Circolo Arci La Casa 139, Milano

Ci sono concerti che ci si
aspetta intensi e intimi, altri che ci si aspetta divertenti e leggeri. E
pensando ad Alessandro Grazian e
alla sua bella discografia cesellata con cura, profondità di pensiero e dolcezza
non avrei avuto dubbi nel collocare un suo spettacolo nella prima categoria.
Alla fine mi sono dovuta ricredere perché l'atmosfera è stata sì intensa e
raffinata, ma il concerto è scivolato alternando momenti quasi rarefatti a
momenti più ironici ed energici in un susseguirsi di buona musica, di parole
tutt'altro che scontate, di sorrisi, di delicate armonie, di suoni ricercati e
di omaggi sentiti (come quello a Sergio Endrigo, celebrato con una cover di Aria di neve assolutamente emozionante).
La data milanese di Alessandro
Grazian alla Casa 139, con cui ufficialmente inizia, dopo l'anteprima ai
Giardini Sospesi di Padova ai primi di settembre, il tour per la presentazione
del nuovo album “Indossai”, colpisce per l'atmosfera coinvolgente che riesce a
creare, raccogliendo l'attenzione e la curiosità dei presenti. Questa alchimia
guidata dalla voce e dalla chitarra acustica dal giovane cantautore padovano è
stata supportata da una straordinaria band formata da Enrico Gabrielli (Afterhours) ai fiati e molto di più, Nicola Manzan (Baustelle, Bologna
Violenta) al violino, Giambattista Tornielli al violoncello e Alessandro
Arcuri al contrabbasso.
Indossai, il brano che dà il nome al disco, è il primo capitolo
della serata che ha come protagonista
questo ultimo intenso lavoro (riproposto praticamente per intero dal
vivo) in cui brillano di luce vera, è il caso di dirlo, molti brani, fra cui Diteci che siamo sani, A San Pietroburgo,
Sainte Epine (con testo in francese liberamente tratto da una poesia di
Louis Aragon) e Fiaba Rossa. Da “Caduto”,
l’esordio di Grazian, sono state invece riprese Prosopografie e la splendida Ottima,
mentre fra le canzoni scelte come cover il già citato Endrigo e Fiore non sentirti sola dei Diaframma ad
aggiungere, se possibile, ancora più armonia e ricchezza ad una serata in cui
la musica, quella che colpisce il cuore, ma che non tralascia la mente e il
pensiero, è stata la vera protagonista. Da
non perdere.