ultime notizie

Un docu-film su Fabrizio De André ...

"DEANDRÉ#DEANDRÉ - Storia di un impiegato" di Roberta Lena Un omaggio musicale e personale a Fabrizio De André nel racconto inedito del figlio Cristiano. di Annalisa Belluco   Un film-documentario che ...

Paolo Simoni

Anima

Strano che un album cantato mi colpisca a tal punto, considerando che di norma amo ascoltare e recensire lavori propriamente “strumentali”. Strano ma estremamente piacevole, perché Anima, ultimo lavoro del cantautore Paolo Simoni, è una poesia sotto tutti i punti di vista. Il suono del pianoforte, così fresco, caldo e sempre presente (non a caso, il buon Simoni è un pianista) fa da sfondo e da sostegno a brani che alternano atmosfere intime e introspettive a situazioni più movimentate, più ritmiche, che però non eccedono mai e mantengono sempre un certo low profile.

Un disco che si apre con L’anima vuole, un brano che vede l’autorevole partecipazione di Roberto Vecchioni. E sapete dove risiede la magia? Nella capacità interpretativa di Paolo Simoni, che si fonde perfettamente con quella di Vecchioni: entrambi i cantautori, difatti, hanno un modo di cantare talvolta recitato, che offre a noi ascoltatori la possibilità di ascoltare una sorta di voce narrante in grado di condurci lontano.

Credo che il fascino delicato di questo disco dimori nell’invito alla leggerezza che sottintende tutte e dieci le tracce. In un mondo popolato da opinionisti non richiesti, da gente arrabbiata che però non fa niente per cambiare il proprio destino - né, tantomeno, la società che tanto critica - Paolo Simoni si propone come sostenitore di una sorta di ‘Let it be philosophy’, entrando con discrezione e in punta di piedi nell’intimità dell’ascoltatore attento. “Anima” è un invito. Un invito a lasciar perdere ciò che non va, a fingere, se necessario, a sentirsi liberi, ad amare chiunque, anche le anime a 4 zampe che, ahimè, vivono troppo, troppo poco.

Fra i versi della poesia del Simoni (qui nelle foto di Ray Tarantino), si leggono perle come Quante volte devo morire per sentirmi vivo? Eh già. Cosa vogliamo dire di fronte a frasi come queste? Ve lo dico sinceramente: “Anima” è un disco che ci/vi fa sentire in colpa, perché quando si ha la possibilità di ascoltare parole come quelle di Paolo Simoni, unite a melodie e soluzioni armoniche estremamente piacevoli, è difficile non sentirsi in colpa per tutte volte che ci arrabbiamo per quelle cose che, in fondo, non sono niente.

Forse dovremmo tutti rivedere dogmi e priorità che ci siamo costruiti intorno, in altre parole seguire il suo consiglio… Imparare a vivere.


0 commenti


Iscriviti al sito o accedi per inserire un commento


In dettaglio

  • Anno: 2021
  • Durata: 36:37
  • Etichetta: Riservarossa srl/Warner

Elenco delle tracce

01. L’anima vuole (con Roberto Vecchioni)

02. Porno società

03. Cuore di ragazzo

04. Imparare a vivere

05. Non sono altro che un artista

06. E invece importa

07. Amico mio

08. Eterna estate

09. 4 zampe

10. Augh

Brani migliori

  1. L'anima vuole
  2. Cuore di ragazzo
  3. Imparare a vivere