L’avvio del cd fa temere scenari non troppo edificanti: che la vena più “lieve” di Paolo Fresu, cioè, posta a decantare con un’entità non proprio rigorosissima come il pianista cubano, o le stesse frequentazioni del pur ottimo cellista brasiliano (presente in tre brani), finisca per piegarsi a un ...
Un piano solo, quattro brani in quartetto (due con quello abituale, altrettanti con Ottolini, D’Agaro e Bennink) e sette in sestetto (l’intero secondo cd) compongono questo autentico monumento all’arte di Franco D’Andrea, all’epoca di queste incisioni (tutte live, dal 14 marzo all’8 agosto 2011 ... Leggi tutto »
Depositaria di un buon successo in ambito dance negli anni Ottanta, Lu Colombo, attiva anche come pittrice e decoratrice murale (nonché collaboratrice, fra gli altri, di Stormy Six e David Riondino), dopo un lungo silenzio torna sulle scene nel 2005 con l’album L’uovo di Colombo, con Maurizio Geri ... Leggi tutto »
Tutti conoscono Nino Rota, di cui è da poco caduto il centenario della nascita (Milano, 3 dicembre 1911), per il celebrato sodalizio con Federico Fellini (e il Coppola del Padrino, quanto meno, oltre a decine di altri registi), molti meno sanno – esattamente come per Ennio Morricone – della sua tutt’altro che ... Leggi tutto »
Gustosa opera di rivernissage, questo nuovo lavoro del quarantenne sanremese Freddy Colt (al secolo Fabio Alberto La Cola) e dei suoi “accoliti”. Vi si apprezzano in particolare gli strumentali (cinque, di Pippo Barzizza, Dodo Goya e Gorni Kramer fra gli altri), declinati in frizzante stile old jazz, laddove i brani ... Leggi tutto »
Pagine di diversa ampiezza dovute ad autori per lo più viventi (fa eccezione il solo Dimitri Nicolau, scomparso poco più che sessantenne nel 2008, a cui si deve quella Simple Suite che, per varietà e originalità, costituisce di fatto il vertice del lavoro) e relativamente giovani compongono questo singolare cd ... Leggi tutto »
Disco generosissimo, poco meno di un’ora e venti, del resto con le cinque parti della suite omonima svarianti fra i nove e i ventitre minuti, e il solo Intermezzo che non raggiunge i due. Eppure… Eppure la musica corre veloce, accogliente, ricca, grazie alla consuetudine dei tre coéqupiers ... Leggi tutto »
A poco più di un anno dalla sua scomparsa, ecco una significativa raccolta di lavori per il cinema (in gran parte inediti anche su vinile) che ci ricordano, se ce ne fosse bisogno, la statura di Lelio Luttazzi, tra le figure-chiave (con Gorni Kramer, Quartetto Cetra, Arigliano…), in quel coniugare ... Leggi tutto »
I lavori di Enzo Pietropaoli hanno il pregio di saper sposare semplicità (apparente, almeno) e compiutezza, lungo una linea espressiva riconoscibile. Magari non dischiuderanno orizzonti inusitati, ma sono condotti con sicuro buon gusto. Quest’ultimo cd del bassista genovese/romano non fa eccezione: equamente diviso tra brani originali e riletture ... Leggi tutto »
Disco complesso, quest’ultimo del quarantatreenne cantautore bolognese, evidentemente calato in una fase di particolare fervore creativo. Disco che suggerisce, induce, diverse chiavi di lettura. La dicotomia più evidente è tra passato e presente, simbolo e realtà, metafora e denuncia. E già qui, di fatto, ci poniamo su sei diversi piani ... Leggi tutto »
Molti anni dopo il TransEurope Diatonique, trio di soli organetti con spiccata vocazione sperimentale, Riccardo Tesi torna alla carica in un quintetto, anche qui strumentalmente monolitico, che lo vede incrociare l’attrezzo con un finlandese (Lepistö), un francese (Le Tron), un belga (Laloy) e un irlandese (Munnelly): Nessuna leadership del ... Leggi tutto »