Stazione Cadorna, Milano

Perdere il treno che ti riporta a casa per un soffio, con le porte che ti si chiudono davanti agli occhi, è una cosa che generalmente mi manda su tutte le furie, però non sempre tutti i mali vengono per nuocere. L’altra sera infatti, dopo aver perso così il treno delle 18.10 sono tornato sul piazzale che dà accesso alla Stazione Cadorna e ho sentito la voce di una cantante di strada, una voce splendida e che mi pareva da subito di aver già ascoltato da qualche parte, mi sono avvicinato ed ho visto una donna, minigonna scozzese, capelli neri con vistoso ciuffo rosso sul davanti ed un piercing al labbro inferiore.
Non mi ero sbagliato, quella voce l’avevo già sentita, perché colei che cantava era Roberta Carrieri che accompagnata da Dario Buccino alla chitarra attirava con la forza ed il carisma della propria voce i sempre frettolosi pendolari che si apprestavano chi a prendere il treno chi a scendere verso la sottostante metropolitana.
Sono riuscito ad ascoltarla per mezz’ora circa, il tempo che mi divideva tra il treno perso e quello successivo, ma in questa mezz’ora accadeva di tutto, c’è stata un pezzo d’America che riviveva lì attraverso alcuni brani molto famosi e la voce di Roberta, reduce da una tournée negli States. C’è stato anche un curioso, forse meglio dire grottesco siparietto di due ghisa che ligi al proprio dovere interrompevano due volte l’esibizione, una prima volta per chiedere se avevano un regolare permesso per suonare in quel luogo e poi per restituire loro il permesso però con tanto di osservazioni e “sequestro temporaneo” del chitarrista: sarà forse che con le canzoni si può rovesciare il mondo e quindi l’allerta è massima!
Che dire di più? Dico solo che mi piace pensare che magari Roberta è partita proprio dalla stazione Cadorna quasi un mese fa, per prendere l’aereo che l’ha poi portata negli USA per una fortunata tournée promozionale del nuovo album Dico a tutti così, disco che le ha permesso di essere tra i sei finalisti per la Targa “Migliore opera prima” dell’imminente Premio Tenco 2009 e che proprio qui sia tornata a cantare come una qualunque artista di strada, anche se Roberta non è certo una cantante “qualunque”!