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Treviso, Suoni di Marca festival

Marina Rei e Paolo Benvegnù

Canzoni contro la disattenzione, Tour 2018

Insolita coppia quella che è salita sul palco allestito sui Bastioni delle mura di Treviso al Suoni di Marca festival lo scorso 29 luglio in una serata eccezionalmente “affollata” di interessanti eventi live.  Su quello stesso palco e in quella stessa sera intitolata “Un sabato italiano..di domenica!” si sono infatti esibiti, nell’ordine, a partire dal tramonto per finire forzatamente allo scoccare della mezzanotte, come nella favola di Cenerentola: il Carlo Colombo Quintet, gruppo swing il cui leader è l’eclettico musicista trevigiano, il quasi irriconoscibile Sergio Caputo con una inedita lunga barba (che però quando imbraccia la chitarra e apre bocca è sempre il grande e poliedrico artista che conosciamo) e appunto la “strana coppia” formata da due dei più sensibili artisti del panorama italiano, Marina Rei e Paolo Benvegnù, che è in tour in questa torrida estate con un live dal titolo emblematico Canzoni contro la disattenzione.

“L’idea è stata quella di pensarci all’interno di un mondo in cui l’attenzione (…) verso il senso delle cose sta venendo meno e allora perché non fare un concerto poeticamente di protesta? Canzoni contro la disattenzione ha a che fare proprio con questo, riappropriarci anche del significato della parola e non della parola stessa, perché mi sembra che ultimamente, anche nel mondo della canzone, le parole siano un po’ svuotate del loro senso”, spiega Benvegnù in una recente intervista. E allora perché non andare a cercare quegli spunti di riflessione proprio tra le parole raffinate di quegli autori “eccelsi” come Battiato, De André, Gaber, Fossati o Modugno, oltre che fra le proprie? Riguardo al repertorio della Rei e di Benvegnù, i brani (fra i più noti di entrambi) vengono riproposti in duo, con le voci che si incontrano, si abbracciano e si sovrappongono, offrendone una versione inedita veramente interessante. La scaletta del concerto, per l’occasione leggermente ridotta rispetto alle altre date per questioni di tempo, ha regalato al numeroso pubblico intervenuto rivisitazioni molto intense di alcune perle della musica d’autore italiana, ricche di trasporto emotivo da parte di entrambi.

Marina Rei, nella sua energica sensualità sostenuta da un fisico atletico svelato da pizzo nero e trasparenze, ha offerto interpretazioni da brivido ammutolendo la platea, mentre in alcuni brani si è letteralmente “sfogata” sulla sua amata batteria. Particolarmente toccante è stata in apertura La canzone dell’amore perduto e notevole la sua interpretazione dei brani di impronta cantautorale di Benvegnù, dal testo introspettivo e riflessivo, come Cerchi nell’acqua. La cantautrice romana ha dato poi il meglio di sé nella grintosa Donna che parla in fretta, “recitata” con grinta seduta alla batteria, mentre entrambi si sono confrontati con la poetica Elegia di Paolo Conte e la meravigliosa intensità di Che cosa son le nuvole dell’indimenticabile e indimenticato Domenico Modugno.

L’incontro di due figure caratterialmente molto differenti - vulcanica ma elegante lei, più timido e schivo lui - funziona, e il pubblico dimostra di gradire questa particolare e insolita alchimia. La Rei tiene molto bene la scena, si muove con sicurezza, è teatrale nella gestualità mentre Paolo rimane più in ombra, crediamo volutamente, essendo di indole decisamente più ombrosa, appunto. Sul palco i due cantautori erano affiancati dall’ottima band dei musicisti di Benvegnù, e l’intera serata è stata musicalmente davvero di altissimo livello confermando l’ottima scelta dell’organizzazione del festival che da ben 28 anni propone, sotto la direzione di Paolo Gatto, concerti di qualità completamente gratuiti.

Il tour dei due cantautori proseguirà, e chissà che da questa esperienza possa nascere qualcosa di particolare, ci auguriamo, come un album live, un disco insieme, o chissà quali altre sorprese.

Foto di Valeria Bissacco

Prossime date:
24/08 Rionero in Vulture (PZ) – Vulvanica Festival

Marina Rei e Paolo Benvegnù
Scaletta del 29.07.2018, Treviso Suoni di Marca 2018
La Canzone dell’amore perduto (de André)
Il mare verticale (Benvegnù)
Pensiero stupendo (Patty Pravo)
Cerchi nell’acqua (Benvegnù)
I miei complimenti (Rei)
Up patriots to arms (Battiato)
Donna che parla in fretta (Rei)
Io e il mio amore (Benvegnù)
È solo un sogno (Benvegnù)
Cosa sono le nuvole (Modugno)
Al di là di questi anni (Rei)
Noi (Rei)
Un inverno da baciare (Rei)
Elegia (Conte)
Il mare è bellissimo (Benvegnù)
Nei fiori infranti (Rei + Benvegnù)

 

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In dettaglio

  • Data: 2018-07-29
  • Luogo: Treviso, Suoni di Marca festival
  • Artista: Marina Rei e Paolo Benvegnù

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