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Roby Matano-Richard Milella

Speriamo bene… Lucio

Con l’aiuto del musicologo e giornalista Richard Milella, Roby Matano ci consegna un libro straordinario e ricco di sorprese sugli esordi nel mondo della musica di Lucio Battisti.

A differenza di molti che si vantano di aver scoperto Lucio Battisti, Roby Matano, che ricordiamo cantante dal 1958 del gruppo I Campioni con cui incide decine di dischi e fa molte tournèe in Italia e all’estero, oltre alla sua attività di cantante solista, produttore, consulente musicale di importanti case discografiche e trasmissioni televisive e radiofoniche, ha veramente scoperto il grande artista.

Nel 1963 Lucio Battisti viene scelto da Roby Matano come nuovo chitarrista de I Campioni, debuttando alla Rupe Tarpea, uno dei locali più importanti di Roma, nel Dicembre di quell’anno, e resta nel gruppo fino ad aprile 1966, con l’ultima esibizione al Festival di Rieti. In questo lungo periodo Roby Matano intuisce subito il grande talento del giovane Lucio Battisti, lo aiuta a sviluppare le capacità di scrittura di nuove composizioni, e lo propone regolarmente e anche per molto tempo alle case discografiche, che all’inizio rifiutano i provini di questo cantautore con una voce particolare, e a editori che non sono però interessati alle sue composizioni. È dunque un periodo di ansie, frustrazioni e aspettative di un ragazzo semplice che lo portano a chiudere regolarmente le sue lettere a Roby con uno “Speriamo bene”, da cui deriva il titolo del libro. 

Decisamente molto interessanti sono le due liste di canzoni stilate da Roby Matano.
Una con l’elenco dei brani scritti insieme tra il 1964 e il 1966, dove emergono canzoni come Se rimani con me, lato B del primo singolo dei Dik Dik del 1966, Se non sai cos’è un bacio, che diventa nel luglio 1966 Uno in più con testo di Mogol e che viene portata al successo da Riki Maiocchi, Sei stata mia che diventa nel 1966 Per una lira, con testo di Mogol, il primo singolo di Battisti nel 1966 anticipato di pochi mesi dalla versione dei Ribelli, Era ieri che poi diventa nel marzo 1967 Era con testo di Mogol, lato B del secondo singolo del 1967 di Battisti. Sono tutti brani che non essendo Roby Matano, per motivi di tempo, iscritto alla SIAE sono stati tutti accreditati a Lucio Battisti, situazione che lascia il segno nei rapporti tra i due.

L’altra lista contiene i brani scritti nel 1965 da Lucio Battisti, praticamente tutti inediti. Sul periodo del grande successo di Lucio Battisti conosciamo ormai praticamente tutto, mentre qui c’è l’occasione unica di scoprire molti fatti ed episodi inediti, raccontati da chi li ha vissuti in prima persona e che con grande onestà intellettuale e morale si è sempre tenuto negli anni dietro le quinte pur essendo sempre rimasto in contatto con Lucio Battisti, che ci consentono di conoscere meglio e in profondità il vero carattere del grande artista.

Libro splendido e decisamente consigliato, che si legge tutto d’un fiato e che ci permette di fare luce sulla partenza della straordinaria avventura musicale di uno dei più grandi artisti della musica italiana.

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In dettaglio

  • Artista: Roby Matano-Richard Milella
  • Editore: Freccia d'oro
  • Pagine: 132
  • Anno: 2020
  • Prezzo: 12.90 €

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