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Il Branco Barracuda

Borderline

Attivi da un lustro, il collettivo bresciano de  Il Branco Barracuda arriva, dopo tre anni, a dare seguito al precedente Biodiversità, completamente autoprodotto. Stavolta vengono sostenuti  dall’attivissima label ferrarese Alka Record, la quale  ci ha sempre abituati a produzioni accurate.

Borderline è un album sicuramente gradevole, “distorto” ma interessante e, nell’arco di un biennio,  la metà dei brani in elenco sono stati battezzati come singoli, a cominciare da Kamikaze, che si lancia in picchiata con quel divertente dinamismo sulla scia de Lo Stato Sociale, in cui convivono l’invettiva col sorriso e volontà di scuotere (in)coscienze. Scandaloso picchietta in maniera equilibrata, a mò di marcetta ludica fomentando, comunque, riflessioni ironiche da non prendere alla leggera, mentre la gommosa Vieni a casa mia rimbalza con tessuto filo-ska e coretti che delineano uno dei punti di forza della band, ovvero l’intelligente spensieratezza espressiva deputata ad edulcorare tematiche per nulla frivole. Invece, Collidere mette in atto la volontà di esularsi dal dozzinale, allestendo un  indie-pop  con umili strisciate funky ed originalità testuale. Oltre al pokerino dei singoli analizzati, è il turno dell’appassionata Copriti, in cui la vocalità di Claudio Romanini fa luccicare il tessuto lirico con decisionismo e veemenza in cupa atmosfera space-pop, mentre il dondolio di chitarra in Non ci sono stato mai abbraccia sonorità alt-rock, evocative della bella griffe dei Block Party, con l’aggiunta di schiumosi giretti tastieristici che ne sottolineano la particolarità assemblativa. Benché la tagliente e minimale Funerale sottolinei (a ragione) la gravità di una società in cui dilagano falsità, ipocrisia e voltafaccia,  l’aspetto musicale non convince del tutto per l’apparato un pochino esile. La qualità viene ristabilita, al fotofinish, con l’eleganza ponderativa di Parassita, chiudendo l’opera con l’efficienza scritturale permeata nell’itinerario di Borderline.

Quindi,  l’inchiostro buono c’è, cosi come  l’audacia e Il Branco Barracuda saprà ulteriormente evolversi, limando i già promettenti guizzi ispirativi.   

 

 

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In dettaglio

  • Anno: 2020
  • Durata: 27:31
  • Etichetta: Alka record and label

Elenco delle tracce

01. Kamikaze
02. Vieni a casa mia
03. Scandaloso
04. Collidere
05. Copriti
06. Non ci sono stato mai
07. Funerale
08. Parassita

Brani migliori

  1. Non ci sono stato mai
  2. Collidere
  3. Copriti

Musicisti

Claudio Romanini: voce - Daniele Greca: tastiere - Tibor Szilagyl: basso - Fabio Buratti: batteria - Michele Raza: chitarra