ha come obiettivo principale quello di divulgare le nozioni e le tecniche acquisite in tanti anni di ricerca. Percussionista calabrese classe 1972, dopo un primo approccio da autodidatta al mondo della batteria, Cusato inizia gli studi presso il Conservatorio di Reggio Calabria che poi proseguirà a Campobasso. Ettore Mancini e, in seguito, Cristiano Micalizzi sono stati i primi principali punti di riferimento dal punto di vista didattico. Negli anni Novanta poi, trasferitosi a Roma, diventa uno degli allievi di Horacio Hernandez, incrociando anche la strada di Maurizio Dei Lazzaretti per qualche lezione. Fondamentale l’incontro con Arnaldo Vacca che gli permette di avvicinarsi al tamburello e ad altri tamburi a cornice e, allo stesso tempo, di riscoprire i suoni antichi della sua terra natìa che, con l’influenza della musica greca ed araba, sono tra i ricordi sonori più significativi della sua infanzia. Segue poi la prima esperienza con le congas, sotto la guida di Giovanni Imparato e di lì a poco la visione di un video di Alex Acuña, in cui suonava congas e batteria, sarà decisiva per le scelte stilistiche che ne conseguiranno. L’instancabile e determinato Massimo Cusato vola a Cuba, proseguendo poi verso Boston e New York per assorbire ancora altri linguaggi. Carico di un enorme bagaglio tecnico ed emotivo, inizia a delineare sempre meglio la sua natura di musicista eclettico, passando dalla musica pop a quella etnica e mantenendo sempre viva la passione per il funk e il rhythm &blues.

                             (clicca qui per il video di presentazione del libro)

Quando nel 1998 nasce il gruppo Quartaumentata, di cui Massimo è co-fondatore, riesce a integrare nel Multi Drum Set tutti gli strumenti, grazie al tipo di repertorio scelto che mescola suoni afro alla tarantella e al funk; ne viene fuori un nuovo stile che lo stesso Cusato ama chiamare Mediterraneanfunk, diverso ovviamente dal funk americano.

La passione per la musica popolare lo ha portato anche ad organizzare ‘Ai confini del Sud’ un festival tenutosi a Locri (RC) per quindici anni consecutivi e grazie al quale ha conosciuto un’enorme quantità di musicisti come, per esempio, Alessandra Belloni che quarant’anni fa portò la musica del sud Italia negli Stati Uniti. È stata lei nel 2012 ad invitare Cusato al ‘NAMM Show’ di Los Angeles dove ha suonato nello stand della prestigiosa Remo. Il product manager di questa azienda leader nella produzione di pelli per batteria e strumenti a percussione, Chalo Eduardo, notando la sua peculiare tecnica intrisa di molte influenze, gli ha proposto di collaborare per brevettare dei nuovi tamburelli ad hoc. Una collaborazione sfociata nel 2015 nella creazione del modello Calabria, nelle due versioni accordabile e pre-accordato e il Pandurello, un ibrido tra pandeiro brasiliano e tamburello italiano, per poterci suonare sia ritmi tradizionali sia per poter sperimentare percorsi alternativi rispetto al suono ‘popolare’.

Indubbiamente il percorso di Massimo Cusato è stato estremamente sfaccettato, molto di più di quanto siamo riusciti a raccontarvi in queste poche righe. Siamo certi che la lettura di “ABC del Tamburello tradizionale calabrese” vi appassionerà per la sua ricchezza. Un lavoro tutto imperniato sulla storia del tamburello calabrese poiché il prezioso volume consacra il suo autore non soltanto come didatta ma anche come ricercatore. Vi troverete davanti un manuale che riesce a coniugare lo studio del tamburello e dei ritmi senza mai dimenticarne i luoghi di appartenenza o le circostanze in cui questo strumento ha avuto la possibilità di affermare la sua identità. Lo studio della musica popolare non può prescindere dalla conoscenza dei contesti e dei rituali ad essa collegati e Cusato ci accompagna in un viaggio divulgativo ricco di dettagli necessari. Visitando il sito massimocusato.it potrete accedere ad utilissimi approfondimenti audio-didattici che consentono di seguire il percorso formativo in maniera più semplice. Nella letteratura di settore non esisteva ancora un’opera simile che immerge gli addetti ai lavori in un itinerario a ritroso nel tempo per ritrovare l’espressività ancestrale di questo strumento e che guida gli appassionati della musica tradizionale a scoprire il ritmo e la cultura calabrese.

di Viviana Berardi

 

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