ultime notizie

La classe di Jonathan Wilson nella ...

Cominciamo dicendo che il Festival ha avuto un fortunatissimo battesimo anche quest’anno: alla giornata di inaugurazione, infatti, sono intervenute circa 2.500 persone, complice un tiepido clima primaverile. Giornata ...

Roberto Giordi

Con il mio nome

Con il mio nome di Roberto Giordi è prima di tutto un omaggio alla canzone d’autore italiana, con canzoni che spesso accennano ad un Claudio Baglioni dei tempi d’oro (Che fretta c’è), ad una chitarra del Pino Daniele che fu (Con il mio nome), ad una citazione (chissà se voluta o no considerato che il vero cognome è Giordano) della pronuncia del cognome che è identica alla canzone Geordie di De André.


Tolto questo, pensate ai grandi cantautori con degli arrangiamenti diversi rispetto ai soliti canoni della canzone d’autore. Otterrete un disco jazzato al punto giusto, dove a farla da padrone sono il pianoforte di Stefano Bottiglieri e gli archi suonati dai Solis String Quartet, gruppo campano che ha suonato con i più grandi artisti italiani e che deve il suo successo grazie alla collaborazione con la cantante israeliana Noa.


In un disco cosiddetto cantautorale ovviamente i testi sono uno degli elementi fondamentali. In questo disco la scrittura è stata affidata ad Alessandro Hellman, autore di 10 piccoli gioielli che parlano d’amore ma anche del sociale. Rappresentativo è il brano che dà il titolo al disco: «non sono servo di nessun padrone, partito, lega o multinazionale che sorridendo semina veleno e lascia sangue sulle strade». Uno schiaffo ad una società che ci vede solo come consumatori ed offre a tutti le stesse canzoni, gli stessi prodotti, senza poter essere liberi di scegliere. 

In questo calderone di musicisti di spessore ed un autore di qualità, Roberto Giordi mostra a tutti le sue doti interpretative, supportato da una voce calda e dalla capacità di aver saputo amalgamare bene tutti gli ingredienti di questo disco.


Opera prima di questo musicista napoletano, Con il mio nome è un disco che si ama sin dal primo ascolto, che nulla ha da invidiare ai grandi nomi del panorama italiano. Peccato che molte volte, cd come questi (nonostante la produzione di un'etichetta come Odd Times Records e la distribuzione di Egea Music), difficilmente possano andare oltre il pubblico dei piccoli concerti. Forse questa volta il web potrebbe fare la differenza.
 

0 commenti


Iscriviti al sito o accedi per inserire un commento


In dettaglio

  • Produzione artistica: Roberto Giordi
  • Anno: 2010
  • Durata: 40:29
  • Etichetta: Odd Times records/Egea

Elenco delle tracce

01. 11 secondi
02. Con il mio nome
03. Le tue mani
04. Il mago
05. Che fretta c’è
06. Tenerezza
07. Guardarti andare via
08. Nestor blue(s)
09. A volte ritornano
10. Il segreto
11. L’allegria
12. Vuelvo al sur
13. Per sempre
 

Brani migliori

  1. Con il mio nome
  2. Per sempre
  3. L'allegria

Musicisti

Roberto Giordi: voce e musiche in #3, 4, 10, 11
Stefano Bottiglieri: pianoforte, rhodes in #9
Fabio De Martino: chitarra semiacustica, basso in #9
Marco De Tilla: contrabbasso
Lucio Fontana: batteria
Vincenzo De Martino: chitarra classica e programmazioni, musica in #10
Solis String Quartet: archi
Ospiti:
Susanne Hahn: primo violoncello in #2
Francesco Scalzone: primo violoncello in #3, 6, 10, 13
Gianfranco Campagnoli: prima tromba in #3, 6, 11
Mario Caporilli: seconda tromba in #3
Eugenio Vatta: udu drum e shaker in #4 e 10, percussioni in #9 e 10
Antonio Di Costanzo: contrabbasso classico in #5
Domenico Siani: violino in #5, 7, 13
Pietro Bentivenga: fisarmonica in #6, 7
Virginia Sorrentino: voce in #6 e 10, cori in #9
Federico Maria Perfetto: batteria in #10
Barbara Radi: voce in #10
Michele Iuliano: musica in #2, 9
Fabrizio Gatti: musica in #3, 6, 7
Deny Angelo Caterino: musica in #4
Gianfranco Pascolini: musica in #13
Alessandro Hellman: testi