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Nebula, primo singolo dei Tears of ...

Un abbraccio di suoni cinematici, celestiali, dolcissimi, ma anche dolenti, come un canto che emerge dalle tempeste contemporanee, dalle rovine degli ideali, dai danni inferti alla società dalla sete di ...

  • Federico Bagnasco - Le Trame del Legno

    di: Andrea Romeo

    Il contrabbasso è uno strumento imponente, uno strumento che non passa inosservato, prima di tutto per la mole, poi per il suono…imponente, si diceva, anche nel senso che “si impone”, che anche quando pare viaggiare sottotraccia, giocare di rimessa, in realtà risulta protagonista. Lo è anche non volendolo nel senso che ...

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  • di: Giulia Daici

    Colori tenui, un viso dolce e pulito ed uno sguardo delicato ma al tempo stesso sicuro, proprio di chi sa di aver raggiunto un equilibrio personale, umano ed artistico: si presenta così fin dalla sua cover Serena più che mai, il nuovo disco di Serena Finatti uscito il mese di ...  Leggi tutto »

  • di: Giuseppe Verrini

    Americana è il terzo lavoro dei Guano Padano e si tratta non solo di un nuovo disco ma di un progetto, un concept-album molto particolare, profondo e importante. Il titolo e l’ispirazione di questo nuovo disco arrivano dal libro Americana uscito negli anni 40, curato da Elio Vittorini, dove erano ...  Leggi tutto »

  • di: Andrea Romeo

    Spesso le immagini utilizzate nelle copertine dei cd dicono molto di quanto poi si troverà fra le tracce dell’album e certamente, in questo caso, i binari fotografati sulla front cover di Travelers, ripresi poi all’interno del booklet anche con la presenza dei quattro protagonisti di questo lavoro, parlano ...  Leggi tutto »

  • di: Ambrosia Jole Silvia Imbornone

    Progetto ideato, scritto e musicato da Mario Venuti, Francesco Bianconi (Baustelle) e Kaballà, Il tramonto dell’Occidente è danza elegante, amara, appassionata, catartica e apotropaica sulle rovine della società occidentale. L’album parte come una riflessione electro-pop su una decadenza sfaccettata, che abbraccia la “deriva” dei “costumi dei presidenti”, così come ...  Leggi tutto »

  • di: Giulia Zichella

    Il rione Garbatella, a Roma nel quartiere Ostiense, è suddiviso storicamente in “lotti”: costruzioni attorno a cortili e giardini, da sempre punto di ritrovo del popolo. Decidere di intitolare un lavoro discografico Lottoventisette suggerisce, semmai ce ne fosse bisogno, che il progetto dei CoreACore nasce proprio lì, con i piedi che ...  Leggi tutto »

  • di: Stefano Tognoni

    Piero Fabrizi è un musicista a 360 gradi. Autore, produttore, arrangiatore e ottimo chitarrista, ha legato per oltre 20 anni la sua carriera professionale a Fiorella Mannoia. Primula è il suo esordio come solista in cui raccoglie dodici brani, ben nove dei quali scritti da lui in prima persona o in collaborazione ...  Leggi tutto »

  • di: Marco Zanasi

    Utopia di un’autopsia è uscito sul finire del 2013 per QB Music come album d’esordio de La linea del pane . Il gruppo milanese nasce qualche anno prima intorno alla figura di Teo Manzo, autore di testi e musica, ”ramingo cantautore”, che completa e riempie lo spazio musicale intorno alla ...  Leggi tutto »

  • di: Andrea Romeo

    Ai cultori di Roger Waters, e della sua opera più significativa, verrebbe da dire di ascoltare questo lavoro, senza preclusioni; dopodichè possono scannarsi liberamente, perché The Dark Side of The Wall è necessariamente un album destinato a creare discussioni, polemiche, contrapposizioni, sia tra i puristi che tra gli ascoltatori meno “devoti ...  Leggi tutto »

  • di: Stefano Tognoni

    Abbiamo conosciuto Sergio Arturo Calonego nel 1999, quando, come leader della Lillidy Blues band, incise Roulette, un interessante cd blues e rock/blues dove si evincevano contaminazioni legate ad artisti come Albert King, Jimi Hendrix e Stevie Ray Vaughan. In seguito Sergio si è impegnato per un decennio nel progetto Arturo ...  Leggi tutto »

  • di: Francesco Maggisano

    Ed eccoci a leggere Qualcuno stanotte di Massimiliano Larocca; sì, leggere prima ancora di ascoltare, provando a separare i testi dalle musiche (dalle chitarre soprattutto, classiche, acustiche, elettriche, a sei o a 12 corde, tante). Non si dovrebbe fare, è vero, però il titolo sembra invitare a farlo, proponendo una sorta ...  Leggi tutto »