ultime notizie

Federica Basile alla corte degli Swingles

Dopo 55 anni arriva la prima artista italiana nel gruppo inglese The Swingles (già Swingle Singers, formazione il cui marchio è attivo dal 1963). Si tratta di Federica Basile, voce da ...

Artisti Vari

Buon Compleanno Rosa – Omaggio a Rosa Balistreri

Quella di Rosa Balistreri è una voce che ancora oggi ci appare un miracolo. Un’infanzia caratterizzata dal degrado e dalla povertà, un matrimonio segnato dalla violenza, una vita di ingiustizie, di tragedie e di stenti. Eppure un talento che è riuscito comunque ad esprimersi. Un talento per la musica, me anche e soprattutto per la vita. Vita che per molti anni è stata poco più che sopravvivenza, e musica che è stata ed è espressione del dramma di vivere, e capacità di scavare nella tradizione non dalla prospettiva colta del ricercatore, ma come parte stessa delle radici di un popolo sofferente. Anche per questo è doveroso e bello ricordarla nell’ottantesimo anniversario della sua nascita. Perché Rosa Balistreri è per antonomasia il simbolo di chi sa sollevare la faccia dal fango, ed elevarsi attraverso l’arte. La rabbia e il dolore accumulati nella sua vita si trovano nel suo canto rauco e nelle sue canzoni taglienti, che un folto gruppo di artiste non solo siciliane ha cercato di fare rivivere in questo omaggio.

Nel disco si alternano brani della tradizione siciliana e composizioni autografe della grande folk-singer, la cui rielaborazione è a cura delle interpreti. Ne nasce un disco vario per approccio e spirito. Alcune interpreti hanno privilegiato l’essenzialità, come Anita Vitale (pianoforte e voce), Marilena Monti (chitarra e voce) o Mariangela Vicanti (voce e bouzouki), altre hanno riadattato il folk siciliano dell’autrice a sonorità più world, come la italo-capoverdiana Jerusa Barros. In alcune prevale la dolcezza (Gera Bertolone) e la simpatia (Laura Campisi), in altre la rabbia o la drammaticità (Enza Lauricella), e ancora la teatralità (Cecilia Pitino). Conclude il disco una canzone registrata dal vivo a Palermo durante un concerto tributo a Rosa Balistreri il 21 settembre 2007. Qui tre grandi interpreti della canzone folk italiana, Clara Murtas, Fausta Vetere e Lucilla Galeazzi interpretano la commovente Quannu moru, con un pathos che dà i brividi.

Certo non è possibile rappresentare in toto un personaggio con un vissuto tanto particolare e tanto presente nella sua arte, ma per quanto possibile i mille volti della musica folk di Rosa Balistreri rivivono e si rinnovano grazie a queste brave interpreti e alla dedizione di Giovanni Callea e Francesco Giunta, promotori del progetto. L’importante è non dimenticare una simile artista, per il valore culturale del suo lavoro e per il messaggio di forza e speranza che il suo esempio rappresenta. L’importante, poi, è rispettare la consegna che Rosa ha lasciato nel suo canto: «Quannu io moru / cantati li me canti / nun li scurdati / Cantati pi l’antri / quannu io moru / pinsatimi ogni tantu / ca pi sta terra ncruci / iu moru senza voci».

0 commenti


Iscriviti al sito o accedi per inserire un commento


In dettaglio

  • Anno: 2007
  • Durata: 55:53
  • Etichetta: Teatro del Sole/Graham e Associati

Elenco delle tracce

01. Mi votu e mi rivotu (Anita Vitale)
02. Lassarimi accussì (Mariangela Vacanti)
03. Rosa canta e cunta (Jerusa Barros)
04. Cuteddu ntussicatu (Laura Mollica)
05. Lu focu di la pagghia (Miriam Palma)
06. Quantu basilicò (Marilena Monti)
07. L'amuri ca v'haiu (Egle Mazzamuto)
08. E lu suli ntinni ntinni (Matilde Politi)
09. Quannu moru (Raffaella Gigliotti)
10. A vo l'amuri miu (Gera Bertolone)
11. Me muggheri (unn'avi pila) (Laura Campisi)
12. La siminzina (Clara Salvo)
13. Cu ti lu dissi (Serena Rispoli)
14. Sant'Agata (Enza Lauricella)
15. I pirati a Palermu (Cecilia Pitino)
16. Quannu moru (Clara Murtas, Fausta Vetere e Lucilla Galeazzi)

Brani migliori

  1. Rosa canta e cunta
  2. Mi votu e mi rivotu
  3. Quannu moru

Musicisti

01. Anita Vitale: voce e pianoforte
02. Mariangela Vacanti: voce - Mario Incudine: bouzouki
03. Jerusa Barros: voce - Djeli d'Afrique: Alain Victor Mutwe: percussioni e voce - Samuel Gfamfi Kwaku percussioni e voce - Tony Zangara: batteria - Simone Ferrara: chitarra - Max Potamo: fisarmonica e tastiere - Daniele Guttilla: basso
04. Laura Mollica: voce - Carmelo Nicotra: violoncello - Lelio Giannetto: contrabbasso
05. Miriam Palma: voce e oggetti sonori - Alessandro Cimino: chitarra classica - Michele Ciringione: contrabbasso
06. Marilena Monti: voce e chitarra
07. Egle Mazzamuto: voce - Pirati a Palermu: Mario Incudine: chitarra classica - Antonio Vasta: fisarmonica - Antonio Putzu: flauto barocco - Mario Tarsilla, basso acustico - Massimo Laguardia: tammura
08. Matilde Politi: voce e chitarra
09. Raffaella Gigliotti: voce e chitarra
10. Gera Bertolone: voce - Mario Incudine: chitarra acustica e battente - Antonio Vasta: organetto
11. Laura Campisi: voce - Marko Bonarius: contrabbasso
12. Clara Salvo: voce - Jack Papa: chitarra
13. Serena Rispoli: voce - Lorenzo Colella: chitarra classica
14. Enza Lauricella: voce - Agostino Comito: chitarra classica - Giuseppe Cusumano: violino
15. Cecilia Pitino: voce - Francesco Emanuele: chitarra - Piero Vasile: violino - Alberto Fidone: contrabbasso - Peppe Di Mauro: percussioni
16. Clara Murtas: voce - Lucilla Galeazzi: voce - Fausta Vetere: voce