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Diego Esposito

È più comodo se dormi da me

"Dimmi pure dove vuoi andare
se vuoi ci incontriamo in mezzo al mare o
è più comodo se dormi da me"

È più comodo se dormi da me è il disco di Diego Esposito, trentenne  nato e cresciuto in Toscana ma di adozione milanese. È un album d’esordio che sembra essere un punto di partenza notevole per il cantautore che ha la capacità di comunicare tramite un linguaggio acuto e interessante,  strumento con il quale si racconta in modo semplice e accessibile. Non ci sono significati ermetici da cogliere e in tal senso l’ascoltatore ha la possibilità di entrare subito in connessione con l’autore  proprio grazie alla capacità di rivelarsi in maniera chiara e diretta. Si avvertono sia un’atmosfera romantica e sognante con un retrogusto talvolta malinconico sia momenti di maliziosa irriverenza.

Con disarmante semplicità la quotidianità , i luoghi e le persone tramite il suo occhio curioso e osservatore sono la sorgente delle sue ispirazioni. La figura femminile sembra una di queste, donne che cambiano una sera e donne che cambiano la vita ma soprattutto la musica “poi quella non si tocca, è a lei che ho dato il primo bacio sulla bocca”, alla quale si rivolge come fosse la protagonista del suo primo amore. Ed è sicuramente un disco pieno d’amore e di passione: arriva tutta la voglia di crederci, l’esigenza di scrivere come unica forma possibile di espressione e il rispetto estremo per la musica. In questo disco si ritrovano tutti i chilometri che le gambe e il cuore di questo ragazzo hanno percorso fino ad oggi e tutta la voglia di percorrerne ancora, sempre in compagnia della sua chitarra.

Nove brani nei quali si intuisce la mente libera, l’animo puro e l’istinto folle di chi li ha scritti e soprattutto la dolce sensazione quasi adolescenziale  di chi in fondo ha ancora voglia di giocare con la vita come fosse un bambino. Il titolo rappresenta perfettamente il clima che si respira in tutto il disco: la possibilità di poter andare ovunque addirittura in mezzo al mare ma la proposta di scegliere il luogo più comodo ed è proprio così che ci sente mentre si ascolta il disco, comodi, a proprio agio, quasi come se si riuscisse a viaggiare stando fermi, viaggiare con il cuore, con i sogni, con le emozioni e con le delicate riflessioni  di un ragazzo di oggi che si perde continuamente nel mondo ma si ritrova ogni volta nelle parole che scrive, “le parole quando vanno da sé”.

Foto di Stefania Brovetto

 

 

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Zibba, Diego Esposito
  • Anno: 2017
  • Durata: 28:00
  • Etichetta: Rusty Records

Elenco delle tracce

01. In una stanza
02. Toscana
03. Vecchio eliporto
04. Le parole quando vanno da sè
05. Come fosse primavera
06. Fisica quantistica
07. Mare
08. Una canzone
09. Chi festeggia

                                                                                                                                                                 

Brani migliori

  1. Le parole quando vanno da sè
  2. Chi festeggia
  3. Vecchio eliporto

Musicisti

Antonio Accarino: pianoforte  , keyboards ,cori  -   Stefano Molteni : chitarre  -   Luca Ciambrone : batteria  -   Fabio Bialle : archi  -   Davide Medicina: basso  - Stefano Riggi: sax tenore e soprano nelle tracce 2 e 3