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Foscari

I giorni del rinoceronte

Ci guardiamo ma non ci osserviamo: c'è differenza? Eccome! Guardare rimane un atto superficiale, fugace, tutt'altro che riflessivo, mentre osservare è volontà di ca(r)pire in profondità i significati più reconditi, in modo di riallinearsi col mondo e sentirsi fieri di farne parte. Su questo assunto verte il leit-motiv di I giorni del rinoceronte, onorevole debutto di (Marco) Foscari, optando per la briosa Particelle per svelare il progetto: accattivante pop-rock che ti si salda sùbito in testa. Stabile non è invece è una splendida ballad energica, tipicamente cantautorale con tocchi d'elettricità. Si dimostra, altresì, Trasparente nel momento di lasciare angolature più ampie alla ponderazione, con misurata dinamicità. Giorno è un episodio che varca territori di  Calcutta e ci culla con morbidezza senza tralasciare l'invito reattivo a scorgere il giorno anche quando cala il buio in noi. A ridestare tutto ci pensa Incline al canto, forte di un impasto grintoso e determinato, suonato con grande equilibrio.

Il terreno testuale del cantautore campano sfodera eloquenti tematiche, mirate a stimolare scossoni d'anima per togliere quella cataratta per tornare ad osservare con occhi più limpidi e ialini. Occhio alla bella tematica di Stendhal, profonda e garbatamente abrasiva, in cui accentua tutta l'inutilità umana, tristemente inconsapevole di "pagare" azioni ed impegni vacui ed inconcludenti, dove tutto ci costa molto e porta a nulla di concreto. Avvincenti e passionali, Eliot e Te lo confesso ostentano indubbia passionalità in cui si avverte come il racconto di Marco sia sempre schietto e diretto e l'intima narrazione evidenzia oltremodo un pregevole spaccato autorale. Sommando l'apprezzabile caratura delle liriche all'ottima formula esecutiva, I giorni del rinoceronte risulta un album molto centrato e coerente, allargando gli orizzonti del pop-cantautorale con gusto e coerenza progettuale.. Onore quindi a Foscari: per un debutto, davvero tanta roba.

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In dettaglio

  • Anno: 2018
  • Durata: 30:39
  • Etichetta: La Chimera dischi /Terresommerse

Elenco delle tracce

01. Particelle
02. Stabile non è
03. Trasparente
04. Giorno
05. Incline al canto
06. Stendhal
07. Eliot
08. La tempesta
09. Te lo confesso

Brani migliori

  1. Stabile non รจ
  2. Stendhal
  3. Giorno

Musicisti

Marco Foscari: chitarre acustiche e voci  -  Davide Sparpaglia: chitarre elettriche  -  Nicholas Rutigliano : basso elettrico  -  Luca Zannini: batterie  -  Antonio Rossi: sintetizzatori e ambiente