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Rock-Down: il libro/diario di Michele Monina sul lockdown

Come riuscire a parlare in maniera creativa di due anni terribili come quelli appena passati? Come si può tenere insieme memoria del dolore e fiducia nel futuro? Ci ha provato Michele Monina con “Rock-Down – Altri cento di questi giorni”, un diario monstre della pandemia, un racconto che nasce tra il 24 febbraio 2020 e il 24 febbraio 2022 dalla penna di Monina (scrittore, giornalista e critico musicale). Si tratta di un vero e proprio pezzo di vita che Michele ha voluto rendere pubblico, convinto che quell’esperienza vissuta e messa su carta quotidianamente in questi due anni, potesse rappresentare lo stato d’animo di molte altre persone. Detto fatto, questo diario di casa Monina (già, è giusto ricordare che nel lungo racconto di questo lockdown la famiglia riveste ovviamente un ruolo fondamentale, a iniziare da sua moglie Marina (qui sotto insieme nella foto), compagna e madre dei suoi quattro figli, è diventato un libro. Anzi, un tomo. Di più, probabilmente il più lungo libro mai pensato e realizzato.

Sono infatti 5.500 le pagine che lo compongono, edito da Underground Edizioni e stampato in una unica copia legata a un NFT (acronimo di non fungible token, oggetto digitale che certifica la lavorazione, attribuendogli una propria unicità).

Il passo successivo alla presa di coscienza da parte di Monina di mettere in condivisione quest’esperienza personale, ma certamente anche collettiva, è stata quella di pensare ad una performance unica, leggere cioè quelle 5.500 pagine in maniera consecutiva, senza interruzioni, tanto da provare ad entrare nel Guinness dei Primati. Ed ecco allora che quel pensiero (un po’ utopistico all’inizio, anche per un tipo fuori dagli schemi come ci ha abituato ad essere lui…) comincia a trovare gambe e braccia pronte a recepire quella sfida. Parliamo ad esempio di Claudio Trotta, operatore culturale milanese che tra le varie attività (boss di Barley Arts, per dirne una) è anche presidente di Slow Music (associazione pensata e voluta per divulgare soprattutto “bellezza” in ambito musicale ma non solo) di cui fanno parte diversi personaggi di spicco della cultura milanese come Franco Mussida, Stefano Bonagura, Stefano Senardi, Max Poggini, Paolo Dal Bon e molti altri) dell’assessore alla Cultura di Ancona (la sua città natale, anche se il lockdown è stato vissuto a Milano), quello alla Cultura di Milano e dall’IBM Studios, con sede in Piazza Gae Aulenti, palazzo che Monina vedeva perennemente ogni volta che usciva sul balcone.



Nei giorni 13-14-15 aprile 2022 si svolgerà quindi una maratona non stop di 72 ore, a partire dalla mezzanotte del 12 aprile (ora zero ufficiale). Durante la performance ospitata dalla Sala Bausch del Teatro Elfo Puccini e condivisibile anche dall’ IBM Studios di Piazza Gae Aulenti a Milano, oltre 500 ospiti e lettori daranno voce alle cinquemilacinquecento pagine del diario/libro. I giudici del Guinness World Records certificheranno la
performance di lettura di un unico libro, più lunga di sempre.

A rendere unica questa performance, Michele Monina & c. hanno coinvolto una vasta platea di “lettori”, che come dicevamo daranno vita a 72 ore di lettura in diretta. Ci saranno personaggi della musica, ambito che ovviamente Michele conosce molto bene, ma anche la società civile come le onlus, le organizzazioni che si muovono nel sociale, volontari che del lockdown hanno un ricordo -se possibile – ancor più vivido e tremendo di noi semplici cittadini. Ci sarà qualche ospite di Casa Jannacci, alcuni che arriveranno da RSA milanesi, infermieri, medici e inevitabilmente qualche parente di vittime di questi due anni devastanti. Non mancherà qualche scrittore, giornalista, deejay, così come il mondo della scuola, con la presenza di qualche preside e di qualche docente, insegnanti, studenti (basti ricordare cosa è stata l’esperienza DAD per chi l’ha fatta e chi l’ha “subita”) e l’apporto fondamentale delle Scuole Civiche di Milano. Parlavamo di società civile e troveremo quindi anche imprenditori, il mondo delle Parrocchie, il mondo dello sport e ovviamente non potrà mancare la “famiglia” protagonista del libro…

L’evento, sarà trasmesso in diretta streaming anche dalla Mole Vanvitelliana di Ancona e potrà essere seguito dalla piattaforma Twitch al link: https://www.twitch.tv/rock_down

Per partecipare in presenza candidandosi a leggere parte del diario (nella foto qui sotto la sala del Teatro dell'Elfo), occorrerà prenotarsi su Eventbrite: https://www.eventbrite.it/
o
ppure direttamente al Teatro dell'Elfo:

Notte ==> https://calendly.com/slow-music/iscrizione-lettura-rock-down-notte

Giorno ==> https://calendly.com/slow-music/rock-down-giorno

 

Altre informazioni: rockdown@slowmusic.me

Questo progetto è patrocinato dal Comune di Milano e dal Comune di Ancona con la partecipazione dei relativi Assessorati alla Cultura. L’organizzazione e produzione del reading/performance è a cura di Slow Music con il supporto di IBM Italia e l’adesione della Fondazione Scuole Civiche di Milano.

di Annalisa Belluco

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