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Mujeres Creando

Le stelle sono rare

La voce chiara, come il filo di un ricamo, si fissa sensuale e sinuosa sulla trama musicale. Sono punti sottili, le parole. Si snodano con particolare eleganza e tengono insieme le pagine del racconto. È testimonianza di lavoro, di cura, di attenta costruzione, come un gioiello cucito su una stoffa preziosa.
Chiudiamo gli occhi e, ascoltando questo disco, ci immergiamo in un universo femminile denso di sfaccettature, ricco di colore, di tradizione e di calda vitalità.

Le stelle sono rare, primo disco delle Mujeres Creando, raccoglie sette anni di ricerca musicale intorno al tema più musicale in assoluto, quello dell’amore, cantato in modo decisamente mediterraneo nelle sue diverse forme. Nove tracce originali e una cover (la bellissima Remedios di Gabriella Ferri, tornata a nuova vita dopo essere stata inserita nella colonna sonora del film ‘Saturno contro’), tutti pezzi di spessore tra cui spiccano autentiche perle. Tra queste Mani fredde, che si sviluppa per immagini come un piccolo film in un crescendo passionale, E je parl’e te, brano che affronta il tema dell’amore coraggioso tra due donne e ancora Once more, con la partecipazione della pianista jazz Elisabetta Serio.

La band delle “Donne che creano” (nome ispirato all’omonimo collettivo femminista sudamericano fondato nel 1992 da Julieta Paredes, Maria Galindo, e Mónica Mendoza) è un ensemble tutto al femminile, composto da sole musiciste napoletane: Anna Claudia Postiglione, chitarrista, Igea Montemurro, violinista, Giordana Curati, fisarmonicista, Marisa Cataldo, batterista. La voce di Assia Fiorillo, inoltre, si fa essa stessa strumento, suono tra i suoni, a legare ed amalgamare generi diversi. Del resto, la creatività è femmina per antonomasia e quando le donne si uniscono in nome di un obiettivo comune, nascono sempre ottimi progetti ed insolite alchimie. In questo caso, la forza delle donne di Napoli si fonde con il carattere mediterraneo della lingua spagnola, e il risultato non può che essere un lavoro di prorompente bellezza. Che poi tutte e cinque abbiano i capelli e gli occhi chiari è sicuramente solo una curiosa coincidenza, che fa appena sorridere. La loro cifra stilistica è rappresentata dalla sperimentazione di sonorità differenti il cui filo conduttore è costituito proprio dall’originale set strumentale utilizzato.

“Lasciati guidare, ma non dalle cose uguali/ bensì da quelle strane e da fatti casuali / che passano dal tunnel ma ti portano poi altrove/ Tutto sembra fermo, ma tutto poi si muove” (da La cruna di un ago, il brano che apre il disco). E infatti, questo album è un continuo movimento di onde, di richiami jazz, di saliscendi, di acuti e di sussurri, di curve inaspettate e cambi di tempo improvvisi.

Si naviga tra ritmi solo apparentemente scollegati fra loro, dalla sensualità del tango alla musica contemporanea, dal valzer alla canzone d’autore italiana mischiati agli inevitabili echi della tradizione napoletana. Gli arrangiamenti delle stesse Mujeres e di Ernesto Nobili (con loro nella foto in alto) che nel disco ha anche suonato il basso, rendono le dieci tracce ricche di spessore ma allo stesso tempo orecchiabili, di facile ascolto. Le parole entrano nella mente senza fatica e i suoni sottopelle, quasi indelebili come un tatuaggio. O un ricamo, come dicevamo all’inizio, qualcosa di prezioso da portare con sé “per sempre e ancora, per sempre un’ora, durasse ora per sempre ancora”, come un ritornello che è quasi uno scioglilingua, un tormentone, un ricordo che, arrivati in fondo all’ascolto, ha il sapore di un dolce rimpianto. Poco male, vale sempre la pena ricominciare a contare le stelle, che sono sì rare ma, quando poi capita di trovarne cinque tutte insieme, come le Mujeres Creando, è senza dubbio una gran bella fortuna.

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Ernesto Nobili (produzione esecutiva: Mujeres Creando e sostenitori Croudfunding)
  • Anno: 2018
  • Durata: 36:02
  • Etichetta: Apogeo Record/Edizioni Marechiaro/Edel

Elenco delle tracce

01. La cruna di un ago

02. Per sempre e ancora

03. T angorà

04. Le stelle sono rare

05. Mani fredde

06. E je parlo 'e te

07. Ex valzer

08. Rosaspina

09. Remedios

10. Once more (feat. Elisabetta Serio)

Brani migliori

  1. Le stelle sono rare
  2. Mani fredde
  3. E je parl’e te

Musicisti

Assia Fiorillo (voce)  -  Anna Claudia Postiglione (chitarre)  -  Igea Montemurro (violino)  -  Giordana Curati (fisarmonica)  -  Marisa Cataldo (batteria e percussioni)  -  Ernesto Nobili (basso e chitarra acustica)

Arrangiamenti: Mujeres Creando e Ernesto Nobili