ultime notizie

Daniele Gozzetti: il blues ha un ...

                  Nuovo progetto per Daniele Gozzetti, cantautore bresciano dall’anima rock ‘n’ roll. Si tratta di un video nel quale Gozzetti reinterpreta Blues run the game, un classico dell’americano Jackson ...

Centro città, Pescara

Anna Oxa

In quella fredda sera del 2 gennaio, Anna Oxa non poteva certo immaginare quanto disastroso sarebbe stato il suo ritorno a Sanremo, kermesse che pure in passato le ha regalato tante soddisfazioni (comprese due vittorie, nel 1989 e nel 1999). Mancava un mese e mezzo all’inizio del Festival, e la vocalist pugliese aveva accettato di regalare a Pescara una tappa diversa rispetto alle altre del suo Proxima Tour: in piazza, anziché in teatro. Il tutto in attesa di sentirla gorgheggiare sul palco dell’Ariston con “La mia anima d’uomo”. Sappiamo com’è andata a finire, ma non sappiamo – ancora – qual era stato l’inizio.

In piazza Salotto, sopra un palco di 10 metri per 12, contornato da due torri laterali di 10 metri ciascuna, la Oxa ha tenuto un convincente concerto gratuito. Ad accompagnarla è stata la sua band, costantemente sospesa tra pop e rock. Alle 21.20 Loris Ceroni al basso, Dario Giovannini alla chitarra, Cristiano Micalizzi alla batteria, Marco Nati alla chitarra e Christian Ravaglioli alle tastiere danno subito il via a un gustoso poker calando assi del calibro di “Pagliaccio azzurro”, “Un’emozione da poco”, “Tutti i brividi del mondo” e “Senza pietà”: pillole di breve durata (non più di un paio di minuti ciascuna), giusto per scaldare il pubblico. Anna si presenta intabarrata con tanto di sciarpa e cappello, ma già dopo due canzoni si è tolta tutto ed è pronta a scatenarsi.

Parte il primo brano tratto da “Proxima”, l’ultimo cd della Oxa pubblicato nei mesi scorsi: “Dopo la neve” è intenso ed evocativo, con un’intro orchestrale che cattura e non lascia indifferenti, nonostante i 7 gradi di temperatura che mettono a dura prova la resistenza dei presenti. Seguono a rotazione “Scarpe con suole di vento” (con testo scritto da Paolo Archetti Maestri degli Yo Yo Mundi) e un'elegante versione di “Donna con te” che si regge su una fisarmonica suadente e un andamento sensuale, complice anche l’ottima interpretazione di Anna. Si ritorna ai brani di “Proxima” con “La Differenza”, in una scaletta che di fatto alterna i successi di oggi a quelli di ieri, senza soluzione di continuità: si tratta, come detto, di uno stravolgimento che l’artista barese opera esclusivamente per il concerto di Pescara, visto che nelle sue performances teatrali ha diviso il live in due parti, proponendo all’inizio solo il nuovo disco per poi spostarsi verso le canzoni del passato. E, a proposito di passato, quando Anna si siede è la volta di un suggestivo medley che comprende “Controllo totale”, “Io no”, “Non scendo”, “E’ tutto un attimo” e “Francesca (con i miei fiori)”. Quest’ultima viene chiusa con un acuto da brividi, che scatena il tripudio. La Oxa è in gran forma: spesso ammicca spiritosamente, mentre la sua voce "spara" senza alcuna difficoltà.

Si torna alle tracce di “Proxima” con “Haiku” e il primo estratto “Tutto l'amore intorno”, che ha suggellato la rinnovata collaborazione con Ivano Fossati. Poi Anna Oxa esegue “Ti lascerò” in una veste rispettosa dell’originale ma migliorata grazie a un arrangiamento delicato e a potenti vocalizzi che amplificano il pezzo nel finale. Chi aveva assistito alle prove del pomeriggio (rigorosamente a porte aperte) aveva già avuto l’opportunità di godere di questa gemma. Il pubblico apprezza e urla: “Anna! Anna!”. Su “Quando nasce un amore” molte coppie si abbracciano e il romanticismo sale. Il set si chiude ancora con un episodio di “Proxima”: “La tigre”, firmata da Francesco Bianconi dei Baustelle. Nel bis, la vocalist torna on stage per riproporre “Scarpe con suole di vento” e “Tutto l’amore intorno”, salutando finalmente la platea: «E’ importante esserci ritrovati in quest’epoca a distanza di tanti anni. Ringrazio questa città per avermi scelto di nuovo. Il vostro sindaco è simpaticissimo, anche se non sa allacciare le scarpe!». Dal canto suo, il primo cittadino Luigi Albore Mascia ha dichiarato: «La risposta del pubblico è stata straordinaria, a conferma della bontà delle scelte dell’amministrazione che per salutare l’arrivo del 2011 ha voluto un’artista raffinata, italianissima e amata dal pubblico, tra l’altro un’artista che è tornata a Pescara dopo una breve incursione che risale a oltre 15 anni fa, che ama il capoluogo adriatico, il nostro mare, e ci ha concesso il concertone, che l’amministrazione ha voluto offrire alla città».

Share |

0 commenti


Iscriviti al sito o accedi per inserire un commento


In dettaglio

  • Data: 2011-01-02
  • Luogo: Centro città, Pescara
  • Artista: Anna Oxa

Altri articoli su Anna Oxa

Altri articoli di Massimo Giuliano