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Alpe Lusentino, Domodossola - 21 agosto 2021 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5 ...

Ettore Giuradei

Lucertola

E’ il disco dell’anima di Ettore Giuradei, dell’essenza, della ricerca delle atmosfere che abitano le canzoni come fossero l’unico vestito possibile in questo momento del suo percorso artistico, senza compromessi, con la sola bussola della necessità espressiva e artistica. Sono canzoni che diventano ponti con chi si mette in sintonia, lasciando il rumore e le parole superflue fuori dalla porta una volta avviato l’ascolto.

In Lucertola ci sono nove brani, divisi quasi a metà tra inediti e rivisitazioni. L’impressione non è che Ettore sia andato a ricercare quei brani del passato, ma esattamente l’opposto, che quei brani abbiano cercano Ettore per essere vestiti diversamente, con la sensibilità e l’arte che in questo momento il cantautore bresciano esprime. E allora le scelte di produzione, di registrazione, di composizione hanno una sola via, quella del flusso dei sentimenti, della rottura delle barriere e degli schemi classici, coinvolgendo i suoi compagni di viaggio (Fidel Fogaroli, Giacomo Papetti) con e nella massima libertà esecutiva e interpretativa, contando evidentemente su affinità e affiatamenti costruiti su piani umani e artistici antecedenti. La scrittura di Giuradei è da sempre accogliente, inclusiva a patto che ci si metta in gioco anche nell’ascolto, segno di grossa stima nei confronti dei potenziali fruitori. Una canzone da ogni album del passato che rinasce come fosse tutt’altro, mantenendo l’antico vagito di un parto felice. Gli arrangiamenti sottolineano i tratti del sogno, del desiderio, dei ricordi, della speranza, dell’ineluttabilità e dell’irrequietezza delle cose, grandi e piccole, tessendo i tratti di luoghi della mente e dell’anima che si manifestano in fondo nitidi come se frequentati da sempre.

A livello sonoro sembra quasi che la Lucertola che dedica il nome al lavoro simboleggi quella sorta di psichedelia strisciante che si insinua, senza invadere, ogni angolo del disco, cambiando pelle quando necessario. In un’epoca in cui due frasi in croce in una canzone fanno urlare al capolavoro, questo disco scava un solco controcorrente che tornerà utile a tanti, quando la sbornia minimalista e arraffazzonata tornerà nel dimenticatoio. Ettore ha attraversato quindici anni di musica, tra i suoi vari progetti, dalla band Giuradei, ai Dunk, esplorando sonorità e toni, modificando registri stilistici ma rimanendo in fondo sempre coerentemente se stesso, vale a dire uno dei migliori cantautori in circolazione, senza discussione. 

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Paolo Blodio Fappani
  • Anno: 2019
  • Durata: 42:00
  • Etichetta: Casa Molloy/Freecom/UMA Records

Elenco delle tracce

01. Canzone dell’addio
02. Ferire il cuore
03. Come stai
04. La sconosciuta
05. Lucertola
06. Strega
07. 7 Astri
08. Prendimi un mazzo di fiorellini
09. Un attimo prima di dormire (bonus track)

 

 

Brani migliori

  1. Strega
  2. 7 astri
  3. Canzone dell’addio

Musicisti

Ettore Giuradei: chitarra e voce - Fidel Fogaroli: piano, sinth rhodes - Giacomo Papetti: basso