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Francesco Del Prete

Cor Cordis

Tempo fa ho letto che ogni libro non è che un insieme di segni senza senso, fino a quando non vai a decifrarli. Quando si tratta di un disco, cambia la variabile, ma la costante è la medesima: un cd, con quello specchio sul quale sono misteriosamente incise note, melodie, emozioni, è un coacervo di aspettative o di pregiudizi (nel senso buono del termine) che rimangnoo lì, stagnanti, fino a quando non lo fai partire.

Lui si chiama Francesco Del Prete. Il suo strumento è il violino.

Il primo, inevitabile pensiero, quando si pensa a questo strumento, è legato allo struggimento, allo strazio che solo il violino riesce a ricreare, nonché alle atmosfere da film romantico di fine Anni ’80.

Eppure.

Questo eppure rimane isolato così, in questa recensione, come una parola a sé stante, gonfia di un significato profondo. Perché Del Prete ha solo un’etichetta che gli si addice perfettamente: spiazzante.

Cor Cordis, album eclettico, poliedrico e inaspettato è un caleidoscopio di riflessioni - vere e filosofiche - che si rincorrono in atmosfere senza tempo. Il violino è voce principale, controcanto, richiamo lontano, come una voce di terre dimenticate. Le corde, accarezzate, pizzicate e a tratti percosse, disegnano nelle mani di Del Prete una tela sonora sul quale l’artista disegna suoni dolci, graffianti, zigrinati, suadenti.

Del Prete suona con le corde, ma soprattutto con il cuore; chiama in causa la vita nella sua totalità, affidandosi tuttavia a creature fantastiche e a realtà facenti parte del microcosmo che fa da contorno, quasi a voler descrivere l’oceano non partendo dalla sua immensità, bensì dalle singole gocce che lo compongono. Ecco quindi che sullo stesso palcoscenico appaiono quindi gnomi, teschi, farfalle e attrici, pronti a recitare i ruoli dell’esistenza in un disco in cui voci, corde, sintetizzatori e fiati si fondono in clamorosa armonia. Assolutamente consigliato.

Foto di Stefano Tamborino

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In dettaglio

  • Anno: 2021
  • Durata: 41:54
  • Etichetta: Dodicilune

Elenco delle tracce

01. Gemini
02. Lo gnomo
03. Il teschio e la farfalla
04. L’alveare
05. L’inganno di Nemesi
06. Acido balkaniko
07. Specchiarsi
08. L’attrice
09. Tempo

Brani migliori

  1. Gemini
  2. Il teschio e la farfalla
  3. Specchiarsi