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L'Orage

Live Vol.1

Attivi dal 2009, dopo cinque ottimi album di studio, la vittoria a Musicultura nel 2012, i concerti con Francesco De Gregori, il Concertone del Primo Maggio a Roma nel 2014, ed altri riconoscimenti, finalmente è giunto il momento per i valdostani L’Orage di pubblicare un album dal vivo, intitolato semplicemente Live Vol.1. La formazione attuale è composta Alberto Visconti (voce, chitarra, cassa) e dai fratelli Rémy (violino, organetto diatonico, ghironda e voce) e Vincent Boniface (clarinetto, organetto diatonico, flauti, sassofono, cornamusa, percussioni voce), trio che è da sempre il fulcro musicale e compositivo della band, coadiuvati dal bravo Florian Bua (cajon, shakers), con loro, a più riprese, sin dal 2009. Registrato interamente dal vivo, alla presenza del pubblico e senza interruzioni la sera del 7 novembre 2022 a Torino, l’album è composto da venti brani, anche se 4 di essi sono arrangiati come traccia unica, in una sorta di suite. Nelle note di copertina i L’Orage ci tengono a precisare che nessuna base midi o sovraincisioni sono stati utilizzati e gli strumenti più recenti tra quelli impiegati sono l'organetto diatonico, brevettato nel 1829, ed il sassofono che vide la luce nel giugno del 1846.

Data la ricchezza del loro repertorio, ci saremmo aspettati un album interamente composto da brani originali, i L’Orage invece sparigliano le carte proponendo anche brani di autori che sono stati loro fonte di ispirazione e crescita artistica, ed una canzone del repertorio solista di Alberto Visconti, Welcome Refugees, brano che, eseguito insieme al CoroMoro, formato da giovani richiedenti asilo politico, ha vinto il Festival di Sanrito 2021.

 

Oltre ai loro classici, come I piedi più belli del mondo, Giugno, A Loreley, Queste ferite sono verdi e Come una Festa, spazio quindi a Fabrizio De André (Crêuza de mä), Domenico Modugno, (Pasqualino Marajà), Caparezza (Vieni a ballare in Puglia) ma anche ai Queen (I want to break free), ai Beatles (Norwegian Wood), ad una personalissima versione di Where did you sleep last night, brano dello storico bluesman della Louisiana, Lead Belly, reso celebre dai Nirvana ed alle radici francofone rappresentate, tra gli altri, da Georges Brassens (Chanson pour l'auvergnat), Serge Gainsbourg (Couleur Café) e dal traditional La chanson du Grand Gorret.

La dimensione live è la prediletta dai L’Orage, protagonisti di concerti trascinanti, grazie alle loro non comuni doti di musicisti ed alla capacità di coinvolgere ed emozionare il pubblico; peculiarità che, unite alla voce caratteristica e caratterizzante di Alberto Visconti, permettono di rendere “proprie” le cover che interpretano, senza snaturarle, ma personalizzandole, curandone gli arrangiamenti con gusto e creatività. Live Vol.1, è un album vario nel repertorio ma omogeneo nella resa sonora, ottimamente suonato, capace di trasmettere durante l’ascolto le sensazioni di un concerto. Consigliatissimo a tutti gli amanti della musica d’autore, del folk, e della musica “sincera”, suonata ed interpretata con il cuore. Il fatto poi, che nel titolo sia specificato Vol.1, non può che essere di buon auspicio per il futuro. Bentornati L’Orage!

 

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In dettaglio

  • Anno: 2022
  • Durata: 73:55
  • Etichetta: Autoprodotto

Elenco delle tracce

01. Crêuza de mä  (F. De André, M. Pagani)

02. Pasqualino Marajà (D. Modugno)

03. Il Mare in mezzo (A. Visconti, R. Boniface, V. Boniface)

04. I Piedi più Belli del Mondo (A. Visconti, R. Boniface, V. Boniface)

05. Couleur Café (S. Gainsbourg)

06. Il venait d'avoir 18 ans (P. Sevran, S. Lebrail, P. Auriat, J. Bouchéty)

07. Chanson pour l'auvergnat (G.Brassens)

08. Norwegian Wood (J. Lennon, P. McCartney)

09. Where did you sleep last night (In the Pines) (H. Leadbetter)

10. La Chanson du Grand Gorret (Trad.)

11. Il Kinotto (A. Visconti, R. Boniface, V. Boniface)

12. I want to break free (J. Deacon)

13. Vieni a ballare in Puglia (Caparezza)

14. Suite - Le Vent nous portera (Noir Désir)

- Plus rien ne m'étonne (T. J. Fakoly)

- Welcome Refugees (A. Visconti)

- Giugno (A. Visconti, R. Boniface, V. Boniface)

15. A Loreley (A. Visconti, R. Boniface, V. Boniface)

16. Queste Ferite sono Verdi (D. Voltolini, A. Visconti, R. Boniface, V. Boniface)

17. Come una Festa (A. Visconti, R. Boniface, V. Boniface)

 

Brani migliori

  1. Crêuza de mä
  2. Where did you sleep last night (In the Pines)
  3. Queste ferite sono verdi

Musicisti

Alberto Visconti: voce, chitarra, cassa;
Rémy Boniface: violino, organetto diatonico, ghironda e voce;
Vincent Boniface: clarinetto, organetto diatonico, flauti, sassofono, cornamusa, percussioni voce;
Florian Bua: cajon, shakers