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Ginevra Di Marco

La Rubia canta la Negra

Ginevra Di Marco, se mai ce ne fosse bisogno, conferma a ogni suo passo di essere una delle nostre più straordinarie e appassionate interpreti delle canzoni di ogni epoca e luogo. La sua voce solida, stentorea, autorevole e pure calda, avvolgente, accattivante, è lo strumento di un’anima di infinita sensibilità, che riesce a percepire il battito più profondo nascosto nelle parole e nei suoni, sa porsi al loro fianco e restituirgli infine un nuovo respiro e una nuova vita. Anche Mercedes Sosa, “la Negra”, era così: la sua voce racchiudeva tante altre voci, restituiva al popolo sofferente della sua Argentina la poesia, la rabbia, l’orgoglio e la forza ribelle della sua gente in forma di canto (qui a destra nella foto). “Il suo canto era un vento di speranza”, per usare le parole della stessa Di Marco, “la Rubia”, che qui affronta il repertorio della grande interprete latinoamericana con la passione e l’amore che rendono da sempre il suo cantare così vero e sincero: ancora una volta, con questo lavoro, è ‘Targa Tenco’ per il ‘Miglior disco di canzoni non proprie’, la seconda in questa categoria (dopo Donna Ginevra, 2009), la terza in assoluto (‘Miglior Opera Prima’ nel 2000 con Trama Tenue).

La Rubia canta la Negra, album realizzato grazie al contributo delle tante persone che hanno partecipato all’operazione di crowdfunding, nasce da uno spettacolo dedicato a Mercedes Sosa allestito in occasione del ‘Festival dei Popoli’ di Firenze dello scorso anno. Da questo lavoro sono state selezionate e riarrangiate dieci canzoni per il disco (più un’undicesima, Balderrama, solo nel disco in vinile), che contiene anche tre inediti: Fuoco a mare, il cui testo è stato dedicato alla Di Marco (qui in una foto di Simone Piantini) dallo scrittore Marco Vichi; Sulla corda, ritmo di tango per raccontare gli ostacoli che si frappongono tra noi e il nostro equilibrio e Saintes Maries de la Mer (sogno gitano), che racconta la festa di Santa Sara, protettrice di tutti i popoli nomadi.

Mercedes Sosa, nel corso della sua esistenza, dedicò il suo talento all’impegno politico, pagandone in prima persona le drammatiche conseguenze fino al carcere e all’esilio. Ma mai smise di essere la voce forte dei poeti, degli scrittori, degli artisti che combattevano la dittatura. Così, Ginevra Di Marco ne raccoglie amorevolmente il prezioso messaggio e a modo suo ne ripercorre i passi assieme a i musicisti a lei più cari, Andrea Salvadori e Francesco Magnelli, (nella foto, Andrea a sinistra e Francesco) ai quali si aggiungono poi gli altri eccellenti musicisti che hanno partecipato al disco. E poi, nel libretto, le traduzioni in italiano e le note portano la firma di Alessio Lega, preziosissimo di competenza e amore verso il canto impegnato di tutto il mondo.

Tra i brani scelti certo non manca la canzone simbolo della Sosa Todo cambia, qui nella versione adattata in italiano da Teresa De Sio. Ma poi la cantante fiorentina ci regala emozioni a non finire con la meravigliosa Luna Tucumana di Atahualpa Yupanqui, ci toglie il respiro con gli accenti irregolari di Razón de vivir di Victor Heredia, ci fa ridere e piangere trascinandoci nella teatralità del valzer di Juancito caminador. E ancora, ci fa danzare tra i raccoglitori di cotone paraguaiani con El cosechero; ci appaga di suoni nella luminosa Volver a los diecisiete di Violeta Parra; ci ricorda una delle atrocità più vigliacche, quella perpetrata durante il colpo di stato in Cile, cantando Victor Jara con Te recuerdo Amanda; e rende omaggio alla poesia di Alfonsina Storni nella commovente canzone a lei dedicata, dopo il suo suicidio, da Ariel Ramírez e Félix Luna, Afonsina y el mar.

Ecco, sono dischi come questo, così densi di capolavori meravigliosamente riletti, che dimostrano senza dover aggiungere parole che la canzone può essere anch’essa forma d’arte alta. Eccome.

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli e Andrea Salvadori
  • Anno: 2017
  • Etichetta: Funambolo

Elenco delle tracce

01. Fuoco a mare - inedito
02. Luna Tucumana
03. Razón de vivir
04. El cosechero
05. Alfonsina y el mar
06. El violín de Becho
07. Sulla corda - inedito
08. Saintes Maries de la Mer (sogno gitano) - inedito
09. Te recuerdo Amanda
10. Juancito caminador
11. Volver a los diecisiete
12. Tutto cambia (Todo cambia)
13. Sólo le pido a Dios
14. Balderrama (Bonus Track - solo nella versione dell’album in vinile)

Brani migliori

  1. Luna Tucumana
  2. Razón de vivir
  3. Tutto cambia (Todo cambia)

Musicisti

Ginevra Di Marco - voce, kazoo  -  Francesco Magnelli - pianoforte, magnellophoni, dx7 fisa, violini, ottoni  -  Andrea Salvadori - chitarre classiche e acustiche, mandolini, guitalele, tzouras, mandoloncello, armonica a bicchieri   -  Alberto Becucci (Forrò Mior) - fisarmonica   -  Nicolas Farruggia (Forrò Mior) - chitarra classica  -  Timoteo Grignani (Forrò Mior) - percussioni   -  Marzio Del Testa - batteria, percussioni  -  Gabriele Pozzolini - percussioni  -  Luca Ragazzo – batteria Traduzioni e note ai testi a cura di Alessio Lega