ultime notizie

Un’altra Italia, nuovo singolo di ...

L’artista è colui che riesce a esprimere attraverso la sua opera pensieri, emozioni, sentimenti che appartengono a tutti e in cui ognuno può riconoscersi. Una volta c’erano gli intellettuali ...

Michela Franceschina

Burattini erranti

È un lavoro gentile e sorridente questo Burattini erranti, primo album della cantautrice friulana Michela Franceschina, classe 1989, un diploma in pianoforte al conservatorio e una passione per il canto che la accompagna fin dalla più tenera età.

Il disco nasce da queste sue passioni e si compone di 12 brani, di cui due cantati in lingua friulana (mentre gli ultimi due sono la versione degli stessi con testo in italiano). Piacevole e accattivante all'ascolto, molto ben suonato e cantato con evidente sensibilità ed un trasporto emotivo che coinvolge, l'album è una sorta di viaggio (più interiore per la verità) attraverso diverse scelte possibili nell'ambito del vivere quotidiano.

Franceschina esprime in questi brani le sue già varie esperienze in campo vocale, la sua passione per il jazz, il blues e la bossanova, e la sua formazione che è comunque orientata verso il pop (in questa direzione ha contribuito certamente la sua frequenza ai corsi di composizione presso il Cet di Giulio Rapetti), sempre però con particolare attenzione alla tradizione delle donne cantautrici. Fin dalla bella copertina che la rappresenta seduta come una bambola nel caos di una stanza dei giochi (le foto sono di Leonardo Fabris e i disegni all'interno sono della stessa Franceschina) è evidente la chiave di lettura dell'intero lavoro, e cioè il punto di osservazione e lo stupore di una giovane donna sulle contraddizioni del mondo e sulle sfaccettature dell'animo umano, sia maschile che femminile. Michela Franceschina, oltre che cantautrice, è educatrice musicale per bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni e il suo dichiarato amore per il lavoro con i più piccoli traspare anche da in questa sua prima uscita discografica.

Lo stesso titolo del disco è quasi un gioco di parole: i burattini, si sa, fanno parte dell'immaginario infantile e prendono vita solo nelle favole: possono infatti "errare" alla ricerca di una propria strada mossi da vita propria solo quando, grazie alla fantasia, riescono a spezzare i fili che li legano ad una realtà spesso scomoda perché troppo dipendente da regole e costrizioni. La citazione del celebre album di Bennato non deve distogliere però l'attenzione dal contesto proprio di Michela Franceschina la quale, per evidenziare ancor più questo suo intento, decide di far muovere i primi passi ai suoi personaggi proprio dalla sua terra d'origine, usando in due brani quello che i friulani considerano una vera e propria lingua e non soltanto un dialetto.

Le musiche dell'album sono tutte di Franceschina (tranne il brano Back in Old America che è scritto interamente da Nicola Pravisano) e ai testi hanno contribuito Michela Niccoli e lo stesso Pravisano (in particolare sono suoi i due testi non in italiano, Il cûr e Psicologo), mentre i preziosi arrangiamenti sono di Marco Bianchi e Geremy Serravalle, che hanno suonato, nell'ordine, anche chitarre e tastiere. Oltre a loro e a Michela Franceschina al pianoforte, nel disco sono presenti Alessandro Toneguzzo al basso, Giacomo Iacuzzo alla batteria e Paolo Forte alla fisarmonica. Sono gli stessi musicisti che accompagnano la cantautrice anche dal vivo.

Concludendo l'ascolto, possiamo senz'altro dire che Burattini erranti rappresenta per Michela Franceschina un esordio discografico assolutamente interessante, ricco di spunti per un futuro sempre più personale e vivace.

Michela Franceschina è stata tra i protagonisti, lo scorso 7 giugno, del “Concerto della ripartenza”, un evento virtuale organizzato da Il Messaggero veneto in cui si sono incontrate le storie e le canzoni di quarantanove artisti del Friuli Venezia Giulia, con una scaletta di ventisei brani, tutti registrati da casa o a distanza durante questi mesi di isolamento, con la testimonianza di come questi giovani creativi hanno vissuto il recente passato e di cosa si immaginano per l’imminente futuro. (info a questo link)

Foto di Leonardo Fabris


0 commenti


Iscriviti al sito o accedi per inserire un commento


In dettaglio

  • Anno: 2019
  • Durata: 41:00
  • Etichetta: Autoprodotto

Elenco delle tracce

01. La principessa
02. Non è una favola
03. Il cûr
04. Psicologo
05. Dimmi come fai
06. Persa
07. Noia
08. Miniera
09. Mercato dell'amore
10. Back in Old America
11. L'anima
12. Eco di te

Brani migliori

  1. La principessa
  2. Psicologo
  3. Eco di te

Musicisti

Michela Franceschina, tastiere, voce - Paolo Forte, fisarmonica - Giacomo Iacuzzo, batteria e percussioni - Alessandro Toneguzzo, basso - Marco Bianchi, chitarre
Arrangiamenti: Marco Bianchi, Geremy Serravalle