Patrizia Cirulli presenta a Milano, al Memo Restaurant, il suo ultimo disco “Sanremo d’Autore”. Formazione in quintetto più ospiti come Vince Tempera e Massimo Germini

Giovedì 10 maggio 2018

Una voce inconfondibile

Tappa milanese per “Sanremo d’Autore” il fortunato disco di Patrizia Cirulli (Egea, 2018), giunta al suo terzo album. La location scelta per la presentazione a Milano è il Memo Resaturant, raffinato locale che unisce buon cibo e buona musica e che da molti anni anima la programmazione della città meneghina.

La formazione sarà in quintetto, con Patrizia Cirulli (chitarra e voce), Simone Pavia (chitarre), Luigi Di Stefano (tastiera e pianoforte), Michele Fantoni (basso) e Raffaele Contorni (batteria e percussioni), che daranno vita ad un viaggio musicale che attraverserà i suoi tre lavori. Particolare attenzione rivestirà la scaletta dell’ultimo album, quel ‘Sanremo d’Autore’ in cui la Cirulli ha raccolto una dozzina di brani passati per il Festival di Sanremo ma che pur essendo arrivati ultimi, penultimi o comunque non aver incontrato il favore delle giurie nell’immediato, sono poi diventati brani di successo. Un disco ricco di collaborazioni, vocali ma non solo, che hanno arricchito e reso uniche alcune canzoni così “famose” da non credere che in gara vennero relegate in fondo alla classifica. Dalla celeberrima Ciao amore ciao di Tenchiana memoria (su disco suonata dal Maestro Vince Tempera in una splendida versione piano e voce che verrà ripresentata anche sul palco del Memo Restaurant) a Un altro posto nel mondo, brano presentato da Venuti nel 2006 e che Patrizia ripropone duettando, sul disco, proprio con Mario Venuti (clicca qui per vedere il video) o ancora Pitzinnos in sa gherra, toccante brano dei Tazenda che vedeva la firma di De André per il testo e che nella nuova veste trova in Giorgio Cordini (al bouzuki) una nuova anima, intensa come solo una preghiera contro la guerra sa essere. Nella serata verranno riproposti anche Il mare immenso (di Bungaro, ma portata a Sanremo da Giusy Ferreri) che nel disco è suonata da Massimo Germini, talentuoso polistrumentista da anni a fianco di Roberto Vecchioni, sia in studio che nei live e che salirà sul palco del Memo Restaurant per accompagnare Patrizia Cirulli. Non mancherà nella scaletta anche l’indimenticabile Rosanna di Nino Buonocore (arrivò 23ª…) o quel gioiello che porta il nome di Lei verrà (con questo brano Mango arrivò 14°…), così come Colpevole del mitico Nicola Arigliano o ancora Canzoni alla radio degli Stadio, che nel 1986 arrivarono ultimi. E insieme ad un’altra manciata di titoli (stavamo dimenticando la bellissima versione che Andrea Di Cesare - violinista elettrico tra i più creativi in circolazione - ha creato per 1950, brano di Amedeo Minghi che nel 1983 non entrò nella serata finale ma che poi divenne uno dei più trasmessi dalle radio per mesi e mesi…!). E per chiudere tra i brani live che non potranno mancare nella serata del 10 maggio ci sarà anche Il tuo amore, brano del 1965 portato in gara (per la prima e unica volta) da Bruno Lauzi. Nel disco Patrizia duetta con Sergio Cammariere, che per l’occasione regala una versione personalizzata al pianoforte che riesce a rendere modernissimo un pezzo di oltre cinquant’anni fa (proprio di questo brano uscirà a breve un video, scelto come secondo singolo).

Ma nella serata troveranno spazio anche brani tratti dagli altri due album di Patrizia, a cominciare dal suo primo album del 2012, “Qualcosa che vale”, remake battistiano di “E già”, album del 1982 che Battisti scrisse con sua moglie Grazia Letizia Veronese. Un album completamente elettronico che Patrizia ripropose in versione acustica, tutti brani suonati ‘chitarre e voce’ in cui ad accompagnarla sono grandissimi chitarristi come l'ndimenticato Fausto Mesolella o artisti del calibro di Luigi Schiavone, Andrea Zuppini, Max Germini, Giuseppe Scarpato e molti altri. Spazio ci sarà anche per qualche brano tratto dal secondo album, “Mille baci” (Egea, 2015), prezioso lavoro capace di unire Musica & Poesia, trasformando testi di grandi poeti – italiani e internazionali come Pessoa, D’Annunzio, Quasimodo, Garcia Lorca, Oscar Wilde, Baudelaire, Alda Merini e altri ancora - in vere e proprie canzoni di “musica leggera”, riuscendo nel difficile compito di non toccare, di non cambiare nemmeno una parola dai testi di poesie immortali, ma colorando il tutto con un gusto e una sapienza musicale che colpiscono per intensità e leggerezza. Una serata di grande impatto emotivo che saprà accontentare pubblici differenti per gusti musicali e atmosfere sonore, ma che troveranno nella voce di Patrizia un collante capace di unire passato e moderno, qualità e raffinatezza.

 

Giovedì 10 maggio 2018

MEMO RESTAURANT

Via Monte Ortigara, 30  -  Milano

 

Ingresso 10 euro
(compresa consumazione)

 

Ingresso a partire dalle 20.00 (per cena)
Inizio concerto ore 22.00

Prenotazioni : 02 54019856
info@memorestaurant.com
www.memorestaurant.com

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Evento Facebook (clicca qui)

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Ufficio stampa GPC di Gaetano Petronio
Rif. - Marta Scacabarozzi 392 5364173

marta@ufficiostampagpg.it

 

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