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Davide Peron

Inattesi

Come ispirarsi alla florida epopea cantautorale e rilanciarla con particolarismi sopraffini. E' questa l'idea che ci si fa, a primo impatto, di Inattesi, quinta fatica per Davide Peron, non solo elegante artista ma anche intraprendente e generoso fautore di iniziative in campo umanitario. E solo da una concreta sensibilità si possono generare lavori cosi, colmi di suggestioni e sentimenti per nulla artificiosi ma descritti con una china che non macchia però  lascia un bell'alone di purezza: soprattutto la purezza dei figli anche Inattesi, quelli che subito spiazzano ma poi rivoluzionano l'esistenza in forma gioiosa.

Al via si presenta Abbiamo pensato a giocare, con una tastiera in stile Keane che commenta una cullante dichiarazione d'amore genitoriale, fitta di intensi amarcord. A seguire, si evidenzia la convinzione di Davide che ognuno abbia il diritto ad una Filastrocca che accompagni il nostro tempo e Fiore de campo (come il titolo del suo spettacolo teatrale)  è l'aspetto sorpresa del disco, con la fuga solitaria della compagna-attrice-singer Eleonora Fontana, immersa in un fascinoso mare acustico. Con L'attesa vuol cura rientra l'ugola di Peron a solcare terreni di Battiato e Fossati, con un'espressività tra passione e quel velo sofferente che distingue non poco. Il gusto dell'intimità, il ritrovarsi nelle riflessioni, la consapevolezza che la musica lo richiami sull'attenti, sono dogmi che Davide non può tradire. Ora, le splendide pennate di Il fiore che ho davanti ci riportano nelle stesure Battistiane di "Al cinema" ma poi canta "...passa un aereo..." e fa volare la traccia con splendida animosità esecutiva, con tanto di stop rinfrescante nel mezzo ed in coda.  

Un suggerimento: Prima di dare un giudizio avventato sull'opera, occorre soffermarsi, in special modo qui, sulla sapiente capacità narrativa del Nostro che regala emozioni ialine con pillole minimali ed arpeggi stilosi. Speriamo che Un silenzio non si prolunghi a lungo per il prossimo lavoro e ben venga che, l'ispirarsi all'Ivano nazionale, porti nella sua teca gioiellini come questo episodio finale che chiude, a testa alta, un settebello di gran classe. Con Inattesi, l'aedo vicentino ha elucubrato un bignamino dialogativo, non solo verso i figli ma anche per tenere alta la percezione dei contrasti, tra gioie e dolori, riuscendo ad esorcizzare entrambi con quell'immenso cuore che si ritrova, fondendo sentimenti e tenerezze con un lodevole afflato cantautorale.

Foto di Gianluca Moretto

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Davide Antonio Pio
  • Anno: 2018
  • Durata: 26:18
  • Etichetta: NewModelLabel / Udu Records

Elenco delle tracce

01. Abbiamo pensato a giocare
02. L'attesa vuol cura
03. Filastrocca
04. Fiore de campo
05. Il fiore che ho davanti
06. Prima di
07. Un silenzio

Brani migliori

  1. Abbiamo pensato a giocare
  2. Fiore de campo
  3. Il fiore che ho davanti

Musicisti

Davide Peron: voce, chitarra acustica  -  Davide Antonio Pio: chitarra, basso, programmazione, cori