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Andrea Chimenti

Il Deserto La Notte Il Mare

Il Deserto La Notte Il Mare è il titolo del nuovo lavoro di Andrea Chimenti. Undici canzoni, tutte inedite, che compongono il suo decimo album, registrato presso lo studio Arci Tom di Mantova e realizzato e prodotto in collaborazione con Cristiano Roversi (Moongarden), dall'ex voce dei Moda (mi raccomando, sempre senza accento sulla a). Un album elegante, denso di contenuti profondi e con richiami letterari e poetici. È il caso ad esempio di Garcia, il cui testo è un libero adattamento e traduzione da 'Alle poesie Complete di Antonio Machado' di Garcia Lorca, o come nel brano In eterno che contiene un estratto dal 'Sonetto CXXVI' di William Shakespeare, tradotto dall'inglese da Monica Mazzitelli. In termini di collaborazioni artistiche, questo lavoro si avvale di ospiti prestigiosi come David Jackson dei Van Der Graaf Generator - che partecipa ai fiati nei brani Dove ho posto il mio amore, Milioni e Garcia – e Ginevra Di Marco, che contribuisce con la voce nel prezioso duetto in Allodola nera.  Hanno inoltre partecipato alla realizzazione dell’album Antonio Aiazzi (Litfiba), Fabio Galavotti (Moda) e Francesco Magnelli (CSI e CCCP).  

Ad aprire l’ascolto è il brano Dove ho posto il mio amore. Lo sfondo della tela di questo dipinto sonoro è scuro, tra il nero e il blu. L’aria da subito si permea di note melanconiche mosse da un sentimento di iniziale smarrimento, che delineano una precisa rotta: quella che punta lo sguardo verso l’interno. Andrea Chimenti, nei panni di un “Virgilio musicante” ci conduce a sondarne le profondità, accompagnandoci con la forza carismatica e profonda della sua voce.

 

Il tema centrale è il viaggio: onirico, mistico e metaforico. Una notte buia dell’anima, come un Viaggio al termine della notte (citando Louis-Ferdinand Céline), nel quale si devono attraversare tre porte per giungere all’esterno “a riveder le stelle” (per dirla anche alla maniera di Dante che ha compiuto a sua volta un medesimo percorso letterario, a metà del cammino della sua esistenza). E le porte sono fatte idealmente di stelle, di deserto e di onde del mare. Andrea Chimenti effettivamente ne racconta anche nel brano Milioni in cui ci parla di carovane che attraversano le lande del deserto, dove le stelle cadono e milioni di onde si innalzano e si infrangono. Proprio come nei paesaggi che si presentano ai profughi che poi, in fondo, in questa nostra realtà oscura e incerta, ci sentiamo tutti un po’ profughi, in balia delle onde della nostra esistenza. Il deserto e il mare rappresentano più in generale anche quei confini terracquei del cammino che Chimenti affronta e racconta in questo lavoro, intriso anche di una grande carica spirituale. L’Allodola nera, protagonista della settima traccia, potrebbe rappresentare stilisticamente anche un segno di continuità artistica - o forse è meglio dire una evoluzione - che richiama per certi versi quel “corvo nero mascherato” dei suoi esordi da solista. Tutto è collegato e ogni cosa è connessa.

 

In questo viaggio di redenzione universale ci sono anche i più piccoli. Ne troviamo un delicato ritratto in Bimbo. C’è chi un tempo aveva una casa ed era Felice e c’è anche chi cerca “qualcosa da chiamare casa” che sta aldilà di quel deserto e di quel mare che separano “il bene dal male, il sogno dalla fine”, come narra Oltremare. A chiudere l’ascolto de Il Deserto La Notte Il Mare nella versione CD è la bonus track Niente è impossibile, che ci mostra uno spiraglio di luce, l’uscita che permette di giungere all’alba. Un timido sole torna a risplendere sul mare facendo capolino tra le nubi ed è così che compare fotografato sulla copertina dell’album, tratta da un’opera di Nicola Vinci, particolare della serie ‘Il Nodo’.
Giungiamo a concludere l’analisi dell’ascolto di questo album con un assunto: “Beatissimi quegli occhi che vedono oltre la notte”. Infine terminiamo in bellezza con Beatissimo, uno tra i brani più consigliati di questo album. Un inno, un “nuovo cantico” laico. Il primo singolo, che ha preceduto l’uscita dell’album e che è stato presentato con un suggestivo videoclip (clicca qui).

Il Deserto La Notte Il Mare pubblicato da Vrec Music Label (www.vrec.it), nella sua interezza non è disponibile sulle piattaforme digitali, ma solamente in formato CD e in LP in edizione limitata. La distribuzione esclusiva è a cura di Audioglobe (www.audioglobe.it)

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Andrea Chimenti e Cristiano Roversi
  • Anno: 2021
  • Etichetta: Vrec Music Label / Audioglobe

Elenco delle tracce

01. Dove ho posto il mio amore (feat.David Jackson)

02. In eterno                             

03. Beatissimo

04. KY

05. Bimbo

06. Milioni (feat. David Jackson)

07. Allodola nera (feat. Ginevra Di Marco)

08. Garcia (feat.David Jackson)

09. Felice

10. Oltremare

11. Niente è impossibile (esclusive CD Bonus track)

Brani migliori

  1. Beatissimo
  2. Milioni
  3. Allodola nera

Musicisti

Andrea Chimenti (voce, chitarra, pianoforte, synth);
David Jackson (fiati in #01, 06, 08);
Cristiano Roversi (basso, synth);
Erik Montanari (chitarre);
Sbibu (batteria);
Antonio Aiazzi (pianoforte, fisarmonica, synth);
Marco Remondini (violoncello);
Roberta Visentini (clarinetto);
Giorgio Cedolin (batteria);
Laura Coser (cori);
Simone Baldini Tosi (violino);
Fabio Galavotti (basso);
Ginevra Di Marco (voce);
Francesco Magnelli (pianoforte)
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Registrato presso studio Arci Tom di Mantova.

Copertina album di Nicola Vinci, particolare della serie “Il Nodo” true giclèe print 2013
(Courtesy Iaga Contemporary Art-Cluj-Napoca-Romania)

Vrec Music Label è un marchio Davvero Comunicazione