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A tutti piace Fred: cofanetto con i più grandi successi a 60 anni dalla scomparsa di Buscaglione

Nel sessantesimo anniversario della tragica scomparsa di Fred Buscaglione, la Warner Music Italy vuole ricordare  questo leggendario artista pubblicando un cofanetto composto da ben 5 dischi. I primi tre CD contengono i suoi successi con audio rimasterizzato, tra cui Guarda che Luna, Eri piccola così, Che Bambola e tanti altri. A questi si aggiunge l’album tributo Lo ricorderemo cosi pubblicato postumo dalla Cetra con la voce narrante di Leo Chiosso, grande amico di Buscaglione con cui, in una Torino devastata dalla guerra ma in cui si avverte il sapore della rinascita industriale e dove il barbera scorre a fiumi, nascerà un proficuo e duraturo legame lavorativo e affettivo.

Il quinto CD del cofanetto contiene le cover eseguite da grandi artisti, sia dell’epoca che contemporanei, della scena musicale italiana, a partire da Mina (sua una interpretazione strepitosa di Che Bambola), Ornella Vanoni (Una sigaretta), Paolo Belli (Whisky facile) Brunori Sas ( Nel cielo dei bars), Dente (Guarda che Luna) e tanti altri. Alcuni dei tributi sono tratti dalla compilation Sotto il cielo di Fred (2015) curata da Libellula Music e Associazione F.E.A. per il Festival di musica del Premio Buscaglione, concorso musicale per artisti emergenti giunto alla sesta edizione e che ha dato riconoscimenti ad artisti ormai affermati come Lo Stato Sociale.

Durante la conferenza stampa, che non poteva non essere tenuta che allo Spirit de Milan, locale culto per la buona musica e in particolare per lo swing, ci sono stati gli interessanti interventi del professor Gioacchino Lanotte, professore di storia contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, ed autore di un libro su Buscaglione, che ha ricordato il ruolo fondamentale dell’artista non solo nella musica ma anche nella cultura italiana, con la trasformazione della provinciale società italiana di quegli anni che si apriva a miti, mode e stili di vita internazionali, in particolare da quelli proveniente dagli Stati Uniti.

Collegato telefonicamente da Torino Giorgio Chiosso, figlio di Leo Chiosso, grande amico e storico paroliere di Buscaglione, ha raccontato con dovizia di particolari curiosità ed aneddoti legati al grande ed indimenticato artista, che a soli 39 anni ci ha lasciati in un incidente stradale con la sua Ford Thunderbird rosa la notte del 3 febbraio 1960 a Roma, a partire dall’incontro in Svizzera con Fatima che poi ne diventerà la moglie dal 1953 fino alla morte di Fred, e la sua versatilità nel suonare diversi strumenti come piano, tromba, contrabbasso, violino.

Fred Buscaglione è stato il  primo vero idolo della musica leggera, con una grande ed iconica immagine, grazie anche al contributo di Leo Chiosso, di (finto) duro coi baffetti, stile gangster, di grande consumatore di whisky (che peraltro in realtà non beveva preferendo il vino rosso), un’immagine che superava perfino la sua grande musica, anche se brani come Che bambola vendevano già nel 1956 un milione di copie.    

E in chiusura non poteva mancare della musica dal vivo con la presenza di Dente, grande consumatore di musica e con un nuovo disco in uscita, che ha deliziato i presenti con una sua personale versione di Guarda che luna.

Dal 2010 l’associazione Sotto il cielo di Fred ha dato il via anche alla Notte Rosso Barbera, maratona musicale nata a Torino e che comprende ormai diverse osterie piemontesi dove, bevendo barbera e degustando specialità locali, si possono ascoltare le esibizioni dei partecipanti al Premio Buscaglione che quest’anno si terrà il 14-15-16 marzo a Torino.

Un cofanetto imperdibile che permetterà all’ascoltatore di scoprire anche tanti brani poco conosciuti del grande artista.

Foto di Giuseppe Verrini

 

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