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Matmata

In attesa del cielo

Delicatamente rock. I Matmata tornano con un album dalle atmosfere lunari intitolato In attesa del cielo. Il nuovo lavoro della band bresciana, scoperta anni fa da Omar Pedrini e chiamata recentemente ad aprire i due concerti italiani degli Smashing Pumpkins, racconta di un lungo periodo difficile vissuto in prima persona dal frontman Gianmario Ragazzi e del ritorno alla musica e alla creatività. Il tutto sotto la direzione artistica di Alessandro Branca, produttore e musicista di talento.

Quattordici tracce ricche di testi composti a cuore aperto, a tratti cupi a tratti disarmanti nella loro semplicità. Grande merito va al leader della band che, in questo disco, s’è avvalso della collaborazione di un giovane autore come Niccolò Agliardi (Fermo, In attesa del cielo e La vita altrove). Il tutto è condito da una melodia sottile e il più delle volte di facile ascolto, ma senza per questo scadere nella banalità, grazie al supporto di synth ben utilizzati e a un tappeto di archi piuttosto suggestivo. Le radici musicali dei Matmata affondano in più parti: dal rock anni settanta, al dark degli ottanta per finire al grunge della metà dei novanta e questo si percepisce dagli arrangiamenti curati e ricchi. Ma in tutta questa varietà di suoni e ispirazioni i Matmata non dimenticano la melodia. “In attesa del cielo” non contiene certo capolavori, ma alcune ballate degne di nota e piuttosto emozionanti come La vita altrove o il brano che dà il titolo all’album, che portano l’atmosfera a toni più intimi e malinconici, un’atmosfera che spesso musicalmente si surriscalda ma che testualmente racconta di amore e dolore, conseguenza spesso di una «vita spinta oltre il limite» (come ha raccontato Gianmario Ragazzi).

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Alessandro Branca
  • Anno: 2008
  • Durata: 48:30
  • Etichetta: Sober Comunication/Edel

Elenco delle tracce

01. Fragile
02. La vita altrove
03. Un male infedele
04. Fiore di luna
05. Tango di fobia
06. Io te e la luna
07. Tana per tutte
08. In silenzio
09. Fino a perdermi
10. Te ne vai
11. Ultima noia
12. Fermo
13. In attesa del cielo
14. È cosa buona e giusta

Brani migliori

  1. Fragile
  2. La vita altrove
  3. E’ cosa buona e giusta

Musicisti

Gianmario Ragazzi: voce/chitarre/pianoforte/mellotron
Marco Ravelli: basso
Nicola Saini: batteria
Ulrico Bragaglio: synth Alessandro Branca: pianoforte/synth/chitarre acustiche/violoncello
Sergio Carnevale: percussioni in #4
Giovanni Lanfranchi: violino in #1
Jacopo Bigi: violino in #2
Maurizio Giardini: viola
Francesco Bossoni: violoncello