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Alla nona edizione la rassegna dedicata alla canzone d'autrice

A Genova il Lilith Festival 2019

Attese Ginevra Di Marco, Cristina Donà, Marina Rei e Paolo Benvegnù

Nuova location per la nona edizione del Lilith Festival della Musica d’Autrice, che quest’anno andrà in scena il 22, il 28 e il 30 giugno ai Giardini Luzzati, nel cuore di Genova, quello più aperto e accogliente. Dopo l’anteprima con il live intimo ed emozionante di Lisa Papineau e Valentina Amandolese del 2 giugno al Kowalski, è tutto pronto per tre date che quest’anno sono più che mai all’insegna dello spirito di collaborazione e della voglia di unire diversi percorsi. 

La serata di sabato 22 giugno, nel suggestivo spazio dell’area archeologica dei Giardini Luzzati, sarà la volta del live di Marina Rei e Paolo Benvegnù con “Canzoni contro la Disattenzione in box”. Paolo Benvegnù e Marina Rei sono due dei più raffinati e sensibili artisti del panorama italiano: avevano già collaborato nel 2012, scrivendo insieme il brano “I fiori infranti“, contenuto nel disco “La Conseguenza Naturale dell’Errore” della cantautrice romana. Un concerto di esposizione della memoria, di disobbedienza verso la disattenzione e di gioiosa appartenenza, che si sviluppa tra brani inediti, riletture di classici della canzone italiana e momenti più significativi dei rispettivi repertori. Ad aprire il concerto sarà la giovanissima e talentuosa Ginevra Nervi: genovese, classe 1994, vanta già importanti collaborazioni, tra cui quella con Pivio e Aldo De Scalzi. Ingresso €10 +diritti di prevendita, inizio concerti ore 20.30.

Venerdì 28 giugno, saranno invece Cristina Donà e Ginevra Di Marco a presentare il loro progetto insieme, “Così Vicine”, nel palco all’aperto dei Giardini Luzzati. Artiste dalla carriera ventennale, ognuna col proprio percorso musicale e personale, decidono di dare vita a un progetto in virtù di un sentire comune che le porta ad esplorare nuovi spazi, una accanto all’altra. Una somma di incontri frutto di viaggi, chiacchierate, abbracci sopra e sotto il palco, un’amicizia maturata negli anni, tutto questo ha permesso di concretizzare un’idea spontanea diventata via via inarrestabile esigenza di condivisione. In concerto i diversi stili di Cristina e Ginevra si intrecciano in maniera armoniosa in un’unica affascinante dimensione. 

L’apertura del concerto è affidata alla cantautrice genovese Roberta Barabino, appena tornata sulle scene dopo aver terminato il nuovo lavoro “Il Tempo degli Animali”, prodotto da Raffaele Rebaudengo, violista degli Gnu Quartet, che uscirà a settembre 2019. Il suo primo disco “Magot” (Egea 2011), prodotto sempre da Rebaudengo, era arrivato terzo al Premio Tenco 2012 nella sezione Opera Prima. Ingresso €15 +diritti di prevendita, inizio concerti ore 20.30.

Il Lilith Festival, o almeno la sua parte estiva, si concluderà in bellezza domenica 30 giugno, sempre ai Giardini Luzzati, con l’evento corale “Lilith Revolution-WeExist”: si parte alle 15.00 con la presentazione del libro “Riot NotQuiet - 365 Giorni di Rock al Femminile” di Laura Pescatori, Chinaski Edizioni. Laura Pescatori è speaker di Radio Onda D’Urto e attenta conoscitrice della scena rock indipendente. A seguire Lilith Convention per fare il punto sulla partecipazione delle donne nel mondo della musica. Comincerà alle 17.30 la maratona musicale che coinvolgerà artiste da tutt’Italia e andrà avanti fino a sera: ci saranno Eleonora Betti, Giulia Mei, Beatrice Campisi, Diana Tejera, Eleonora Bordonaro, Sarah Stride,Cri+SaraFou, Chiara White, Marta De Lluvia, Marian Trapassi, Mattiska, Frey, Sue, Dorsale, Maddalena Conni,Claudia Pisani, Chiara Figari, Sabrina Napoleone, Valentina Amandolese, Cristina Nico, RosAcustica,Charlie, Lidia Sciarrone, Lobina. Una giornata che sarà latappa di un’ideale staffetta partita con gli eventi “May Così Tante”, andato in scena il primo maggio all’Angelo Mai di Roma e partecipatissimo,  e “Femminile Plurale” che si terrà all’Officina Pasolini, sempre a Roma, il 27 giugno, organizzato e diretto dal giornalista Michele Monina e da Tosca. Sarà l’occasione per sentire in una sola volta alcuni dei più apprezzati talenti della nuova musica d’autrice in Italia ma anche per fare il punto sulle possibilità per le donne di muoversi e affermarsi in un mondo ancora parecchio maschile, quello della musica.

Dicono a tal proposito le organizzatrici Sabrina Napoleone, Valentina Amandolese e Cristina Nico: “Se nove anni fa abbiamo deciso di ideare un festival di musica d’autrice, non era certo per rinchiuderci nel ghetto, accusa che a volte ci è stata ingiustamente mossa. Semmai volevamo dare un segnale, colmare un gap che ancora esiste e che finalmente è sotto gli occhi di tutti, dopo le polemiche sulla scarsissima percentuale di artiste donne nei cartelloni di manifestazioni importanti come il Festival di Sanremo e il concertone del Primo Maggio. Per questo abbiamo ritenuto importante fare rete e collegare le nostre iniziative a quelle che anche in altre parti d’Italia stanno sbocciando per mostrare che sono tante le cantautrici e le musiciste di talento e meritano spazio almeno quanto i colleghi maschi. Anzi, è stata la motivazione più forte per farci capire che anche quest’anno, nonostante siano venute meno le erogazioni del Comune e il sostegno di altri sponsor, non dovevamo mollare ma, anzi, impegnarci a fare un’edizione più bella che mai.”

Saranno presenti e interverranno anche le operatrici del Centro Per Non Subire Violenza dell’UDI.Ingresso libero, presentazione libro+convention h.15.00; inizio concerti ore 17.30.

Le serate saranno presentate da Lisa Galantini, attrice e direttrice del Centro di Formazione Artistica di Luca Bizzarri, e Andrea Podestà, studioso della canzone d’autore e collaboratore del'Isola.


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