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Edoardo Chiesa

Le nuvole si spostano comunque

A poco meno di tre anni dal suo disco d’esordio, Canzoni sull’alternativa, Edoardo Chiesa, savonese di Varazze, classe 1985, torna alla carica con un album nuovo di zecca che, fra tanti nomi più o meno nuovi i cui cd finiscono invariabilmente e irrimediabilmente nel dimenticatoio in un batter di ciglia, lascia invece un segno abbastanza tangibile, netto. Ciò deriva dal fatto che il Nostro non strizza l’occhio a una vera o (più spesso) presunta attualità di comodo, a sonorità impomatate e plastificate, banali e prevedibili dalla testa ai piedi: dice quello che ha da dire, con misura, ponderazione ed eleganza, senza furbizie (che di regola mascherano carenze di sostanza), perché – come lui stesso dichiara – già nelle intenzioni questo doveva essere “un disco che si muovesse sulla sfera emotiva e lo facesse con pochi ma efficaci elementi (…) che i suoni al suo interno fossero reali e caldi e che il cantato non urlasse, ma raccontasse.”

Se questi erano gli intenti, possiamo senz’altro parlare di missione compiuta. Le nuvole si spostano comunque non aprirà nuovi scenari alla canzone d’autore nostrana, ma è un disco sicuramente riuscito, intenso e insieme piano, lineare, levigato senza scadere mai nella stucchevolezza. Un disco che si ascolta volentieri senza dover per questo venire a patti con l’idea di cantautorato che alberga in noi: testi maturi, non banali, serviti da una vocalità perfettamente in linea, colloquiale ma di tono agrodolce, mai ruffiana, e da una mise musicale che li rinforza proprio perché li veste con misura e buon gusto, squisitamente acustica come si propone da subito: chitarra e voce dell’autore, più basso e batteria (e neppure sempre).

Nel suo piccolo (ma neanche poi troppo) un album esemplare, proprio nel senso che può essere di esempio nel suo dirci che si può fare senza strafare. A patto di aver qualcosa da dire, s’intende.

 

Foto di Marta Ballestrero

 

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Edoardo Chiesa
  • Anno: 2018
  • Durata: 34:54
  • Etichetta: L’Alienogatto

Elenco delle tracce

01. Occhi
02. Dietro al tempo
03. Domenica
04. Le porte
05. La chiave
06. Il filo
07. Se fossi in te
08. Radici
09. Voci
10. Un'altra vita

Brani migliori

  1. Dietro al tempo
  2. Domenica
  3. Se fossi in te

Musicisti

Edoardo Chiesa: voce, chitarra  -  Damiano Ferrando: basso  -  Andrea Carattino: batteria