ultime notizie

I Perturbazione raccontano l’uscita di ...

La data di pubblicazione dell’ottavo disco in studio dei Perturbazione, fissata in origine per il 20 marzo, a causa del Covid-19 e dei conseguenti problemi di distribuzione, è slittata di ...

Irene Grandi (con Massimo Cotto)

Diario di una cattiva ragazza

L’incipit del libro è il sunto di tutta una vita: «Sono una freccia. Sempre in movimento». Con Diario di una cattiva ragazza, autobiografia curata da Massimo Cotto, Irene Grandi ci conduce per mano in un viaggio che parte dal lontano 1977 e arriva al giorno d’oggi: trentuno anni nel segno della musica, dal coro di una chiesa di Firenze al palco del Festival di Sanremo, passando per le intense esperienze in Nigeria e Senegal.

Un viaggio che attraversa periodi di anonimato e grande successo, momenti di eccessiva spavalderia come di umile riflessione, scorci di mondo di cui innamorarsi, incontri con personalità illuminanti e impreviste, amori e passioni vissuti intensamente, sempre alla ricerca di nuove direzioni, di nuove prove da superare. Un viaggio che approda provvisoriamente all’altro bilancio, questa volta tutto artistico, del best di recente uscita “Irenegrandi.hits”, e al rinnovamento di immagine e spirito legato al ritorno alle scene dopo il sofferto “anno sabbatico”.

Ma in ogni parola domina una sola, incrollabile costante: la musica, la sua spada per affrontare centinaia di persone assiepate sotto a un palco, il suo abbraccio per condividere il mondo con una scolaresca di bambini indiani. È per questo che “rock’n’roll” è l’aggettivo che ricorre più spesso in queste pagine: è il simbolo di una libertà d’espressione e di vita; è il rifiuto di diventare completamente adulti; è il grido di un’irrequietezza, di un’autenticità ricercata in ogni ambito, quasi febbrilmente.

Il viaggio di una vita in venticinque istantanee, quasi dei post-it giustapposti senza alcun ordine cronologico o d’importanza, tutto sull’onda spontanea del ricordo: ogni immagine diventa punto di partenza di divagazioni e aneddoti, con la voce schietta della cantante fiorentina che sollecita continuamente il lettore-spettatore-amico al coinvolgimento, addirittura al confronto. Detto questo, la lettura rimane principalmente diretta al pubblico dei fan, ma si fa apprezzare come testimonianza sincera della carriera di una delle più talentuose esponenti del panorama musicale italiano.

Share |

0 commenti


Iscriviti al sito o accedi per inserire un commento


In dettaglio

  • Artista: Irene Grandi (con Massimo Cotto)
  • Editore: Mondadori
  • Pagine: 132
  • Anno: 2008

Altri articoli di Paolo D'Alessandro