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LambStone

Higher deeper

Suoni pesanti ed ottime notizie da Milano, casa adottiva del LambStone, gruppo di chiara matrice rock che ha pubblicato a Marzo 2022 il suo secondo lavoro, dopo l'ottimo esordio Hunters and Queens datato 2017; nel frattempo km e sudore hanno portato i 5 musicisti ad avere una solida base di fans, che attendevano con ansia questo Higher Deeper.

L'album non tradisce le attese e già dal titolo dimostra la voglia della band di crescere, di arrivare più in alto e più a fondo del loro percorso musicale, che pur avendo ben chiari riferimenti ed esempi, si sta già sviluppando su sentieri originali e personali. Al fianco della band (Alex "Astro" Di Bello, voce; Giorgio "Dexter" Ancona e Ale "Jackson" Ancona, chitarre; Andrea "Illo" Figari, basso e Andrea "Castello" Castellazzi, batteria) troviamo il produttore Pietro Foresti già all’opera con Guns’n’Roses, Korn, Creed e Asian Dub Foundation, che con la sua esperienza mette la band nelle condizioni migliori per esprimere il suo potenziale.

Il risultato sono 10 brani dove l'hard rock la fa da padrone, senza disdegnare però la ballata e con la chicca della cover che non ti aspetti, ossia Sign your name di Terence Trent D'Arby, che più di 30 anni fa fece gridare al miracolo ed oggi rinasce con lo stesso groove, ma con un pieno di energia che la rende travolgente. Notevole e significativa anche in chiave di possibili scenari futuri è Revenant, ispirata all'omonimo film con Leonardo Di Caprio ed utilizzata da Fabio Bastianello per il film “Route to Valhalla” (un viaggio di dieci giorni e sei mila chilometri, per andare e tornare dalla Norvegia “in sella” a una Harley Davidson). Brano evocativo che si sposa perfettamente alle immagini del documentario e dimostra la rara capacità della band di saper visualizzare scenari con le note.

Un disco che si ascolta volentieri tutto di un fiato, con momenti di grande energia dove l'hard rock incontra lo stoner e ha inevitabili rimandi all'epoca grunge, permettendosi però anche momenti quasi onirici come Rain, avvolgente e densa come un superalcolico pregiato. La musica dei LambStone è materia nota ma non per questo ripetitiva, perché, anche rispetto al disco precedente, l'esperienza live e la crescita professionale imprimono all'album una qualità evidente e soprattutto lasciano intravedere margini di crescita e orizzonti assolutamente interessanti.

 

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In dettaglio

  • Anno: 2022
  • Durata: 42:01
  • Etichetta: VREC

Elenco delle tracce

01.  Waste
02.  Home
03.  Higher
04.  Revenant
05.  Falling
06.  My siren
07.  Rain
08.  Tribute
09.  Deep
10.  Sign your name

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