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17 fili rossi + 1 è il titolo di un nuovo lavoro discografico in memoria della strage di Piazza Fontana a Milano

Un album per non dimenticare

In uscita ad Ottobre per Latlantide

 

La “strategia della tensione” è un fenomeno che fa da sfondo ad uno dei periodi più terribili della storia italiana recente: tra il 1969 e il 1980 persero la vita 136 persone in una serie di attentati in luoghi affollati come piazze, stazioni, banche, treni. Gli atti terroristici, tutti di comprovata matrice nera, ebbero l’effetto di sconvolgere l’Italia perché andarono a colpire inermi cittadini, vittime di un oscuro disegno (dietro il quale, come è stato accertato, erano presenti, oltre a organizzazioni di estrema destra, elementi deviati dell’apparato statale con legami all’estero) volto ad impedire eventuali cambiamenti nell’assetto politico e nella collocazione internazionale del nostro Paese.

 

La prima, quella che è stata definita “la madre” di tutte le stragi, ebbe luogo a Milano, in Piazza Fontana, il 12 dicembre 1969: alle 16, 37, nel salone centrale della Banca Nazionale dell’Agricoltura, esplose una bomba che causò 17 morti e 88 feriti. Per questa strage, come per altre, non è stata fatta giustizia, perché il lungo iter processuale si è chiuso senza che i responsabili abbiano pagato per le proprie azioni. Per questo motivo, tanto la società civile quanto artisti, musicisti e scrittori hanno avvertito a più riprese l’esigenza di preservare e tramandare il ricordo di questo avvenimento. Ed è di prossima uscita un progetto discografico che vuole commemorare quella che resta una ferita aperta nella nostra storia.

17 fili rossi + 1, ricordando Piazza Fontana è un disco che raccoglie 16 tracce, tra canzoni e monologhi, per rievocare questo drammatico episodio e le sue 18 vittime: le 17 persone che morirono nell'esplosione più l’anarchico Giuseppe Pinelli, (in basso in una foto d'archivio), 'precipitato' da una finestra della Questura tre giorni dopo e riconosciuto in seguito come la diciottesima vittima dal presidente Giorgio Napolitano. Il progetto nasce da una lirica di Fulvio Mario Beretta che, con alcuni interventi sul testo e la composizione della musica da parte di Renato Franchi, ha dato origine al brano che dà il titolo all’album, che uscirà nel mese di ottobre e sarà pubblicato dalla casa discografica Latlantide.


 

 

 

 

 

 

 

Il titolo “17 fili rossi + 1” è stato ispirato dal docufilm ‘Io ricordo, Piazza Fontana’”, realizzato nel 2019 da Rai Fiction/Aurora TV e diretto da Francesco Miccichè. In esso Francesca Dendena, fondatrice dell’Associazione Piazza Fontana 12 dicembre ’69 e interpretata da Giovanna Mezzogiorno, collega con dei fili rossi le foto delle 17 vittime, di Pino Pinelli e dei presunti responsabili dell’attentato. Il brano omonimo assume il compito di dare il via al racconto e accompagna l’ascoltatore nella Milano del dicembre 1969, tra nebbia, addobbi natalizi e le storie personali di individui innocenti e delle loro famiglie, straziate da questo tragico ed assurdo accadimento.

L’album, la cui uscita è prevista solo in formato fisico e non digitale, vuole narrare ancora una volta, da diversi punti di vista, questa vicenda, tutelarne l’importanza con sentita e commossa partecipazione, ma anche esprimere condanna contro ogni forma di indifferenza. I musicisti che hanno preso parte a questa “suite” collettiva sono artisti da sempre impegnati nella difesa della memoria storica del nostro Paese, come Gang, Renato Franchi & His Band, Yo Yo Mundi, Filippo Andreani, Alessio Lega, Come le foglie, Casa del Vento e la Banda degli Ottoni a Scoppio. Al loro fianco troviamo emergenti come i cantautori Daniele Ridolfi e Andreacarlo e l’ensemble Emily Collettivo Musicale. Tutti i partecipanti hanno composto per l'occasione o hanno scelto dal loro repertorio brani che raccontano quanto accaduto in Piazza Fontana, rievocano la figura di Pino Pinelli e tratteggiano il più ampio scenario della strategia della tensione, in un caleidoscopio musicale che comprende diversi generi e stili: dalle ballate popolari dei cantastorie al songwriting più raffinato, e dalla fanfara di una street band a sonorità rock e folk. Accanto a loro, cinque attori che recitano brani a tema: Moni Ovadia, Renato Sarti, Daniele Biacchessi, Silvano Piccardi e Paolo Raimondi.

Di particolare impatto, infine, l’artwork del disco, con le opere grafiche dell’artista milanese Giovanni Tagliavini e l’iconica immagine dei funerali in Piazza Duomo nel celeberrimo scatto di Uliano Lucas. Un frammento della title track dell’album, inoltre, è stato inserito dallo stesso Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore da sempre impegnato in un lavoro di indagine sugli eventi che hanno insanguinato il nostro Paese, nel suo documentario ‘Stragi d’Italia - Ombre nere 1969-1980’, di imminente uscita.
La realizzazione di 17 fili rossi + 1 è patrocinata dall’associazione ‘Piazza Fontana 12 dicembre ‘69”, dal Comitato Promotore ‘Non dimenticarmi’, da ARCI ‘Ponti di Memoria’ e da Licia, Claudia e Silvia Pinelli ed è stata sostenuta da diversi soggetti, tra i quali numerose sezioni provinciali e locali dell’ANPI.

 

 

Associazione “Piazza Fontana 12 Dicembre ’69”:
https://www.facebook.com/AssociazionePiazzaFontana/

Comitato Promotore “Non dimenticarmi”:
https://www.nondimenticarmi.org/

Associazione “ARCI - Ponti di Memoria”:
https://pontidimemoria.it/

https://www.facebook.com/profile.php?id=100063622987605


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