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Alberto Fortis

4Fortys

1978-2018. Sono passati quarant'anni dall'uscita di Alberto Fortis, l'omonimo album d'esordio del cantautore nato a Domodossola, ma milanese di adozione. Alberto 4Fortys, con un bel gioco di parole, celebra la lunga carriera dell'artista, in un doppio cd in cui il primo, Alberto Fortis Piano&Voce Live Studio, è una rivisitazione delle canzoni del primo album risuonate dal vivo, col pubblico in sala d'incisione, seguendo il medesimo ordine delle tracce e introdotte da dei “tALk”, brevi racconti e aneddoti che spiegano la genesi della sua realizzazione, e il secondo 4Fortys contiene tre tracce inedite (Venezia, Maphya, Caro Giuseppe), la new version di Milano e Vincenzo e nuovi arrangiamenti per quattro canzoni appartenenti ad altri significativi album della strada scelta del Nostro.

In un anno dedicato ai cinquant'anni dal '68, per l'impatto in termini di scrittura e forza del contenuto che l’album “Alberto Fortis” ebbe a suo tempo sul pubblico e la critica, a nostro giudizio questo nuovo lavoro celebra anche il '78, anno non meno ricco di eventi importanti in campo politico e culturale. Basta ascoltare Milano e Vincenzo nel passaggio “Mi piacciono i tuoi quadri grigi/ le luci gialle e i tuoi cortei” per sentire descritto in una sorta di fermo immagine un Tempo, quello delle contestazioni e degli atti estremi delle BR come il rapimento e l'uccisione di Aldo Moro, ma anche dell'elezione di Giovanni Paolo I, della sua prematura morte e dell'inizio del pontificato di Giovanni Paolo II, secondo papa straniero nella storia della Chiesa dopo quasi quattrocentocinquant'anni. Un tempo in cui l'establishment è messo in discussione e una canzone come A voi romani è un'invettiva contro le ‘forme di potere e le burocrazie accentrate’ della capitale. A distanza di tempo, quel malcostume (non riferito certo solo a Roma…) è ancora molto diffuso e la canzone  oggi, nel suo reale e profondo significato, appare assolutamente attuale. Queste due canzoni hanno per certi aspetti condizionato la percezione del significato dell'Arte e della Musica del cantautore che nel corso della sua carriera è tornato a più riprese su un uso strumentale e politico delle due canzoni e alla necessità di pubblicare una versione “emendata” di Milano e Vincenzo nell'album live L'uovo e in questo nuovo lavoro, ad inserire un momento rap in cui l'esigenza di verità “consapevole non cambio mai”, si accompagna ad un significato “È la mia storia passata e lontana, adesso è un Suono di Futuro e di Campana, l'ho sempre detto Ti voglio ammazzare, ma tutto cambia e adesso è tempo di amare”.

L'album ha un carattere celebrativo, ma fondamentalmente è anche un “manifesto” della Musica di Fortis; racconta di un'origine e di un discorso che rivendica come il suo stile e i temi di suo interesse, primo fra tutti la spiritualità dell'uomo, nel corso del tempo non siano mai mutati, affermando la sua attualità con un trittico d'inediti che ben lo rappresenta. Il cantautore, curioso nel sondare e sperimentare generi musicali diversi, ha sempre posto al centro il ritmo e la sua particolare vocalità, capace di modularsi su registri diversi e a questo va aggiunga una forte cura nei testi, con una scrittura che spazia dal lirico (Il duomo di notte) al nonsense (Nuda e senza seno). Da un punto di vista strettamente musicale, appare evidente come fin dall’inizio Fortis ha sempre avuto al suo fianco fior di musicisti e collaborazioni prestigiose, a partire dalla PFM con cui realizzò proprio il disco d'esordio. Tornando a questa nuova uscita, notiamo una scommessa nel proporre un lavoro che sfida apertamente la logica della fruizione della musica nell'epoca liquida della società contemporanea. Nulla (o quasi) può prescindere dall’utilizzo del web, con cui il pubblico scopre novità ascoltando le canzoni in ordine sparso, passando dall'una all'altra in modo fluido, costruendo la propria track list. Il concept dell'album Alberto 4Fortys, in ogni singola canzone, nella linea visiva, visuale e visionaria, supera la direzione centrifuga dell'ascolto e nella sua unicità traduce un Mondo, la weltanschauung dell'Artista, concordando crediamo con quanto scriveva Friedrich Schiller: “la verità esiste per il saggio, la bellezza per il cuore sensibile: entrambe si appartengono”.

 

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In dettaglio

  • Anno: 2018
  • Etichetta: Azzurra Music

Elenco delle tracce

CD 1 Alberto Fortis
Piano&Voce Live Studio
01. tALk1
02. A voi romani
03. tALk2
04. Milano e Vincenzo
05. tALk3
06. Il duomo di notte
07. tALk4
08. In soffitta
09. tALk5
10. La sedia di lillà
11. tALk6
12. Nuda e senza seno
13. tALk7
14. La pazienza
15. tALk8
16. Sono contento di voi
17. tALk9
18. L'amicizia
19. Settembre
20. Wish I knew 

CD 2 4Fortys
01. Venezia
02. Maphya
03. Caro Giuseppe
04. Milano e Vincenzo (New Version)
05. La neña del Salvador (New Version)
06. Fragole infinite (New Version)
07. Qui la luna
08. Vivrai
09. Innamorata 

Brani migliori

  1. Il Duomo di notte
  2. La sedia di lillà
  3. Wish I Knew

Musicisti

Franco Cristaldi: basso, chitarre, percussioni, keyboards  -  Alberto Fortis: voce, cori, keyboards, percussioni  -  Joe Damiani: batteria  -  Romeo Fortunato: chitarra  -  Emanuele Mauro Chiappero: violino  -  Mary Montesano: cori  -  Amedo Bianchi: Sax  -  Mauro Ottolini: Tromba, Trombone  -  J Cristaldi: Rap Guest in “Milano e Vincenzo”