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Claudio Sanfilippo, Neri Marcorè, Filippo Davòli

Avevamo un appuntamento

Metti insieme un terzetto eterogeneo e ti ritrovi ad ascoltare musica e poesia che entrano dentro di te bussando con educata leggerezza. I tre in questione sono Claudio Sanfilippo, musicista, scrittore, poeta; Filippo Davòli, poeta e scrittore; Neri Marcorè, attore, conduttore radio-televisivo, fine dicitore.

Insieme questi tre artisti hanno saputo creare un album come Avevamo un appuntamento giocato sulle sottrazioni, suonato in punta di piedi, pensato e realizzato (anche) con la cura per il dettaglio, cantato come fosse una sorta di fiaba le cui storie devono essere narrate sottovoce. Le canzoni e le musiche di Sanfilippo vengono intervallate dalle poesie scritte da Filippo Davòli (qui sotto a destra nella foto) e lette da Marcorè. Sembra una sorta di incastro dove ciascuno degli artisti coinvolti ha il suo preciso compito da portare avanti. Comporre, suonare e cantare. Scrivere poesie, recitarle.
Questo, in sintesi è la storia di questo album che, tra l’altro, si avvale di una splendida confezione, con i testi posti a libretto all’interno, esempio di come i prodotti discografici devono essere anche capaci di soddisfare il buon gusto di chi compra un CD che, dati i tempi e la facilità di scaricare gratis files (non fatelo che uccidete la musica…o, se proprio volete farlo, siatene almeno consapevoli), bisogna sapere trattare come una sorta di merce rara a cui avvicinarsi con una certa “delicatezza e garbo”. Cosa che i tre artisti fanno in maniera egregia grazie, in particolare, alla nota e stimata capacità di Sanfilippo di utilizzare il pentagramma come una tavolozza di colori e le note come fossero i colori di tanti acquarelli. D’altra parte è nota la sua passione per la musica brasiliana (come al suo co-direttore artistico, il bravo Rinaldo Donati che partecipa anche con il supporto di chitarra elettrica e lapsteel) come la sua capacità di scrittura, sempre molto alta e poetica, come le storie che canta ci narrano. Lui, con grande tranquillità compone, suona e canta (l’esperienza di ‘Scuola Milanese’, formar riuscitissimo portato in scena con gli amici Carlo Fava e Folco Orselli, è uno dei momenti clou del suo girovagare artistico…qui li vediamo insieme in una delle tante date in Salumeria della Musica a Milano - foto di Max Fortuna) e poi, “con grande sprezzo del pericolo”, compone e produce album come questo, che sono una sorta di angolo di riflessione dove tirare il fiato dopo una giornata piena di problemi e tensioni. Le canzoni sono rarefatte, tenui, quasi costruite sulla filo della tela di ragno oppure sul crinale di una montagna fatta con la cartavelina, con il sospiro che accarezza il filo dei ricordi, della memoria antica, del desiderio di ricordare ma, nel contempo, di cercare di raggiungere nuovi orizzonti. Legami sottili, quelli nascosti nelle liriche di Sanfilippo, ma anche di sostanza, di spessore. Come altrimenti considerare quel quadretto di straordinaria potenza evocativa come Stile Libero, racconto di un reale evento accaduto visto quasi da una memoria antica ma mai scolorita…? Come non rimanere anche turbati dall’ascolto di Un prezioso diradare (con il contributo lirico di Nerina Garofalo), un titolo ed un’atmosfera che potrebbero essere uscite dalla fantasia di Franco Battiato…..? Come non immaginarsi all’interno della narrazione diAvevamo un appuntamento, (con contributo al testo di Filippo Davòli) con le parole che scivolano via, veloce e poderosa come una barca agile dei pirati…? E poi le poesie di Davòli, lette da Marcorè, si manifestano come degli inattesi intervalli nello srotolarsi dell’album che si sposta veloce verso la fine che pareva quasi appena cominciato. Come non parlare del rischioso incedere su La canzone di Marinella, uno dei caposaldi della canzone d’autore che Sanfilippo porge in maniera scarna e diretta, senza mediazioni, senza fronzoli, senza nessuna possibilità di equivoco. La canzone si dipana in una sorta di canto popolare arricchito solo della chitarra e della voce del suo interprete.

Avevamo un appuntamento è un album timido e bene educato, che non esce dal suo seminato, che è quello dell’arte e della cultura ponendosi, così, nella sua migliore esposizione che è quella di essere figlio di una candida e leggera utopia che vuole affrontare a mani nude - ma con lo spirito forte - il pericolo di affrontare la realtà scarnificandola e riducendola all’essenziale, senza timore di essere definito pauperista o, peggio, non commerciale. Da ricordare, perché sublime, l’intervento di Marco Brioschi al flicorno in Terra e la presenza alla chitarra (acustica ed elettrica) di quel grande virtuoso che risponde al nome di Francesco Saverio Porciello (qui a destra nella foto) che temevamo fosse scomparso in maniera definitiva dalla traiettoria della musica italiana e che, invece, con questa partecipazione conferma d’essere ancora disponibile a partecipare ad avventure musicali di qualità.

 

La foto in alto, in apertura di articolo che riunisce Sanfilippo, Davòli e Marcorè è tratta da un’intervista video realizzata il 30 settembre 2015 da E’ TV Macerata (http://www.etvmacerata.it/tv/), quando i tre artisti furono invitati all’Università di Macerata per l’inizio del corso di laurea in “Teorie, culture e tecniche per il servizio sociale”, diretto dal Prof. Giuseppe Rivetti.

 

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Produzione esecutiva: Claudio Sanfilippo e Filippo Davòli Produzione artistica: Claudio Sanfilippo e Rinaldo Donati
  • Anno: 2015
  • Etichetta: e2 - the ARTentainment Company

Elenco delle tracce

01. Stile libero

02. Padano Piceno (Marcorè)

03. Oro sulla neve

04. Ti parlerò d’amore mentre va il disco (Marcorè)

05. I miei figli arroccati sul pennone (Davòli)

06. Nettare e ambrosia

07. Per noi randagi piove sempre una notte (Marcorè)

08. Madre mia prima ed ultima sorella (Marcorè)

09. Le parole sporche

10. Un prezioso diradare

11. La canzone di Marinella

12. Se piove non è la stessa cosa in casa o fuori (Marcorè)

13. Terra

14. Vapore

15. Emilia (Marcorè)

16. Vedi? La sigaretta che fumiamo (Marcorè)

17. Avevamo un appuntamento


Brani migliori

  1. Avevamo un appuntamento
  2. Oro sulla neve
  3. Un prezioso diradare

Musicisti

Claudio Sanfilippo: voce, chitarra acustica, classica, elettrica e baritono  -  Rinaldo Donati: chitarra elettrica, lapsteel  -  Francesco Saverio Porciello: chitarra acustica ed elettrica  -  Andrea Donati: basso  -  Marco Brioschi: Flicorno Ospiti
Neri Marcorè: voce recitante  -  Filippo Davòli: poesie