ultime notizie

Collisioni 2019 - Il Festival AgriRock

Nel primo weekend di questo caldissimo (ma anche imprevedibile) luglio 2019, prende vita uno degli appuntamenti più attesi per gli amanti di cultura e musica. Parliamo dell’11ª edizione di ...

Federico Fiumani

Brindando coi demoni

Che Federico Fiumani non potesse scrivere una biografia “normale”, raccontando linearmente aneddoti più o meno importanti della propria vita, era da scommetterlo. Ma ciò non significa che Brindando coi demoni non sia un volume a suo modo biografico, in grado di raccontare – alla perfezione – una delle voci più importanti degli ultimi trent’anni di rock italiano. Nelle 134 pagine di questo quarto libro pubblicato dal leader unico dei Diaframma ci sono sì tanti “frammenti di vita”, è proprio il termine giusto in questo caso, ma oltre a non essere assolutamente ordinati cronologicamente (si salta di decennio in decennio continuamente e senza tante remore) non sono nemmeno messi sulla pagina secondo un ordine di importanza, tanto che arrivati in fondo conosciamo molto di più delle tante donne che Fiumani ha avuto dall’adolescenza ad oggi (e relativi gusti sessuali) rispetto alle vicende che hanno costellato la parabola artistico-umana dei Diaframma.

Ma è proprio questa la forza di Brindando coi demoni: raccontare non la vita con piglio cronologico e autorevole ma lo spirito del suo autore, uno spirito che però è tutta la sua vita. Federico Fiumani è un ribelle, ostinato e spesso autolesivo, prima di tutto contro sé stesso (cosa sarebbero oggi tanti dischi dei Diaframma se solo il nostro si fosse affidato ad un produttore?); è un solitario anticonformista, capace di alternare una citazione dell’amato Moravia ad un giudizio sommario e detto fuori dai denti contro questo o quel musicista. Ed è, soprattutto, una persona libera e appassionata ma allo stesso tempo incatenata ai suoi demoni, con cui – ennesima contraddizione di una vita che sta in piedi sui contrasti – brinda nel titolo e fa i conti nelle pagine (il rapporto col padre), senza celare nulla (l’amore morboso per il sesso anale) fino a prendersi il rischio di risultare ridicolo se non addirittura pazzo agli occhi dei meno attenti.
«A me va bene continuare e bruciare per le mie passioni (emozionarmi ancora) in attesa che questo fuoco diventi cenere» dice ad un certo punto e pare di sentirlo cantare una delle sue tante canzoni più belle e tremendamente vere.

Share |

0 commenti


Iscriviti al sito o accedi per inserire un commento


In dettaglio

  • Artista: Federico Fiumani
  • Editore: Coniglio Editore
  • Pagine: 134
  • Anno: 2007

Altri articoli su Federico Fiumani

Altri articoli di Luca Barachetti