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Michele Anelli

Divertente importante

C’è un filo sottile ma robusto che lega tutte le tracce contenute in questo terzo lavoro da solista del cantautore novarese Michele Anelli, classe 1964. È il filo del tempo, a cui, come si intuisce anche dalla bella foto di copertina, sono appesi ad “asciugare” i vari “episodi” che compongono l’album.

Gli 11 brani infatti sono tutti momenti di una unica “storia”, molto umana e quotidiana, che si sviluppa nell’arco di una giornata, da un ipotetico risveglio (esattamente alle 6.13) alla Buonanotte, la ninna nanna pop rock che chiude l’album e anche il tempo della veglia, dei pensieri, del lavoro e delle canzoni prima di abbandonarsi al sonno, poco prima di mezzanotte. Le canzoni appaiono quindi come polaroid, stralci di vita, appunti di diario, pezzi di quotidiano in cui l’ascoltatore non fatica affatto a riconoscersi; sono spesso i piccoli gesti che fanno parte di una consuetudine, che diventano appunto importanti, perché tutti insieme compongono i nostri giorni. Un po’ come quella “somma di piccole cose”, che troppo spesso passano inosservate, cantata da Fabi con un garbo simile a tratti a quello di Anelli.

Michele Anelli ha già alle spalle ben sette album come autore e leader della rock band The Groovers (dal 1989 al 2009) e prima ancora aveva militato nei Thee Stolen Cars, ma nella svolta solista (la sua personale rivoluzione) decide di abbracciare la lingua italiana che si rivela una scelta comunicativa importante. Quest’uso della madrelingua lo riavvicina alla tradizione cantautorale italiana, alla quale si sposano echi di sonorità americane, da Simon & Garfunkel a Neil Young, in un insieme davvero ben riuscito, raffinato e piacevole all’ascolto. La voce di Michele è gentile, educata, mai sopra le righe, anche quando canta di piccole rivoluzioni e grandi ribellioni: “sento bisbigliare di una nuova resistenza/ Ignora gli ordini, ignora gli ordini alieni” (in Ignora gli ordini alieni, una delle tracce migliori del disco). Le parole si susseguono ordinate, ricercate, sempre appropriate, in versi diretti ed efficaci, anche se a volte quasi giocosi: Divertente importante, viaggiare con la mente (…) Importante divertente, cantare per la gente” (nel brano che dà il titolo all’album e che corrisponde idealmente al risveglio, a una presa di coscienza, e che risponde a una specie di “che ci faccio io qui, qual è il mio ruolo nel mondo?”) Il suono si spinge verso il pop di qualità, pur rimanendo nell’ambito della tradizione dei grandi cantautori italiani, come abbiamo detto, e infatti non di rado emergono echi di quel Battiato de La voce del padrone, per intenderci, soprattutto in un brano come Settembre.

In Est, un altro degli episodi migliori, assistiamo ad una quotidiana e quasi rassegnata personale ricerca della felicità (“essere felici è diventato un lavoro”) mentre Invisibili è un viaggio pomeridiano e rilassato nella propria interiorità in cui “l’unica direzione è il silenzio” che però, curiosamente, l’autore intraprende cantando. Un lavoro nel suo insieme frutto di un personale percorso di ricerca durato due anni, o forse è ancora il seguito di quello intrapreso con l’album precedente, Giorni usati, uscito nel 2016. Ad accompagnare il cantautore, che nel disco suona la chitarra acustica, un trio essenziale (chitarra elettrica, piano e batteria) e allo stesso tempo raffinato del quale fa parte anche il figlio chitarrista Elia.

Con questo bell’album, decisamente maturo e sincero, Michele Anelli si avvicina ai trent’anni di carriera e tuttavia ci sorprende ancora, nel suo rinnovarsi, con una voce che non conosce età e un disco che abbraccia temi vicini a più generazioni, non soltanto la sua.

Foto di Michele Paolo Sacchi

 

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Paolo Iafelice
  • Anno: 2018
  • Durata: 40:00
  • Etichetta: Adesiva Discografica

Elenco delle tracce

01. Divertente, importante
02. Ignora gli ordini alieni
03. Ruggine
04. Ruvida emozione
05. Est
06. Invisibili
07. Non era la pioggia
08. Raccolgo idee
09. Settembre
10. Il migliore sei tu
11. Buonanotte

Brani migliori

  1. Ignora gli ordini alieni
  2. Est
  3. Buonanotte

Musicisti

Michele Anelli: voce, chitarra acustica  -  Elia Anelli: chitarra elettrica  -  Andrea Lentullo: piano, synth, organo hammond, cori  -  Nik Taccori: batteria e percussioni