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Chiara Rosso

Elemento H2O

C’è una parola inglese, parecchio interessante, che riunisce in sé differenti significati: la parola è spleen, ed in prima battuta significa tristezza meditativa, ma anche malinconia e, perché no, un certo sottile disagio che pure non scivola mai nell’angoscia. Una situazione, se la si volesse definire fisicamente, molto “liquida”, non sedimentata, non statica ma in perenne lento, ritmico movimento ed è forse anche per questo motivo che Chiara Rosso ha voluto intitolare questo suo primo lavoro realizzato anche come autrice Elemento H2O facendo un chiaro riferimento all’acqua, elemento che ritorna sotto varie forme in tutte le tredici tracce.

Siamo di fronte ad un album elegante, decisamente delicato sia per i suoni che per gli arrangiamenti, in cui sembra quasi che l’artista piemontese voglia prendere per mano l’ascoltatore per condurlo lungo un percorso di sentimenti, sensazioni, emozioni sempre solo appena accennate, mai troppo intense o violente. La voce ha un timbro vellutato, insinuante, ma soprattutto gentile ed in questo senso chi accompagna Chiara con gli strumenti ha pienamente colto il senso di questo lavoro, riuscendo ad interpretare i brani con leggerezza, raffinatezza ed intensità, costruendo intorno alle parole una trama di suoni sempre perfettamente in sintonia con il senso dei pezzi, così da sottolinearne sempre l’intenzione senza mai enfatizzarla troppo. Se c’è una caratteristica che si può affiancare a quel velato senso di malinconia cui si faceva cenno questa è certamente l’equilibrio, perché siamo di fronte ad un lavoro sicuramente bilanciato, mai sopra (né sotto) le righe: un lavoro d’insieme, costruito realmente a piccoli passi e che dipana il suo intero percorso.

Malinconia, dunque, ma anche una sottile percezione del passato, di ciò che è trascorso, improvvisi e sottili flashback che riportano a luoghi, cose, persone, immagini, sensazioni, schegge di vita vissuta di cui restano solo frammenti sparsi, impressioni istantanee, un po’ come l’acqua (non a caso) quando scivola fra le dita lasciando solo tracce impalpabili. Elemento H2O è un album intimo, personale; ci si può riconoscere o meno nel contenuto dei racconti ma ciò risulta irrilevante, perché se si è anche solo minimamente sensibili agli stimoli emotivi che è capace di evocare, proprio come l’acqua si adatta a qualsiasi “contenitore”, prende lentamente la forma di chi ascolta fino a calzargli a pennello, ed a quel punto le immagini possono tranquillamente cambiare, essere sostituite da altre, senza che il significato e le sensazioni evocate perdano di intensità. Chiara Rosso offre una serie di stimoli sensoriali: i contenuti sono, liberamente, “a carico” di chi li riceve.

 

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Alberto Macerata, Carlo Ventriglia
  • Anno: 2013
  • Durata: 56:35
  • Etichetta: Geco Records/Egea

Elenco delle tracce

01. Divenire
02. Parigi
03. Dindalan
04. Adone
05. Rain
06. Salto nel vuoto
07. Leggera
08. Niente stelle
09. Acqua
10. Deviazioni improvvise
11. In una sera
12. Sogno
13. Salto nel vuoto trio

 

 

Brani migliori

  1. Parigi
  2. Adone
  3. Niente stelle

Musicisti

Chiara Rosso: vocals  -  Franco Olivero: soprano sax, flute, flute octaver, melodica, synthetizers, bansuri, zummara  -  Enzo Fornione: piano  -  Marco Allocco: cello  -  Francesco Bertone: double bass, electric bass  -  Paolo Franciscone: drums  -  Matteo Negrin: electric guitar, classical guitar  -  Riccardo Zegna: piano  -  Gianni Virone: tenor sax