ultime notizie

Franco Battiato, l’uomo che ci ...

  È stata una splendida e sobria serata quella che ieri sera, al teatro della Triennale, ha ricordato il “cittadino milanese” Franco Battiato, il musicista giunto dalla sua solare Sicilia per conquistare ...

Mattia Pellicoro

Ko Lanta

Da Milano alla Thailandia e ritorno, per un viaggio dentro se stessi alla ricerca della propria identità ed autenticità. Ko Lanta, il disco d’esordio di Mattia Pellicoro, prende il nome da un’isola dell’arcipelago thailandese, ultima tappa di una memorabile vacanza trascorsa dal cantautore in compagnia di un amico. L’isola diviene così luogo archetipico e catalizzatore dell’ispirazione per questo lavoro che, in realtà, si ambienta prevalentemente nel capoluogo lombardo in cui il musicista risiede. Le cinque tracce sono ariose, pervase di ottimismo e, a tratti, di nostalgia; dal punto di vista musicale, si incentrano su una scrittura cantautorale, con un tessuto sonoro basato sulla chitarra e pochi altri strumenti.

La title track rievoca il mare e la spiaggia, il buio notturno e le stelle che circondano il corpo del protagonista che vaga alla ricerca del senso della vita, la quale va vissuta fino in fondo: “… noi siamo fatti per vivere tutta la vita che c’è/ scaliamo quella grande roccia per vedere se c’è/ oltre quella spiaggia bianca la giungla che è in me/ chiama il mare e vai, senza chiederti se/ siamo fatti per vivere tutta la vita che c’è”. Alcuni versi in inglese, che dialogano con le strofe in italiano, rimandano alla giovinezza, alla libertà, ad un sogno d’amore e al desiderio di un’esistenza autentica da realizzare anche nella giungla d’asfalto della metropoli. Molto suggestivo, poi, l’assolo di chitarra acustica finale, che nell’arpeggio rievoca il movimento delle onde marine nella notte isolana.

L’amore, travolgente e appassionato, percorre E allora buonanotte, un brano pop-reggae intriso di positività e di ironia: l’io lirico vorrebbe fermare l’orologio per trascorrere più tempo possibile con la sua partner, mentre il cielo è solcato da “comete, come me e te” e intorno a lui si aggirano solo personaggi insignificanti, ai quali si può tranquillamente dare il benservito. Tonalità più malinconiche e nostalgiche caratterizzano invece la terza traccia, una canzone d’amore dedicata a una donna, ma anche alla città di Milano, che viene delineata efficacemente con pochi tratti tra una passeggiata sul Naviglio pavese, i palazzi del centro e un passante che si accende una sigaretta osservando distrattamente la coppia di innamorati. La persona amata è ora lontana, a Parigi, e il protagonista si immerge in un’atmosfera invernale che i cappotti (grigio quello che indossava lei, nero per lui) non riescono a scaldare. Tutto ciò che resta sono i ricordi, che si materializzano davanti agli occhi di Mattia mentre si affaccia ad una Finestra sul Naviglio, la stessa dell’appartamento in cui risiede da cinque anni. Alla ricerca del significato del proprio inquieto vivere, ci si può poi lasciar irretire dal canto di una sirena o dagli incantesimi di una Strega che promettono di restituire logica ed armonia ad un mondo dove tutto accade troppo freneticamente, come racconta l’omonimo brano, caratterizzato da un ritmo incalzante. Ed infine ritorna l’immagine del mare nell’ultimo pezzo, In fondo va bene: di fronte a prospettive incerte e alle delusioni che accompagnano il proprio percorso esistenziale, solo un rapporto affettivo può rappresentare il necessario punto di riferimento.

Ko Lanta è un disco intimo, che mette a nudo i pensieri e i sentimenti dell’autore con un lessico diretto e sonorità a volte delicate, altrove più decise. Un valido esordio per questo giovane artista (classe 1991) che lascia presagire interessanti sviluppi futuri.

0 commenti


Iscriviti al sito o accedi per inserire un commento


In dettaglio

  • Anno: 2022
  • Etichetta: Libellula Records

Elenco delle tracce

01.Ko Lanta
02. E allora buonanotte
03. La finestra sul Naviglio
04. La strega
05. In fondo va bene

Brani migliori

Musicisti

Antonio Da Costa e Andrea K.: arrangiamenti