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Paolo Fresu

P60LO FR3SU (Heartland / The Sun On The Sea / Heroes)

In occasione del suo sessantesimo compleanno, caduto il 10 febbraio, Paolo Fresu ha voluto regalarsi (e ovviamente regalarci) questo cofanetto abbastanza monumentale in cui trovano posto una ristampa e due inediti (oltre tutto recentissimi: incisioni di fine 2020). La ristampa riguarda un album del 2000, Heartland, a cui evidentemente Paolo tiene particolarmente, visto che lo aveva già rilevato (dalla EmArcy/Universal) e riedito in digitale un paio d‘anni fa. Il disco in effetti ha molti pregi, giocati per lo più sull’asse Fresu/Diederik Wissels, e comunque attorno al quartetto jazz (con i due mostri scandinavi a basso e batteria), ma anche qualche limite, concentrato in primis nella vocalità di David Linx, che abbiamo sempre trovato esile sotto ogni profilo, e in certe soluzioni per quartetto d’archi un po’ caramellose e di maniera.


Molto meglio le cose vanno nei due lavori inediti, specialmente in The Sun On The Sea, fragrante trio con Daniele di Bonaventura al bandoneon e Jaques Morelenbaum al violoncello tutto delicatezza e forza seduttiva. Vi trovano posto brani di varia provenienza: pagine dei tre performers (in realtà solo quattro sui dieci titoli totali), e poi Jobim, Vinicius, Fabrizio, Victor Jara... Quello che li uniforma, al di là del fatto che la scelta del repertorio, nella pluralità di input, è comunque assolutamente logica, conseguente, è il trattamento del trio, sempre magistrale, in punta di penna ma senza rischi di calligrafismo, morbido (seppure non a senso unico) e, come si diceva, molto seduttivo, magico, evocativo.


Chiude il trittico Heroes, il cui sottotitolo, A tribute to David Bowie, dice eloquentemente di cosa stiamo parlando: un omaggio al Duca Bianco sufficientemente rispettoso e sufficientemente inventivo da accontentare – riteniamo – sia i patiti dell’omaggiato che quelli di Fresu e della sua combriccola, qui quanto mai variopinta, con Petra Magoni nel non facile ruolo di vocalist (ma sappiamo quanto l’artista ami le sfide), con la figlia Frida a supportarla in circa metà dei brani. Un ruolo centrale è poi svolto, oltre ovviamente che da Fresu, sempre magistrale, in particolare quando ricorre alla sordina, capace di regalare come sempre non pochi brividi, dalla chitarra elettrica di Francesco Diodati, il cui tappeto (e ovviamente gli interventi solistici) è linfa essenziale per la riuscita del lavoro.

Amanti di Fresu (che ovviamente confidiamo siano numerosi, perché l’artista e la persona lo meritano) o semplici curiosi, stimolati da progetti non ovvi, non devono quindi lasciarsi scappare questo prezioso “oggetto”, oltre tutto impreziosito da una grafica (e un confezione in senso lato) curatissima (nonché, a quanto ci risulta, da un prezzo molto invitante).

 

Foto di Alberto Bazzurro.

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In dettaglio

  • Anno: 2021
  • Durata: 166:27
  • Etichetta: Tŭk Music

Elenco delle tracce

CD 1
01. The Way Forward
02. Here Be Changes Made
03. Heartland
04. Standing My Ground
05. Solace
06. Sleep (Emma's Lullaby)
07. Praise
08. It Was Always You
09. Fisalina (Interlude)
10. Rest From The World
11. Eavesdropping
12. Ninna Nanna Pitzinnu 

CD 2
01. O que tinha de ser
02. I nostri occhi, i nostri pensieri
03. Eg-gua /Laude novella
04. Un valzer a Lapedona
05. Ar livre
06. El Ciego
07. Samba em preludio
08. Preghiera in gennaio
09. Un vestido y un amor
10. Te recuerdo Amanda

CD 3
01. Rebel, Rebel
02. Let's Dance
03. Where Are We Now?
04. Little Wonder
05. Life On Mars?
06. This Is Not America
07. Space Oddity (Ragazzo solo, ragazza sola)
08. Time
09. "Heroes" Radio Edit

Brani migliori

  1. O que tinha de ser
  2. Ar livre
  3. Little Wonder

Musicisti

Paolo Fresu: tromba, flicorno soprano, loop station, live electron ics - David Linx: voce (CD1) - Diederik Wissels: pianoforte, arrangiamento archi (CD1) - Palle Danielsson: contrabbasso (CD1) - Jon Christensen: batteria (CD1) - Igor Semenoff, Cécile Broché: violino (CD1) – Dominica - Eyckmans: viola (CD1) - Jean-Paul Dessy: violoncello (CD1) - Daniele di Bonaventura: bandoneon (CD2) - Jaques Morelenbaum: violoncello (CD2) - Petra Magoni: voce (CD3) - Gianluca Petrella: trombone, synht (CD 3) - Francesco Diodati: chitarra, effetti (CD3) - Francesco Ponticelli: basso elettrico, contrabbasso, synth basso (CD3) - Christian Meyer: batteria, percussioni, Yamaha DTX Multipad 12 (CD3) -
Frida Bollani Magoni: voce agg. in CD3 #2-6-7-8 -9