ultime notizie

Undicesima edizione del Premio Valentina Giovagnini

Pozzo della Chiana, Arezzo 14-15 Settembre 2019 Premio Valentina Giovagnini 2019  Per quanto ci si impegni a scrivere qualcosa a proposito del Premio Valentina Giovagnini, va subito detto che è un ...

Simona Molinari

Croce e Delizia

Parafrasando il titolo di un libro di Piji, quella che viene proposta da Simona Molinari è una “canzone jazzata”, dove il confine tra pop, jazz e swing è sempre molto labile. “Croce e delizia”, opera seconda della cantautrice aquilana, ci mostra un’artista più matura e consapevole delle proprie possibilità.

Il risultato è un lavoro gradevole, leggero all’ascolto e al tempo stesso raffinato. Si comincia con la title-track, una riflessione sulla vita del musicista che non ha mai una fissa dimora ed è sempre soggetto ad alti e bassi. “Amore a prima vista”, singolo scelto per il lancio dell’album, è invece un’elegante bossanova che immortala su disco la grande intesa tra Simona e Ornella Vanoni: le due, infatti, avevano già duettato a Sanremo 2009 sulle note di “Egocentrica”, e ci regalano anche stavolta una perla preziosa intrecciando alla perfezione i propri mondi sonori.

“Single per l’estate”, “Mettici più verve” e “Maschere” sono deliziosamente accattivanti, e la scaletta non conosce cali di tono: anche un momento più riflessivo come “Eclissi” è in grado di regalare emozioni. Non mancano le chicche: “How insensitive” è uno standard di Jobim registrato durante uno dei live che la Molinari ha tenuto in Asia insieme al chitarrista Carlo Avarello (che è anche il suo produttore) e al pianista Raffaele Pallozzi.

In tutto l’album Simona canta sempre con classe e padronanza, regalandoci interpretazioni impeccabili e piacevolissime, talvolta divertenti come accade con “Portate gli uomini”, dove ci si trova di fronte a una cinica prostituta che la vocalist portò in scena un paio di anni fa all’interno del musical “Jekyll & Hyde”.

Chiude il quadro “Tutto il rumore del mondo”, una dolce ballata che vede la collaborazione del Solis String Quartet e che, dopo “Nell’aria” e il suo relativo videoclip (girato tra le macerie dell’Aquila), riporta Simona Molinari nella sua terra martoriata dal terremoto. Un luogo in cui il silenzio della città-fantasma fa – ancora oggi – tremendamente rumore.

0 commenti


Iscriviti al sito o accedi per inserire un commento


In dettaglio

  • Produzione artistica: Carlo Avarello
  • Anno: 2010
  • Durata: 47:03
  • Etichetta: Isola degli artisti/ Warner

Elenco delle tracce

01.   Croce & Delizia

02.   Amore a prima vista (feat. Ornella Vanoni)

03.   Single per l’estate

04.   Eclissi

05.   Mettici più verve

06.   How in sensitive – live in Honk Kong

07.   Maschere

08.   Portate gli uomini

09.   Tutto il rumore del mondo feat. Solis String Quartet

Brani migliori

  1. Single per l'estate

Musicisti

Simona Molinari: vocals
Fabio Colella: drums, fretless bass, guitars, banjo, keyboard
Fabrizio Pierleoni: acustic bass
Raffaele Pallozzi: piano, rhodes, honky tonk
Nicola Valente: guitar, synth
Carlo Avarello: classic guitar
Bepi D'Amato: clarinet
Alberto Amidei: trombone
Andrea Tassini: trumpet
Adamo Cirenza: tenor and alto sax
Settimio Savoli: tenor horn
Simone Centore: trombone
Fabrizio Bosso: solist trumpet
Carmine Ianeri: soprano sax, tenor sax