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Onorata Società

L'anima animale

Terzo album per la band siciliana Onorata società, nata nel 1998 e che per il loro ventennale pubblica otto canzoni, sempre in bilico tra ironia e temi sociali, rivestendoli di un sound che seppur pescando nella tradizione di reggae e rap, riesce a risultare contemporaneo anche per un uso intelligente e mai troppo invasivo dell’elettronica.
Per raccontare questo lavoro scegliamo di partire dalla fine, dall’ultima traccia, che proprio di una tematica contemporanea parla. Il titolo è Felicemente social e affronta questo argomento in modo cinico, una canzone dedicata ai ‘tossici’ di amicizie virtuali, ai voraci amanti del click che generano foto inutili, insomma uno spaccato preciso di come siamo ormai circondati da persone che vivono solo per i loro profili social. Un tema delicatissimo, attuale, che seppur affrontato su un tappeto sonoro che vira fin troppo al pop, forse avrebbe meritato un ulteriore affondo critico. Tornando all’album, parliamo di Randagi, il brano che apre il lavoro, dal ritmo coinvolgente e trascinante, con un testo che vale quasi un manifesto del loro modo approcciarsi alla musica: “Ci troverai in giro per le strade ad inseguire sogni e guai, animali sociali coesi, in un branco che non si ferma mai”, per continuare con Maluversu, canzone che mette sotto accusa tutti quelli che fanno della vita una competizione ed il messaggio è ben chiaro (“questa fame d’oro che porta solo avidità”), un invito che cerca di farci risvegliare, facendoci guardare dentro per capire ciò che è davvero importante.

Tra le tracce va segnalata sicuramente Nuovi eroi, brano che vede il featuring di Lello Analfino (che funge anche da supervisore artistico dei brani) e che risulta una delle più incisive, non solo per un arrangiamento riuscito (con un richiamo fin troppo evidente a Caparezza che poteva essere limato) ma anche per l’amalgama delle voci - una delle caratteristiche più significative di questo gruppo -  che esalta i nuovi eroi del nostro tempo, quelli che si sporcano le mani con il lavoro, che dai piccoli gesti fanno piccole grandi rivoluzioni e quelli che con il loro sacrificio hanno evitato che la Mafia si impadronisse del nostro Paese. Un inno a chi non è parte della classe dirigente e che lotta contro ogni tipo di sopraffazione. Canzone che meriterebbe di essere condivisa tra gli studenti per diventare virale (questa volta il termine ci sta bene). Parlavamo del mood vocale che si crea nelle canzoni dell’Onorata Società, e allora citiamo Bisogno necessario, brano che mette in risalto l’unica voce femminile della band, quella di Roberta Di Martino, mentre un focus merita il testo di Senza confini, che affronta un tema sociale forte, quello dei confini che mai come oggi è argomento molto discusso. “Ogni giorno penso che sfidare il mare per la vita è il mio futuro, ad essere sincero preferirei restare a casa che una vita da straniero, un incipit che già pone l’ascoltatore in una sorta di condivisione universale. Scagli la prima pietra quel popolo che non ha vissuto sulla propria pelle il salto nel vuoto di molti suoi figli, quel dover lasciare la propria terra per cercare fortuna altrove. Sicuramente una delle canzoni più significative dell’albumwww.onoratasocieta.it. Chiudiamo con Giungla e Il cuore di Andrea, dove la prima è un’altra canzone di ‘resistenza’, un invito a chi vive le difficoltà nel cercare la forza di realizzare i propri sogni e, come dice un passaggio del testo, a non farsi “prendere dal panico”. Bel messaggio positivo alle generazioni che conoscono solo il precariato e a chi, nonostante la buona volontà, ci si è trovato dentro. Per raccontare Il cuore di Andrea useremo invece la metafora del pittore, perché qui bastano davvero poche pennellate, poche note e parole, per raccontare di come “quel inferno può sembrare il paradiso”, favola moderna dell’incomunicabilità e di come il chiudersi in sé stesso (“Andrea ogni giorno innaffiava il suo narciso…”) porta solo effimera sicurezza.
In conclusione, un album che ci consegna un gruppo con vent’anni di musica alle spalle e che continua il suo percorso di utilizzare la musica come leva per portare all’attenzione uno sguardo sul presente. Un presente sempre in movimento, che l’Onorata Società racconta con testi ben scritti e una struttura musicale che seppur negli anni non ha trovato ancora una sua precisa linea sa adeguarsi, supportando le parole con suoni e arrangiamenti che sanno intercettare ciò che può piacere in quel preciso “presente”.

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Francesco Prestigiacomo e Lello Analfino
  • Anno: 2018
  • Durata: 28:00
  • Etichetta: MCN Studio

Elenco delle tracce

01. Randagi
02. Maluversu
03. Bisogno necessario
04. Senza confini
05. Nuovi eroi (Feat. Lello Analfino)
06. Giungla
07. Il cuore di Andrea
08. Felicemente social

Brani migliori

  1. Senza confini
  2. Nuovi eroi (Feat. Lello Analfino)
  3. Il cuore di Andrea

Musicisti

Simone Cugnata: voce e testi  -  Paolo Cultrera: voce e testi  -  Giuseppe Giummarra: voce e testi  -  Roberta Di Martino: voce e testi  -  Francesco Spataro: batteria  -  Massimo Occhipinti: basso  -  Vincenzo Rotilio: tastiere e synth  -  Enrico Boncoraglio: chitarre, ebow e bouzouki  -  Fabio Di Stefano: tastiere e synth e cori