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Teatro Nuovo, Torino

Guarda che luna!


Soprattutto in periodo di crisi dateci produzioni intelligenti e dateci l’ironia di seri professionisti. Dateci occasioni in cui musica e parole, creatività e attenzione, curiosità e esperienza sappiano svolazzare e inventare, assieme al talento e alla voglia di prendersi in giro senza paure. Con questo spirito potrebbe essere tornato a teatro, anche per la terza volta, chi aveva già visto questo spettacolo dedicato a Fred Buscaglione e ricco di nomi (Banda Osiris, Enrico Rava, Gianmaria Testa, Stefano Bollani, Enzo Pietropaoli, Piero Ponzo) con il coordinamento di Giorgio Gallione e Paola Farinetti. E con questo spirito dovrebbe essere uscito chi per la prima volta ci s’è divertito. E ultima, volta, perché è stato ritorno sul luogo del delitto, la Torino di Fred, “senza appello”: un exploit che ha ripreso con successo il palco ma grazie, tanti saluti, punto e a capo. Torino che l’aveva accolto e lanciato sette anni fa, ha risposto ancora con entusiasmo, riempiendo il (bruttissimo) Teatro Nuovo per dieci giorni e ridendo, applaudendo, ridendo. Alle svisate circensi della Banda Osiris e a Bollani gigione, come alle buffissime scenette di Testa alle prese con la moquette di Parigi, Rava e la pistola impazzita, Pietropaoli e la grandeur di “Abbasso il contrabbasso”... Sketch e canzoni, jazz e buscaglioni, canovaccio mantenuto ma sempre moltissime piccole novità – negli interstizi, per caso, sull’onda – perché i primi a divertirsi sono stati, come sempre, i protagonisti sul palco. Uno spettacolo delizioso e vitale, un esempio di come l’intelligenza sappia esaltare l’ironia e la bravura sbrigliare l’improvvisazione, in barba a chi crede che i tormentoni di Zelig siano l’unica via per divertirsi in questi Duemila e a chi, peggio pure, crede che la demenzialità sia un difetto. Applauso, di nuovo. (Per chi se lo fosse perso, o se lo volesse rivedere, da qualche mese è nei negozi il dvd della rappresentazione: “Un insieme di scatole cinesi in cui Buscaglione aleggia e cuce i vari quadri, è il grimaldello, l’occasione, il punto di partenza, l’atmosfera”).

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In dettaglio

  • Data: 2009-01-10
  • Luogo: Teatro Nuovo, Torino
  • Artista: Guarda che luna!

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