ultime notizie

Chrysalis è il nuovo singolo dei ...

di Giampiero Cappellaro Tornano i biVio, formazione nata a Parigi nel 2018 dall’incontro della cantante Natalia Bacalov, figlia del noto compositore Luis Bacalov (e madre di origine italiana), e ...

Mimes of wine

La maison verte

I Mimes of Wine (nome nato dal verso di una poesia dell’amico Amir Mogharabi) nascono come  progetto solista della cantante e pianista Laura Loriga nel 2007; bolognese di nascita ma apolide nell’animo ha scritto il suo primo album Apocalypse sets in nel 2009, album che risente dell’influenza delle città in cui ha vissuto in quel periodo (Bologna, Parigi, San Francisco, Los Angeles) e dei musicisti con cui ha collaborato in ognuna di esse. A fine del 2010 inizia la scrittura del secondo album Memories for the unseen che viene completato tra Los Angeles e Bologna ed inciso nel febbraio del 2012 in Italia. Nello stesso periodo ha accompagnato i Giardini di Mirò alla voce aprendone anche i concerti in solo.

A tre anni di distanza dal loro precedente album i Mimes of Wine pubblicano a Ottobre 2016 il loro ultimo album La Maison Verte (grazie alla collaborazione con Adam Moseley a Giugno dello stesso anno l’album viene pubblicato negli Stati Uniti riscuotendo buoni consensi da parte dei media e del pubblico). In Italia l’album è anticipato da un ep  di tre brani (La maison verte ep) lanciato dal suggestivo video di Birds of a feather, bellissima canzone presente anche nell’album.

L’album si compone di nove brani in qui il pianoforte e la voce, forti e fragili al contempo, sono il fil rouge di questo lavoro; il suggestivo connubio lo si può riscontrare ad esempio in Jai Singh (perfetto l’accostamento con gli archi e il suggestivo suono della tromba) così come nel brano di apertura Below a fire in qui si affianca la voce – punto focale del progetto - della Loriga (ottima autrice e pianista). Nella bellissima Birds of a feather, invece, si evidenzia l’intrigante crescendo di percussioni e contrabbasso.

Di richiami in questo disco ce ne sono diversi come ad esempio a Cat Power (nella conclusiva Road) o a Joni Mitchell (l’accostamento è verso la voce calda e emozionante ma al contempo molto personale) ma sono tutti accostamenti in “punta di piedi” proprio a voler dimostrare quanto la Loriga con questo progetto possa camminare a testa alta non temendo confronti di sorta. Un disco questo dei Mimes of Wine capace di emozionare per la bellezza degli accostamenti voce-pianoforte e per il songwriting intenso, essenziale e diretto al tempo stesso. Senza ombra di dubbio il disco della maturità e con Laura Loriga a confermarsi una delle poche artiste italiane in grado di confrontarsi con le proposte musicali internazionali.

Foto di Roberta Sardi - Studio Wood

 

0 commenti


Iscriviti al sito o accedi per inserire un commento


In dettaglio

  • Produzione artistica: Mimes of wine
  • Anno: 2016
  • Durata: 37:02
  • Etichetta: Urtovox

Elenco delle tracce

01. Below a fire
02. Jai Singh
03. Hour
04. Last man on mount Elysian
05. Birds of a feather
06. Gates
07. Shemkel
08. Lovers’eyes
09. Road

 

 

Brani migliori

  1. Birds of a feather
  2. Jai Singh
  3. Shemkel

Musicisti

Laura Loriga: voce, pianoforte - Luca Guglielmino: chitarra elettrica - Stefano Michelotti: nichelarpa, violino - Helen Belangie: violoncello - Matteo Zucconi: contrabbasso - Riccardo Frisari: batteria