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Scende la pioggia, ma che fa’?

di Roberta Maiorano

Piove a dirotto su Sanremo. L'acqua non dà tregua, nemmeno per un momento, e sembra accanirsi proprio sulle teste di chi – vestito e pettinato di tutto punto – è diretto verso il Teatro Ariston per la prima serata del Festival targato Gianni Morandi. Sembra riproporsi il solito copione: riflettori puntati sul conduttore, chiacchiere e gossip legati alle bellone che accompagnano Gianni sul palco (Rodriguez e Canalis) e l'attesa degli sketch satirici dei due disturbatori (le Iene Luca e Paolo). Alle 21 in punto Sanremo 2011 prende vita: accompagnata dalla figlioletta, Antonella Clerici – debordante come sempre nel suo vestitone nero e oro – consegna il testimone all'emozionato Morandi che, durante le prove generali del giorno prima, era sembrato più rilassato e divertito. Dietro le quinte, nel frattempo, si aggira una scollatissima Giusy Ferreri: il terrore del debutto si percepisce tutto nella temperatura sotto zero delle sue mani e – subito dopo – nell'incertezza della voce una volta sul palco. La sua Il mare immenso, scritta a quattro mani con Marco Trentacoste dei Deasonica, però convince. Il passaggio di Luca Barbarossa, accompagnato dalla moglie del ferrarista Alonso, Raquel del Rosario, risulta gradevole anche se un tantino inconsistente. In sala stampa c'è un grande fermento: sul palco sta per salire l'attesissimo Roberto Vecchioni, vero gioiello incastonato nel cuore di Sanremo 2011. S'era capito già dal lungo applauso degli addetti ai lavori durante la prova generale che il pezzo di Vecchioni avrebbe scavato qualcosa nell'anima. Nonostante i tanti anni di carriera, Roberto è emozionato come un debuttante e allo stesso tempo incredibilmente felice di esserci. Finalmente Morandi lo presenta sul palco e il Professore arriva sorridente ed elegante nel suo completo blu. Chiamami ancora amore è un concentrato di rabbia, dolcezza, speranza e dolore e, per la prima volta a Sanremo, la parola amore non fa rima con cuore ma con un mucchio di altre cose più concrete. L'interpretazione di Vecchioni è talmente intensa e commovente da lasciare senza fiato e da far passare quasi in secondo piano tutto il resto della manifestazione, come ad esempio l'arrivo di Anna Oxa: inguainata in un completo turchese e fuxia, i capelli corvini e arruffati, il trucco pesante e truce (che richiama evidentemente la prima Oxa). D'improvviso una cascata di suoni duri: comincia così La mia anima d'uomo che la diva italo-albanese urla e quasi sembra divertirsi a non far capire una sola parola del testo, di cui risulta autrice (assieme a Pacco e Imerico). Così come l'esibizione – alla vigilia chiacchieratissima – di Anna Tatangelo: non convince la svolta rock e il suo nuovo look aggressivo e androgino. Anzi, fa quasi spavento ascoltare dalla sua voce di ragazzina un pezzo (Bastardo) tanto amaro e tosto. Le due donne vengono infatti eliminate alla fine della serata, con l'opportunità d'essere ripescate nel corso della terza serata. L'arrivo di Tricarico riporta all'Ariston un'atmosfera più lieve: stralunato e tenero come sempre, intona una filastrocca intitolata Tre colori accompagnato al pianoforte da Fausto Mesolella degli Avion Travel, che ne è anche l'autore. Nei corridoi dell'Ariston, durante il pomeriggio della prova generale, si aggirava Caterina Caselli nascosta dietro un paio di occhialoni scuri: è lei che ha voluto Tricarico nella sua scuderia ed è a lui che Mesolella ha deciso di regalare un brano inizialmente destinato allo Zecchino d'Oro.

 Per quelli che, come chi vi scrive, sono in teatro a caccia di sensazioni e pezzi di storia da raccontare, l'ingresso silenzioso di Franco Battiato fa battere il cuore. Senza retorica. Il maestro accompagna l'amico Luca Madonia, che nel bailamme sanremese sembra un pesce fuor d'acqua e ripete di continuo la sua speranza di restare in gara, almeno fino alla serata dei duetti quando ad accompagnarlo sul palco sarà Carmen Consoli. Il pezzo dell'ex Denovo – L'alieno - però piace fin dal primissimo ascolto e s'infiamma sul finale, nel momento in cui Battiato con passo felpato entra in scena, si siede al piano e intona l'ultima strofa. Quando dietro le quinte vengono comunicati i risultati finali e tra i brani eliminati non c'è L'alieno, Luca è felice come un bambino. Sono passati intanto anche i due La Crus che, per l'occasione, hanno voluto tornare ad esibirsi fianco a fianco: Giovanardi e Malfatti con la splendida Io confesso cantano l'amore come mai hanno fatto durante la loro carriera. La penultima ad esibirsi è la gracile Nathalie Giannitrapani, vincitrice dell'ultimo X Factor. Rispetto alle altre due donne provenienti dai talent – cioè Giusy Ferreri e l'aggressiva Emma Marrone che ha intanto già duettato con i Modà – lei è di una dolcezza che disarma e il suo talento oggettivo viene fuori sul palco senza debordare. L'emozione che si porta dentro è tanta ma il suo produttore, nonché direttore d'orchestra Lucio Fabbri, sa come darle coraggio e allentare con un sorriso la tensione. Vivo sospesa è un brano intenso, senza età e senza inutili fronzoli che arriva di diritto alla fase successiva della kermesse sanremese. La serata sta per concludersi e la pioggia continua a scendere, quasi come un dispetto. Fuori dal teatro il solito caos di fan e curiosi a caccia di autografi: c'è che, tra loro, nutre sempre la speranza d'incontrare George Clooney, il celebre fidanzato di Elisabetta Canalis, per l'occasione valletta di Gianni Morandi. Gli artisti escono dal retro alla spicciolata per infilarsi in qualche ristorante della città, la folla di discografici e accompagnatori con pass in bella vista appeso al collo si aggirano senza controllo...tutto come da copione. La festa può avere inizio nella notte, a telecamere spente.

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5 commenti

Fabio Antonelli { 15/02/2011 )

Ma era in bagno Roberta Maiorano quando sul palco è salito Davide Van De Sfroos?

sery { 15/02/2011 )

HAI RAGIONE, ERA IN BAGNO!! E forse era in bagno anche quando ha scritto questo "pezzo" se non sa neppure la grammatica... nel titolo "FA" NON VA ACCENTATO O APOSTROFATO!!! questa è la lingua italiana????

sunny { 15/02/2011 )

iscrivete la Maiorano alla scuola elementare!!

Roberta_Maiorano { 15/02/2011 )

Caro Fabio Antonelli, ti leggo solo ora. Complimenti per la tua CATTIVA EDUCAZIONE, sicuramente degna di uno "scribacchino" che sta a guardare quando qualcuno che scrive al posto suo, cade in fallo. Bravo, dovresti vergognarti. Per non parlare delle altre due streghette SERY e SUNNY che immagino siano due "maestrine" frustrate e senza talento per aggredirmi in questo modo penoso. A parte che il mio pezzo - improvvisato e scritto sotto la pioggia, su un palmare...cosa che voi non avreste saputo fare - è stato mandato in rete senza essere corretto da nessuno. La grammatica la conosco meglio di voi e se qui c'è un FA' con l'accento non è roba mia, ma di chi ha preso il mio articolo e aggiustato alla men peggio. Non ero inviata, ero a Sanremo per altre vicende che a voi non riguardano. Ho scritto questo articoletto perchè mi fu richiesto dall'amico Paracchini. Niente di più. Se non andava bene, poteva non mandarlo in rete. Prima di OFFENDERE i professionisti, anzi...soprattutto LE PERSONE, IMPARATE L'EDUCAZIONE, ancor prima della grammatica! Che gentaglia.

Roberta_Maiorano { 15/02/2011 )

Giusto per completare l'opera e rispondere a tutti e tre (ma temo legga solo uno di voi, purtroppo) e per onestà intellettuale, ho ritrovato nel mio archivio il file rtf che avevo inviato all'alba al vostro Direttore, cioè il file originale del pezzo qui sopra, da voi così VIOLENTEMENTE contestato (anche se vedo che avete contestato ME). Riguardo al famigerato "FA'" nel titolo, lo ribadisco, non ho "colpe". Prima di tutto perché - a dispetto di quanto ha detto la simpatica Signora "SUNNY" - la grammatica l'ho studiata molto bene, e poi perchè in quei giorni incasinati di Sanremo, un titolo non l'avevo trovato. Quindi suppongo sia farina del sacco di chi ha inserito il mio pezzo on line. I complimenti e la "tirata d'orecchie" fatela a lui o a chi per lui. Grazie


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