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Evasio Muraro

Canzoni per uomini di latta


«Non è cambiato il fiume, siamo noi che seguiamo altre correnti…, forse è nascosto in queste liriche, incluse in Miraggio, il senso profondo di Canzoni per uomini di latta, l’ultimo, bel lavoro, di Evasio Muraro. Artista completo e persona essenziale, Muraro ha confezionato un album vario ed interessante, capace di catturare l’attenzione dell’ascoltatore grazie a liriche originali ed incisive e ad un approccio musicale pieno di “testacoda” sonori che non fanno mai pendere il piatto della bilancia in uno stile musicale anziché in un altro. Ma questo modo di concepire il proprio lavoro è incluso nella cifra musicale e nella carriera dell’artista lombardo, capace di passare dal rock alla canzone d’autore, da questa ai canti popolari a quelli della Resistenza. E’ chiaro che queste modalità espressive e di ricerca non possono coesistere nel medesimo artista se questi non è adeguatamente pronto sia del punto di vista culturale che da quello della capacità di mantenere la medesima coerenza espressivo-ispirativa come, fino ad ora, è avvenuto nella carriera di Muraro. “Canzoni per uomini di latta” è un lavoro rigoroso, con “i suoni giusti” (sui quali ha probabilmente dato il suo contributo il bravo Daniele Denti) e con le intuizioni emotive che raggiungono l’obbiettivo di stimolare l’ascolto plurimo delle canzoni (a partire dal suono dell’organo che, seppure spesso in sottofondo, pervade molti dei brani proposti). Una segnalazione particolare la meritano La fabbrica in silenzio, osservazione sulla scomparsa delle fabbriche e, di conseguenza, della classe operaia così come la conoscevamo prima del precariato diffuso dei nostri tempi ed anche Osteria Italia, analisi poetico-politica dello stato del nostro Paese e, di conseguenza, del senso di straniamento che ci avvolge, meglio, che ci travolge. Un album intenso, pieno di sensazioni profonde, da ascoltare attentamente per soffermarsi non su quanto evidente bensì da quanto è accennato, sfumato, mostrato in controluce e poi nascosto. Da sottolineare la presenza di un buon numero di ottimi strumentisti di cui citiamo, per onore di firma, il sempre speciale Gaetano Liguori.

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Daniele Denti
  • Anno: 2009
  • Durata: 47:19
  • Etichetta: Universal

Elenco delle tracce

01. Distratto
02. Miraggio
03. Semino errori
04. Un giorno
05. Hai aspettato
06. Lello
07. La fabbrica in silenzio
08. Raccolgo la vita
09. Il granchio
10. Osteria Italia
11. Tuffati
12. In equilibrio

Brani migliori

  1. Lello
  2. Miraggio
  3. La fabbrica in silenzio

Musicisti

Evasio Muraro: voce, chitarra acustica ed elettrica, basso
Daniele Denti
: Chitarra elettrica, tastiere, Hammond
Moreno Zaghi
: chitarra elettrica
Francesco Capasso
: basso
Diego Galeri
: batteria
Fidel Fogaroli
: rhodes, pianoforte
Paolo Montanari
: Hammond
Matteo Cominetti
: basso
Marco Gamba
: basso
Stefano Bertoli
: batteria
Cesare Bernasconi
: batteria
Laura Moranti
: voce
Michele Anelli
: basso
Alessandro Soresina
: chitarra elettrica
Gaetano Liguori
: pianoforte