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Luca Rossi

Fiorigrotta

E’ facile immaginare che Luca Rossi, in mezzo alle canzoni della tradizione partenopea ci sarà cresciuto, avendoci a che fare da sempre, più o meno consapevolmente. E poi magari, col tempo, da musicista (ricordiamo che è uno specialista della tammorra di fama internazionale), abbia deciso di confrontarsi con quel patrimonio, radicatissimo nell’immaginario popolare collettivo.

Va detto che sono in tanti che hanno fatto questo lavoro di reintrepretazione personale, di rispolvero di canzoni del passato. La singolarità e la sensazione immediata nell’ascolto di Fiorigrotta è che il musicista campano cerchi di catturare l’anima di queste composizioni, farla propria, masticarla e rivestirla di un abito intimo, a volte inaspettatamente sussurrato, avvalendosi di voci e musicisti perfettamente adatti ad accompagnarlo in questo viaggio. Paradigmatica dell’intero lavoro è la versione di 'O surdato 'nnammurato, rallentata e sussurrata, in una versione chitarra e voce, quasi  a volerne riscoprire, e porre in primo piano, il senso di grande canzone d’amore più che di rito collettivo “tarantato” come diventato poi  nel tempo, e sicuramente il contributo canoro di Claudio Domestico (Gnut), scandisce e chiarisce ancora di più questa sensazione. Stesso approccio e stesso ragionamento vale per altri brani, anche più contemporanei, come Vesuvio, degli Zezi Gruppo Operaio, anch’esso arricchito da un’altra bellissima voce come quella di Roberto Colella (La Maschera). Negli otto brani che compongono il disco si ripercorrono vari momenti della canzone napoletana, da quella più antica, Tammurriata interpretata con  Loredana Carannante, e altri storici brani da Fenesta Vascia, a Quann Nascette Ninno, fino alle più recenti composizioni di nuovi capisaldi come Musicanova (Quann ‘o sole è ‘ddoce) o Zezi, fino a chiudere con una composizione dello stesso Luca Rossi (Preghiera), accompagnato dalle voci di Marcello Colasurdo e Marzouk Mejri.

Bisogna avvicinarsi a questo disco con la mente sgombra da pregiudizi, i titoli ci fanno pensare di sapere già tutto, e invece ci sono sfumature, riflessi e suggestioni da scoprire in queste rispettose e intense interpretazioni.

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Luca Rossi
  • Anno: 2019
  • Durata: 28:00
  • Etichetta: Autoprodotto

Elenco delle tracce

01. Fenesta Vascia
02. Vesuvio
03. 'O surdato 'nnammurato
04. Quanno nascette Ninno
05. Tammurriata
06. Rancio e Mosca
07. Quanno 'o sole è doce
08. Preghiera

Brani migliori

  1. 'O surdato 'nnammurato
  2. Vesuvio

Musicisti

Luca Rossi: Voce, Percussioni, Chitarra, Putipù, Marranzano, Adufe, Bendhir - Giovanni Parillo:  Pianoforte e Fisarmonica - Marcello Colasurdo: Voce - Loredana Carannante:  Voce  - Claudio Gnut: Voce e  Chitarra  - Roberto Colella: Voce e chitarra - Marzouk Mejri: Bendhir, Voce - Michele Signore:  Lira Pontiaca, Mandoloncello - Pasquale Ziccardi: Basso acustico - Carletto Di Gennaro: Cassa e Piatti