ultime notizie

Alice: il suo Viaggio in Italia ...

La cantautrice terrà a ottobre una serie di concerti in terra tedesca Alcuni viaggi non finiscono mai, restano dentro, circolano tra mente e cuore, aprono nuovi spiragli indicando percorsi interiori ...

Daniele Sepe

Kronomakia

Kronomakia, come significa la parola, rappresenta una guerra contro il tempo, combattuta però, in questo caso, con armi tanto pacifiche quanto efficaci: la musica e gli strumenti musicali che la producono. Daniele Sepe, l’artefice di questo progetto edito dai Dischi del Manifesto, funge da coordinatore e da supervisore in una formazione allargata che comprende la Rote Jazz Fraktion, formazione che accompagna da tempo l’artista napoletano, e l'Ensemble Micrologus, sestetto che esegue prevalentemente musiche medievali di cui sono quotati e abili interpreti.
Ascoltare un disco di Daniele Sepe è sempre come scartare un regalo inaspettato, senza sospettare il contenuto del pacchetto. Nella sua produzione solista infatti interpreta indifferentemente jazz, reggae, musica etnica, fusion, rock, soul, funk, sempre con professionalità, passione e disinvoltura.
“Kronomakia” è ancor più sorprendente. Musica medievale, jazz, musica araba, contaminazioni folk del nord europa, rock/funk, si fondono, amalgamando in un unico positivo e interessante ensemble sonorità e generi di ogni epoca e di ogni angolo del mondo.
La strumentazione utilizzata contribuisce alla perfetta resa dei brani: sax, trombe e fiati di varia natura, chitarre e bassi elettrici, batteria, si uniscono con arpe gotiche, cornamuse, liuti, percussioni ed una miriade di vari strumenti della tradizione. Undici delle tredici tracce sono brani antichi tratti dai Carmina Burana, Cantigas de Santa Maria e Libre Vermell de Monserrat. Non mancano vere e proprie rarità come Gran Miragre, un Saltarello del Trecento conservato in un manoscritto della British Library di Londra e Vivimus canzone ritrovata presso la Biblioteca dei Travoltini di Napoli. L’album è completato da due cover di celeberrime canzoni, Stayin' alive dei Bee Gees e Norwegian wood dei Beatles, arrangiate però in perfetta sintonia e armonia con tutto il resto. “Kronomakia” si rivela quindi un lavoro particolare e senza ombra di dubbio interessante.

0 commenti


Iscriviti al sito o accedi per inserire un commento


In dettaglio

  • Produzione artistica: Ensemble Micrologus & Daniele Sepe
  • Anno: 2008
  • Durata: 65:32
  • Etichetta: il Manifesto Dischi

Elenco delle tracce

01. Saltarello III
02. Gran miragre
03.Vite perdite CB 124
04. Vite perdite
05. Suite galiziana 1
06. Suite galiziana 2
07. La manfredina
08. La rotta
09. Tempus transit gelidum
10. Ut solis radium
11. Madre de deus
12. Vivimus (Stayin' alive)
13. Norwegiae lignum (Norwegian wood)

Brani migliori

  1. Saltarello III
  2. Gran miragre
  3. Ut solis radium

Musicisti

Daniele Sepe: sax tenore e soprano, clarinetto turco, chalumeaux, gralla, flageolet

Ensemble Micrologus

Patrizia Bovi
: canto, arpa gotica, castagnette, buccina
Simone Sorini
: canto, chitarra latina, liuto
Adolfo Broegg
: oud, buccina
Goffredo Degli Esposti
: flauto traverso, flauto doppio, kaval, cialamello, zufolo, tamburo, cornamusa, ciaramella
Gabriele Russo
: viella, lira calabrese, cornamusa, buccina
Gabriele Miracle
: salterio a percussione, tamburello, tammorra, darbukka, bendir, riqq, castagnette

Rote Jazz Fraktion

Auli Kokko
: voce, percussioni
Umberto Iuorio
: voce recitante
Gianfranco Campagnoli
: tromba
Roberto Schiano
: trombone
Franco Giacoia
: chitarra elettrica, chitarra fretless
Piero De Asmundis
: piano, Honher clavinet
Lello Petrarca
: basso elettrico, rhodes, microkorg
Massimo Cecchetti
: basso elettrico
Roberto D’Acquino
: basso elettrico
Aldo Vigorito
: contrabbasso
Roberto Lagoa
: congas, bongos, tamburello, shaker, cabasa
Marzuk Meijri
: darbuka, daf, ney
Claudio Marino
: batteria
Lello De Fenza
: batteria