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Alberto Marchetti

La musica dell’onda

Abbiamo tutti una voce, un modo per chiamarci al mondo. Spesso ne scegliamo uno, ma a volte è necessario praticarne altri. Ecco perché è da apprezzare il coraggio di Alberto Marchetti che, nonostante la sua attività di composizione sia stata costante negli anni, finora aveva scelto di “chiamarsi” attraverso la critica musicale.
La musica dell’onda, invece, è il suo disco d’esordio, pubblicato per l’altrettanto esordiente etichetta romana Ondamusic.it.

Che rumore fa un’onda? Dove e per quanto tempo si propaga quel rumore? Marchetti affida le sue risposte all’ampliamento del concetto e narra le storie che le onde si portano appresso. Il mare è soggetto del disco perché in sostanza compie l’atto, metaforico, del raccontare. Ma diventa anche correlativo oggettivo di una serie di valori oggi sotterrati dall’arroganza dell’antropocene: l’uguaglianza, la solidarietà, l’empatia. Le storie dietro le canzoni, che Marchetti recupera dal suo vissuto, dalla Storia, dalla letteratura, raccontano le difficoltà dell’uomo di tornare sulle sue tracce. Perché è sempre lì che, da Ulisse in poi, l’uomo si ritrova. Quelle storie ne risputano altre per richiamo della memoria: da Saramago a Chatwin, da Coleridge ai poeti greci fino alla Sicilia di Alessio Patti.

L’album si compone di versi sciolti e quasi a-musicali, per sintassi e lessico, e di un cantato scandito e quasi recitato, senza condizionare l’ascolto. Nella scrittura e nel canto di Marchetti si ritrovano necessariamente Lolli e Guccini, ma soprattutto si trova un punto di vista maturo sulle cose. Il punto di vista di una generazione altra, volutamente e giustamente meno avvezza all’iperconnessione imberbe e più vicina alla sintonia fisica, analogica, tra gli uomini. Simbolo di questo punto di vista è il singolo Traversate, uscito non a caso il 25 aprile 2020: un brano radicale, perché riordina tutte le piccole cose di cui è fatta una radice, che gli “spaesati” cercano e si portano appresso durante il cammino. A negarne l’importanza, si smarrisce l’umano, come diceva Ernesto de Martino. A perderla, c’è bisogno di chiedere aiuto per ritrovarla, o raccontarla a chi si incontra alla fine della traversata.

Il disco vanta l’arrangiamento e la produzione artistica di Edoardo Petretti e Stefano Ciuffi (qui nella foto durante le fasi in studio), che hanno reso ancor più vivide le immagini di Marchetti grazie alla mescolanza armonica e significante di stili musicali. “La musica dell’onda” è frutto di un’accurata ricerca strumentale: questo è un elemento che lo colloca su una linea complementare alla produzione contemporanea, e avvantaggia Marchetti rispetto alla media degli esordi. Complice anche la conoscenza di professionisti raccolta negli anni da addetto ai lavori, l’aspetto produttivo ha permesso al disco di suonare bene grazie alla presenza, tra gli altri, di Francesco De Rubeis alle percussioni, Michele Gazich al violino, Alessandro D’Alessandro all’organetto e Lucilla Galeazzi ai cori. La strumentazione arricchisce e decora il disco in maniera determinante, senza togliere spazio alla voce, cioè al testo, ma anzi rendendogli merito per il concetto, così ampio e complesso, su cui riflette.

La maturità sta anche nel saper cogliere lo spiraglio che un disco può aprire: al di là del fatto sociale e artistico, una canzone è un atto comunicativo. Un atto che ormai sta parecchio stretto nelle strisce magnetiche del supporto fisico e che Marchetti ha pensato, con la sua produzione, di ampliare attraverso la magia della realtà aumentata. Grazie a Vibrisse Studio, dalla copertina del disco prenderanno vita le storie cresciute in mare, trasformando l’ascoltatore in spettatore: https://bit.ly/3fJtiyj
“La musica dell’onda” è un tentativo di cristallizzare un modo di stare al mondo, un altro elemento che nella vita bisogna scegliere.

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Stefano Ciuffi, Edoardo Petretti
  • Anno: 2020
  • Durata: 48:29
  • Etichetta: Ondamusic.it

Elenco delle tracce

01. Amici

02. Traversate

03. Ellis Island

04. Bella di nulla

05. Marabù

06. S’idda tuccassi a mia

07. La via del canto

08. La ballata dell’Isola sconosciuta

09. Il veliero

10. Il naufragio

Brani migliori

  1. Traversate
  2. Bella di nulla
  3. Il naufragio

Musicisti

Alberto Marchetti (voce)  -  Thierry Valentini (sax tenore)  -  Edoardo Petretti (pianoforte, tastiere, fisarmonica, percussioni, glockenspiel, cori)  -  Stefano Ciuffi (chitarre, programming, cori)  -  Davide Vaccari (bouzouki, mandolino)  -  Federico Pascucci (ney, sax tenore e clarinetto)  -  Marco Zenini (basso e contrabbasso)  -  Michele Gazich (violino)  -  Alessandro D’Alessandro (organetto)  -  Francesco De Rubeis (batteria)  -  Lucilla Galeazzi (voce)  -  Silvia Celestini Campanari (cori)