ultime notizie

“Whisky Facile”: il disco di Carotone ...

Il 23 novembre ricorrevano i 100 anni dalla nascita di Ferdinando ‘Fred’ Buscaglione, un grande della storia della canzone d’autore italiana, uno tra i primi a schernire e giocare ...

Andrea Goretti

A Light In The Darkness

Qualcun altro sarà anche più bravo a rilevare nella musica di Andrea Goretti tutti i possibili accostamenti a noti musicisti ispiratori che pur ci sono ed è bene sia così. Qui si vuole sottolineare principalmente il talento emozionale – quello tecnico ce n’è davvero tanto ed è a completo servizio del primo – del giovane artista di Parma che, unendo con originalità il jazz contemporaneo alla musica classica d’avanguardia attraverso il pianoforte, sa trovare la via giusta per esprimere appieno il suo bel mondo interiore. Come esplicitato nel titolo dell’opera prima, è un mondo dove convivono luce e buio, salite e discese, respiri e apnee, introspezione ed estroversione, secondo la legge dei contrasti caratterizzante la vita umana, ripresa ad esempio nel bianco e nero dei colori della tastiera o dallo yin e yang della dottrina taoista.

Ascoltare A Light In The Darkness è ascoltare il racconto intimo e solitario della sua anima che non ha bisogno di far rumore e di inerpicarsi in sterili virtuosismi per dire “ci sono, esisto”, ma preferisce avventurarsi in dimensioni nascoste, lontane da ciò che è apparente e superficiale. In questo cammino, di sicuro catartico, Goretti si spoglia di ogni sovrastruttura, manifestando i suoi sentimenti, a volte duali come nell’iniziale Hard To S(t)ay, ma anche pervasi di sogni (Dreaming I e Dreaming II) e nutriti da illuminazioni provenienti dalla “selva oscura” di Dante (Canto I), dallo spazio cosmico (Neptune’s Blues) o ancora dall’arte (I giganti, dedicata alla famosa Sala dei Giganti di Palazzo Te di Mantova, opera di Giulio Romano). La ricerca si spinge fino alla scelta della copertina dell’album che raffigura un quadro di Donaera intitolato In mezzo alla tempesta (olio su tela, 2013) e all’inserimento della poesia in undici endecasillabi Question di Umberto Petrin composta per l’occasione.

Foto di Davide Galli

0 commenti


Iscriviti al sito o accedi per inserire un commento


In dettaglio

  • Anno: 2021
  • Durata: 41:01
  • Etichetta: Dodicilune

Elenco delle tracce

01. Hard To S(t)ay

02. Canto I

03. Neptune’s Blues

04. Dreaming I

05. I giganti

06. Question (Interlude)

07. T.T.T.X

08. Dreaming II

09. Impro 1

10. Lamento

11. Il Grinch 2

Brani migliori

  1. Hard To S(t)ay
  2. Canto I
  3. Dreaming II

Musicisti

Andrea Goretti: pianoforte